A spasso con la bimba...

In viaggio con la piccolina di casa attraverso la toscana. Nostra meta è Arezzo e le sue colline, per poi fermarci allo zoo di Pistoia per far contenta la piccola.

  • di Marica C
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Ci presentiamo, siamo io, la mamma Marica, il papà, Massimiliano, e Alice, la piccoletta di 1 anno. Andare in vacanza con i bimbi significa sempre portarsi dietro tutta la casa, e decidere itinerari tranquilli, che possono essere fatti, o ricalcolati secondo le necessità, e la stanchezza della piccola. Abbiamo deciso di ritagliarci un week end lungo di luglio tra le colline della Toscana. Comodo da raggiungere, e con varie possibilità di scelta. Partiamo il sabato mattina , con comodità dalla provincia di Reggio Emilia. Anche se siamo gia in periodo di bollino rosso, l’autostrada scorre tranquilla, e anche il nodo Bolognese, e le colline tosco emiliane non creano problemi di traffico.

La nostra prima meta è Montecatini. Arriviamo verso mezzogiorno. Ci fermiamo a Montecatini Terme, ma facciamo una passeggiata veloce, non c’è molta gente in giro, c’è molto caldo, e oltre alle Terme non c’è molto da visitare…e anche queste non risultano interessanti ad una piccola turista. Quindi riprendiamo la macchina e ci dirigiamo a Montecatini alto. Gia la strada prelude al panorama che si offre a noi dalla collina. Montecatini alto è arroccato su di una collina, raggiungibile da Montecatini terme da una funicolare, oppure con la macchina. Avendo preferito quest’ultima, parcheggiamo nei pressi dell’accesso al centro storico, e ci fermiamo a goderci il panorama che spazia su tutta la vallata sottostante e le dolci colline toscane. Montecatini alto nasce attorno al suo castello nel 1400 circa, il borgo si è costituito da allora attorno alle torri e alla pieve. Girovaghiamo per le viuzze tranquille. Ci sono turisti, tutti inglesi e francesi, tranquilli e poco confusionari, che ti fanno gustare il silenzio. Il borgo è davvero caratteristico, pieno di fiori, e ogni tanto si spunta su piccoli terrazzamenti che offrono allo sguardo piccoli scorci sulle colline. Arriviamo alla pieve, e la visitiamo in silenzio. C’è anche un presepe animato stabile tutto l’anno, ne ascoltiamo una parte, poi Alice inizia a indispettirsi e usciamo di nuovo sotto il sole. Scendiamo nella piazza centrale, dove sono allineati tutti i ristorantini, con i tavoli all’aperto. Ne scegliamo uno , il ristorante “il giardino” . Sentiamo un antipasto tipico toscano, un primo e una stracciata , annaffiato da un buon vino toscano. Fortunatamente è sulla piazza, e noi genitori ci diamo il cambio a mangiare, mentre Alice preferisce passeggiare. Ma vedo che anche gli altri turisti con bimbi piccini fanno lo stesso…quindi siamo nella norma. Finito il pranzo facciamo un altro giretto per le viuzze caratteristiche, torniamo verso la macchina. Ma ci fermiamo davanti all’arrivo della funicolare , Alice si diverte all’arrivo del trenino rosso!!!

Riprendiamo la macchina e scendiamo a valle. Visto che siamo in zona ne approfittiamo per fermarci allo spaccio della Balducci, chi ha bimbi piccoli sa quanto riescono a mangiarsi le scarpe in poco tempo!!! Facciamo ottimi acquisti, i prezzi sono ottimi, e ripartiamo. Arriviamo verso le 6 ad Arezzo. Abbiamo prenotato un hotel sulle colline, si chiama Badia di Pomaio. Ci sono tutte le indicazioni, ma il posto è davvero lontanissimo da tutto. Immerso nei boschi, sulla collina, su di una stradina piccina piccina. Ma arrivati a destinazione ci accorgiamo che è davvero un oasi di tranquillità . L’hotel è una badia del 1700 ristrutturata divinamente. Ha la piscina e un giardino che da su Arezzo, all’ora del tramonto lo spettacolo è davvero meraviglioso, anche solo il panorama vale il fatto di soggiornare qui. Alla sera ceniamo al ristorante dell’hotel. Piatti deliziosi, ottimo vino della loro cantina, darei un 9!

Il giorno seguente andiamo a visitare Arezzo, su consiglio dei ragazzi dell’hotel impostiamo il navigatore sul parcheggio Pietri. Un’altra piccola sorpresa. Parcheggio molto grande, pulito, gratuito e ai piedi delle scale mobili che portano sulla città. Saliamo e dopo esserci fermati all’ufficio turistico (che gi prende 1,20€ per 2 cartine della città) iniziamo la nostra visita. Saliamo lungo il parco e prendiamo qualche stradina laterale che ci porta sulla piazza principale. La piazza è davvero magnifica. Ad Arezzo hanno ambientato “La vita è bella” di Benigni, e in molti luoghi trovi cartelli che ti mostrano le scene del film. Ammiriamo la piazza e poi scendiamo sul corso. Curiosiamo nei pochi negozi aperti di domenica ( un vero peccato) e ci dirigiamo verso la chiesa di san Francesco, dove sono conservati i dipinti di Piero della Francesca. Visitiamo la chiesa e guardiamo i dipinti da fuori. Vorremmo andare a visitare la parte interna, ma il biglietto deve essere fatto al museo, e Alice non ne ha davvero piu voglia! Comunque anche dalle navate della chiesta la vista sui dipinti è buona e ci accontentiamo

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