Tre giorni nella prima capitale d’Italia

A Torino tra storia e cultura

  • di Frank_84
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Partenza da Mestre e arrivo a Torino Porta Nuova dopo 4 ore e 20 minuti. Appena arrivati in stazione lasciamo i bagagli in hotel e ci dirigiamo verso il centro facendo una piacevole passeggiata passando per piazza Carlo Felice, i portici di via Roma, l’enorme piazza San Carlo e l’elegante piazza Castello che ospita Palazzo Madama e Palazzo Reale. Per pranzo ci accontentiamo di alcune focacce liguri sotto i portici di Piazza Castello ma poi ci spostiamo in piazza della Consolata allo storico Caffè Al Bicerin dove era solito venire Cavour a bere il bicerin, una bevanda a base di caffè, cioccolato e crema di latte, davvero buona! Poi visitiamo la basilica della Consolata proprio davanti al Caffè e restiamo estasiati dalla ricchezza dei particolari. Successivamente siamo andati al Duomo, che si trova vicino piazza Castello, in cui c’è una copia fotografica della Sacra Sindone. Per cena andiamo all’Angolo del Parin in via Galliari 29, un ristorante davvero particolare con un servizio molto cordiale e cibo squisito, compreso il dolce.

La mattina del giorno successi vola dedichiamo alla visita del Museo Egizio in via Accademia delle scienze, vicino piazza San Carlo. Il museo ospita oltre 30.000 reperti ed è il secondo più importante dopo quello del Cairo. Poco distante si trova Palazzo Carignano dove nacque Vittorio Emanuele II, primo re d’Italia. Il palazzo fu sede della Camera dei deputati del Regno di Sardegna (il Parlamento subalpino) ed ora è sede del museo nazionale del risorgimento italiano. Passeggiando sotto i portici di via Po, che collega Piazza Castello a Piazza Vittorio Veneto, arriviamo alla Mole Antonelliana, simbolo di Torino, che ospita il museo nazionale del cinema e da dove si può vedere tutta la città prendendo l’ascensore panoramico. Per pranzo andiamo nella vicina gastronomia salentina Moi Moi, in via Roero di Cortanze, che offre dei buoni primi piatti pugliesi, vi consiglio il pasticciotto un tipico dolce leccese. Nel pomeriggio raggiungiamo Piazza Vittorio Veneto che si affaccia sul Po, passeggiamo lungo i murazzi e il parco del Valentino dove ci sono il castello del Valentino, il borgo e la rocca medievale. In serata andiamo allo Zelli wine bar in corso Vittorio Emanuele II per l’apericena ovvero con 8 euro si può ordinare qualsiasi cosa da bere e mangiare a buffet.

Il sabato mattina lo dedichiamo agli acquisti passeggiando nella suggestiva Contrada dei Guardinfanti tra le vie Barbaroux, Mercanti e San Tommaso, nel quadrilatero romano tra Porta Palazzo e via Garibaldi e al mercato di Piazza della Repubblica. Per pranzo andiamo da M**Bun in via Rattazzi 4, una hamburgheria tipica piemontese con dei panini davvero squisiti. E per non farci mancare nulla andiamo alla gelateria il siculo in via San Quintino 31, ottimi gelati ma famoso anche per le granite, da provare!

Purtroppo è già ora di tornare a casa ma con la promessa di ritornare!

  • 7194 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social