Torino in rotelle

Eductour accessibile per Torino

  • di ROTEX
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Nonostante sia piemontese, Torino è una città che conosco poco.

Essendo ossolano siamo portati per tradizione e per vicinanze territoriali a frequentare da sempre molto di più la Lombardia e pochissimo il Piemonte, al punto che normalmente, quando si dice che siamo della provincia di Verbania, la maggior parte del persone è portata a pensare che siamo lombardi.

Quindi conosco bene Milano (in treno ci si arriva in un oretta) e poco il mio capoluogo di Regione ovvero Torino (in treno ci vogliono tre o quatto ore di viaggio, cambiando più volte) e per un rotellato è praticamente impossibile utilizzare il treno, in quanto sono treni regionali e non accessibili, pertanto l’unico modo per arrivarci è in auto (circa due orette e mezzo)

I miei ricordi del capoluogo piemontese erano quelli di una città grigia e triste, con nessuna attrattiva per cui andarci, l’unico richiamo era andare a vedere la Juve allo stadio…

Certo non scopro nulla di nuovo che la nuova Torino è balzata agli occhi di tutti con le Olimpiadi Invernali del 2006, ma cosa molto importante è riuscita a mantenere quella brillantezza, anche e soprattutto, dopo il grande evento.

Con l’Eductour organizzato da Turismabile, avrò la possibilità di sperimentare l’effettiva accessibilità di Torino e bearmi della sua bellezza.

Il tuor parte da Piazza Castello, durerà circa due ore, finisce con la visita al museo egizio, visitiamo i monumenti torinesi (Palazzo Madama, Palazzo Reale e il Duomo).

Mi piace srotellare per le vie di Torino, il centro storico è totalmente accessibile, anche quando dobbiamo percorre delle vie al di fuori del giro, in quanto Torino si sta preparando all’Ostensione della Sacra Sindone.

Non ritrovo nulla del grigiore che ricordavo, anzi trovo molta luminosità e palazzi bianchi, grandi piazze, che ti fanno venire voglia di stare all’aperto e passeggiare per ore.

E’ bella e confortevole noto che molti negozi sono privi di scalini, nella zona porticata la pavimentazione è di marmo, come vorrei che tutto il mondo avesse passaggi pedonali di marmo ;))) !! Forse è eccessivo, però sogno per un attimo !!

Durante tutto il percorso non ho bisogno di alcun aiuto e questo significa che Torino ha un ottima accessibilità, noto con piacere che molte chiese hanno la pedana, spero che non siano provvisorie solo per l’arrivo dei pellegrini alla Sindone.

La guida ci spiega molte nozioni sulla storia di Torino: dalla monarchia, a Napoleone, all’Unità di Italia, sino ad arrivare alla FIAT e la famiglia Agnelli. Insomma da questa città è passata gran parte della storia di tutta Italia e meriterebbe maggior attenzione e dovrebbe essere inserita di gran diritto tra gli itinerari del turismo internazionale, tra Venezia e Firenze.

Si arriva al museo egizio, orgoglio della città, basti pensare alla sfinge che da il benvenuto all’ingresso di Torino, arrivando dall’A4.

E’ totalmente accessibile e vi è la possibilità di effettuare dei percorsi tattili per i non vedenti.

Dopo questa immersione storica, passando dai Savoia ai Faraoni, è arrivato il momento di concedersi un pranzo in uno dei luoghi storici della città ovvero presso il ristorante Arcadia dove mi mangio dell’ottimo sushi e sashimi.

Http:\\rotex.myblog.it

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