Thailandia: Koh Lipe, piccolo isolotto tropicale nel Mar delle Andamane

Alla scoperta delle spiagge tropicali e della colorata barriera corallina

  • di Saretta080
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Questa isoletta al confine tra Thailandia e Malesia nel Mar delle Andamane è un piccolo paradiso tropicale con lagune azzurre e cristalline e spiagge di sabbia bianchissima. Rispetto ad altre isole della Thailandia, la bellezza del mare è nettamente superiore, ma è anche l’unica attrattiva, Koh Lipe non offre altro.

Il viaggio per raggiungerla è lungo e bisogna mettere in conto diverse ore di attesa tra uno spostamento e l’altro; si può arrivare sull’isola passando dalla Thailandia o dalla Malesia.

Via Thailandia: volo su Bangkok - volo interno su Hatyai oppure su Trang - barca per Koh Lipe.

Via Malesia (soluzione scelta da noi): volo su Kuala Lumpur - volo interno su Langkawi - barca per Koh Lipe (due barche al giorno, una la mattina e una il pomeriggio).

L’isola è molto piccola, si gira a piedi e non ha un centro abitato. Le due spiagge principali – Pattaya e Sunrise - sono collegate tra loro dalla Walking Street, una caratteristica vietta dove si concentrano i principali servizi rivolti ai visitatori: piccole agenzie turistiche locali, negozietti, ATM per prelevare, farmacie e ristoranti.

Noi abbiamo scelto di trascorrere una settimana a Koh Lipe per dedicarci alla vita da spiaggia e alle immersioni, ma volendo optare per una vacanza più completa, sono altre le isole su cui indirizzarsi, dove poter girare in motorino, visitare qualche tempio, andare alla ricerca di colorati mercati o recarsi in un elephant camp; Koh Samui, Koh Phangan, Koh Tao (costa est), oppure Phuket (costa ovest) offrono molte più attività.

PATTAYA BEACH

Pattaya Beach è la spiaggia principale di Koh Lipe, sulla quale si sbarca e si sbrigano le pratiche doganali di ingresso (per chi arriva dalla Malesia). Inoltre le maggior parte dei resort si affaccia su Pattaya.

Proprio per questo abbiamo pensato che fosse il luogo meno adatto a noi per soggiornare, preferendo di solito località più appartate; invece ci siamo dovuti ricredere.

Posso affermare senza alcun dubbio che Pattaya sia la spiaggia più bella di tutta l’isola: una distesa di sabbia fine e bianca come il borotalco, ma è il colore dell’acqua che stupisce, una laguna cristallina di un azzurro intenso, più caraibico che thailandese. Nonostante le innumerevoli strutture che si susseguono, non c’è confusione e la presenza di lettini e ombrelloni è limitata.

Noi abbiamo soggiornato al Mali Resort Pattaya Beach, una struttura di ottimo livello e piuttosto costosa per gli standard locali, ma optando per i bungalows nella parte vecchia si riesce a risparmiare.

Pattaya si presta a lunghe passeggiate facendo sosta negli innumerevoli localini fronte mare, tutti rigorosamente in perfetto stile thai, con cuscini e tavolini sulla sabbia e dove - la sera - poter assistere agli spettacoli con il fuoco.

SUNRISE BEACH

Leggendo le recensioni in rete prima della partenza, abbiamo pensato che Sunrise Beach fosse la spiaggia migliore di Koh Lipe, ed è qui che abbiamo pernottato per un paio di notti. Il problema di Sunrise è che la spiaggia è corta e le numerose longtail boats ancorate a riva rendono lo scenario molto caratteristico, ma disturbano la balneazione; inoltre i colori del mare non sono eccezionali come a Pattaya.

Un motivo per soggiornare qui però c’è ed è il Castaway Resort Koh Lipe. Questa struttura è incantevole, con tipicissimi bungalows di legno a due piani, dotati di amaca sul terrazzino e immersi in un fitto palmeto. Se ci si accaparra una delle capanne fronte mare, l’esperienza “cast away” sarà davvero unica

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