Torino... la 'savoiarda'

Su e giù per Torino... alle radici dell'Italia

  • di battirena
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 
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L’avevamo già visitata, molti anni fa con tutta la truppa, fermandoci due giorni con la roulotte in trasferimento verso la Valle d’Aosta. Una visita veloce. Il museo Egizio, museo dell’auto, il Valentino e poco altro: bimbi piccoli non permettono moltissimo! Ma in occasione del 'nostro' 150° 'compleanno' non potevamo mancare: purtroppo solo tre giorni, è il massimo che ci hanno permesso! Chi dice Torino dice Fiat, Juve e Toro, ma anche grande storia… Quella dei Savoia, del Ducato, del Regno e soprattutto dei personaggi che bene o male hanno costruito questa nostra Italia. Qualche volta è necessario immergersi nel clima del nostro Risorgimento e vedere tanti tricolori per le strade e le piazze fa bene al cuore… ma parliamo del viaggio!

Logistica

Da Livorno a Torino in treno: partenza ore 6,30 e arrivo ore 11 di sabato 8/10. Da Torino partenza alle ore 19,05 e arrivo alle ore 23,30 in perfetto orario: le vetture e i servizi dell’intercity sono purtroppo da dimenticare! In compenso abbiamo speso solamente 68 E a/r usufruendo della tariffa mini. Dormiamo (due notti) presso Hotel Urbani in via Saluzzo a due passi dalla stazione: ok. Sabato ceniamo alla trattoria da Felice, sotto l’albergo: ok. Pranzo e cena di domenica nei giardini Reali dove sono allestiti gli stand della manifestazione “Paesi in festa e Pro Loco in città “. Cibi tradizionali a buon prezzo. Sabato sera, in coda alla manifestazione abbiamo assistito al concerto di una banda musicale costituita da elementi provenienti dalle bande del Piemonte e dopo un bellissimo spettacolo di acqua, luci, suoni e fuoco il tutto nello spettacolare scenario di piazza Castello. Per le visite e i trasporti abbiamo acquistato la card Torino+Piemonte che ci ha fatto risparmiare un po’ di soldini. Ricordatevi che il lunedì è giorno di chiusura di quasi tutto! Come avvicinamento alla città, fate un giro sul tram storico 7 (dalla stazione).

La visita

Torino è una bella città, facile da visitare con le sue strade a scacchiera e un bel centro con piazza S.Carlo e P.za Castello come asse. Splendido il palazzo Madama: da una parte castello medioevale e dall’altra maestoso palazzo con la monumentale facciata Juvarriana, residenza, appunto, delle Madame Reali. Il palazzo riassume la storia di Torino e del suo passaggio da piccola città a capitale del Ducato, del regno di Sardegna (1714) quindi d’Italia. Da visitare il museo Civico di Arte Antica situato all’interno e da poco riordinato. Da vedere anche, sulla medesima piazza, il palazzo Reale fino al 1865 reggia dei Savoia. Rimanendo nella storia fatti pochi passi verso p.za S. Carlo, non si deve perdere la visita al museo del Risorgimento (palazzo Carignano) con il piccolo Parlamento Sabaudo. Ancora due passi e si può visitare il museo Egizio in fase di ristrutturazione, ma con le due nuove sale delle sculture veramente suggestive. Naturalmente (con il bus navetta) si va a Venaria Reale per visitare la Reggia e i giardini. Costruita nel ‘600 e largamente rimaneggiata dal Juvarra, poi abbandonata è stata da poco restaurata non si può tralasciare. La fontana del Cervo, appena entrati, ci ha regalato un bello spettacolo di musica e giochi d’acqua. Lungo il percorso Peter Greenaway ha ripopolato la reggia con audiovisivi a grandezza naturale interpretati da attori di cinema e teatro ( c’è anche la Littizzetto): molto belli! Per terminare la nostra cavalcata nella storia dobbiamo andare alle Officine Grandi Riparazioni, dove un’originale mostra presenta gli italiani del passato, del presente ed anche del futuro. Quindi, assolutamente da non mancare, eccoci al museo del cinema allestito nella Mole Antonelliana. Un ascensore panoramico attraversa la grande cupola o Aula del Tempio (del cinema) e ci porta alla terrazza panoramica dalla quale si gode uno splendido panorama di Torino e delle alpi occidentali innevate (andateci la mattina presto!). Poi il museo con l’archeologia del cinema, la macchina del cinema, la galleria dei manifesti, cinema e televisione e l’Aula del Tempio dove la fantasia si è veramente “sbizzarrita”! Insomma solo questo museo merita un viaggio a Torino.

Abbiamo dedicato la giornata di lunedì alla visita della basilica di Superga raggiungibile dalla stazione di Sassi con un caratteristico trenino a cremagliera. La basilica del Juvarra fu costruita nei primi anni del settecento dopo la vittoria sui Francesi ed è interessante perché nella cripta si trovano le tombe dei Savoia fino all’unità d’Italia. La vista è guidata,ma è interessante. Bel panorama.Superga è ricordata anche per il disastro aereo del 1949 che distrusse l’intera squadra del Torino. Poi siamo andati a passeggio visitando il Duomo con la cappella della Sindone, il santuario della Consolata, S. Lorenzo in p.za Castello e il parco del Valentino… quasi, quasi facevamo tardi per il treno !

Dimenticavo: alcuni locali tipici offrono su prenotazione la famosa Merenda reale. Non siamo arrivati in tempo, però ci siamo bevuti un ottimo bicierin (caffè, cioccolato e crema di latte o panna) bevanda tradizionale inventata due secoli fa al caffè Bicierin di P.za S. Annunziata A presto !

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