Bangkok, capitale del sorriso

Capitale della Thailandia da più di 300 anni (dal 1782), Bangkok (560 kmq, più di 6 milioni di abitanti) rappresenta l'autentica quintessenza di una metropoli moderna e caotica. Se si riesce a tollerare il traffico, il frastuono, la canicola (nella ...

  • di pglthai
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Capitale della Thailandia da più di 300 anni (dal 1782), Bangkok (560 kmq, più di 6 milioni di abitanti) rappresenta l'autentica quintessenza di una metropoli moderna e caotica.

Se si riesce a tollerare il traffico, il frastuono, la canicola (nella stagione calda), le inondazioni (nella stagione delle pioggie) e l'inquinamento atmosferico di una città incredibilmente urbanizzata, si può scoprire che dietro ad un'apparenza veramente moderna offre un inconfondibile spirito thailandese.

Questo che pubblichiamo è una parte, quella relativa ai giorni trascorsi in questa affascinante città, del diario di un nostro viaggio nella fantastica Thailandia.

Consigliamo a tutti di leggere queste pagine per farsi un'idea su Bangkok, di come spostarsi, dei ritmi di vita e delle cose da vedere.

Noi abbiamo visitato l'immenso "Week-end Market", vari Centri commerciali, il Palazzo reale, l'ambigua Patpong, il Wat Arun e diversi monasteri e altro ancora spostandoci in Tuk-tuk, autobus, taxi, con il moderno Skytrain e sui battelli che solcano il fiume Chao Praya. Ma le cose da vedere e fare sono tantissime, innumerevoli e dipendono soprattutto dal tempo che si vuole trascorre in questa città.

Questa nostra vacanza ha toccato anche le città di Ayuthaya e Sukhothai (con i loro incredibilmente splendidi parchi storici dove si possono visitare le meravigliose rovine delle antiche capitali), Chiang Mai (col suo mitico "Night Bazar" e dove abbiamo fatto l'imperdibile esperienza del trekking sulle colline ancora oggi abitate dalle antiche tribù del nord, viaggiando a dorso di elefanti e scendendo fiumi su zattere di bamboo) e la tranquilla isola di Samui (col vicino paradisiaco Parco Nazionale Marino di Ang Thong).

Dal nostro diario di bordo...

31 agosto 2002 sabato Koh Samui - Bangkok Sveglia alle 7:30 e dopo avere fatto colazione e raccolto tutto quello che abbiamo in camera, alle 8:30 prendiamo il taxi, in verità si tratta di un pick up, per l'aereoporto.

Il Samui International Airport sembra un mini villaggio turistico. E' vicino al mare, piccolo ma tenuto benissimo, contornato di palme da cocco, con prati verdissimi e curatissimi pieni di aiuole con fiori deliziosi e dai colori intensissimi. Le poche costruzioni adibite a uffici e check-in sono fatte col legno e le foglie delle palme, praticamente mancano solo ... Le piscine! Paghiamo la tassa di 400 bath a testa e ci sediamo ad attendere il nostro aereo su una panchina di legno, sotto una palma in mezzo al cinguettio degli uccelli.

Il tempo è bello, brilla un sole caldo che colora e rende ogni cosa ancora più magica.

Ora che ci siamo adeguati ai ritmi, alle piccole imperfezioni, che abbiamo capito come va presa quest'isola e la sua gente, ci dispiace veramente partire. Però la vita (e anche la vacanza, per fortuna) continua, e noi in perfetto orario partiamo.

Arriviamo a Bangkok senza problemi e non facciamo in tempo ad uscire dall'aereoporto che veniamo praticamente assaliti da numerosi procacciatori che ci offrono hotel a prezzi ribassati.

Dopo varie contrattazioni, scegliamo l'Hotel First al prezzo di 1.100 bath a notte con colazione compresa. Paghiamo quindi, per le due notti restanti, 2.200 bath direttamente al procacciatore che ci rilascia un coupon/ricevuta.

Prendiamo l'Airport Bus n. 2 che va in centro (100 bath cad.) e che ferma a circa 400 metri dal nostro albergo. Da qui a piedi, seppure con due pesanti valigie al traino, in 15 minuti arriviamo (sono le 13:15).

L'Hotel First è un pò malandato, ma sicuramente ben al di sopra la soglia della decenza. Il suo pregio principale è che si trova vicino alle zone commerciali della città e a 10 minuti dalla stazione dello Skytrain, mezzo che contiamo di usare in prevalenza per i nostri spostamenti in città

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