Tre settimane in Thailandia

Considerazioni e consigli utili per visitare questo stupendo Paese

  • di Dragonfalcon
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

È arrivato purtroppo il momento di scrivere il diario di viaggio della Thailandia. Dico purtroppo in quanto il momento della scrittura del diario implica sempre la fine della vacanza.

Questo viaggio è partito in sordina, la Thailandia non era in cima alla lista delle nostre prossime mete ma date le mie ferie improvvisate era quella che più si poteva adattare per budget/clima/conoscenza di una cultura nuova.

Non nego la difficoltà a reperire informazioni precise per riuscire a disegnare un itinerario a causa dei nomi dei templi, quartieri o paesi così difficili da memorizzare e distinguere. I momenti di preparazione al viaggio sono stati di ansia pura, finché non siamo arrivati a Bangkok l’agitazione è stata davvero alta.

Spero che questo diario possa essere un interessante racconto della vacanza di due ragazzi alla scoperta di un Paese nuovo e soprattutto possa dare molte informazioni per la realizzazione di un successivo viaggio ai futuri travelers!

Le info più dettagliate di alcuni costi sono in fondo al diario.

2 DICEMBRE

Siamo pronti per la partenza! Dopo l’ultima colazione italiana prima delle agognate ferie ci dirigiamo verso l’aeroporto di Bologna dove ci attende il nostro volo Emirates Bologna Bangkok con stop a Dubai, il rientro sarà invece Phuket-Bologna sempre con stop a Dubai, il costo del volo acquistato circa un mese e mezzo prima è stato di 525€ (a testa). I voli trascorrono tranquilli e senza ritardi e alle 12 del 3 dicembre arriviamo a Bangkok.

3 DICEMBRE

Come detto poco fa, alle 12 sbarchiamo, facciamo tutto l’iter dell’immigrazione, cerchiamo un cambio, dato che i cambi sono tutti super svantaggiosi, cambiamo solo 50€ per le prime spese. Attualmente c’è un super rich, uno dei cambi migliori della Thailandia fuori dall’aeroporto, dove il cambio diventa molto vantaggioso. Fanno differenze di cambio a seconda del taglio, i pezzi da 100€ e 500€ danno un cambio migliore. Il super rich rimarrà il miglior cambio di tutta Bangkok, in città un’altra postazione si trova dentro la skyline fermata Siam. Dopo il cambio ed aver visionato i nostri prima bath andiamo in direzione società telefoniche per acquistare la nostra sim turisti. Troverete tutte le compagnie telefoniche in fila una accanto all’altra, hanno tutti più o meno lo stesso piano tariffario, e si può fare da una settimana, da due o un mese; oltre la durata può variare anche il quantitativo di giga. Vi consiglio di comprarla alla compagnia che in quel momento vi offre qualcosa in più rispetto alle altre, nel mio caso la Dtac mi offriva più bath da spendere per le chiamate. Acquistata e montata la sim nel mio telefono decidiamo di non scegliere la soluzione semplice per raggiungere l’hotel, ovvero quello di prendere un taxi meter ma di arrivarci tramite mezzi pubblici. Per i taxi a Bangkok o ovunque sia possibile, vanno sempre presi quelli con il meter (tassametro), mai prendere quelli senza, perché il prezzo con tassametro sarà sempre più basso rispetto ad un prezzo già concordato, sarà sempre più basso anche se il tassista si perde e gira a caso per trovare la vostra destinazione(vi assicuro che vi succederà).

Ci dirigiamo verso lo skytrain o metro non l’ho ancora capito, però per intendersi sarà quello con la linea M. Da lì scendiamo al capolinea, prenderemo lo skytrain e ci dirigiamo verso la fermata Siam, solo successivamente capiremo che la fermata giusta era la National Stadium. Girottoliamo un po’ a piedi, ci approcciamo con le nostre prime richieste di indicazione e dopo po’ arriviamo alla nostra Wendy House! Ci sistemiamo nella nostra camera, che non è nulla di che ma ha tutto quello che ci occorre(ci verranno sempre date due bottigliette di acqua ogni giorno), doccia e ci addormentiamo un paio d’ore. Verso l’ora di cena partenza per il Chatuchak Market(aperto solo il sabato e la domenica) tappa obbligata dato che non avremmo avuto altre occasioni di rivederlo. Giriamo a caso nell’immensa vastità di bancarelle, la scelta di ogni tipo di oggetto è pressoché infinito, seguendo la nostra guida decidiamo di fare la nostra prima cena thai in un ristorantino all’interno del mercato. Ovviamente non poteva filare subito tutti liscio, dopo aver ordinato qualcosa a caso ed aver ricevuto le nostre pietanze, iniziamo a mangiare, ma più il tempo passava e più ero sicuro di non aver ordinato quello che mi avevano portato; infatti le mie pietanze erano quelle del tavolo accanto. Risolto il disguido a nostro favore (mi sono mangiato le mie pietanze oltre a quelle che mi hanno portato per sbaglio) decidiamo di tornare in hotel per riposarci, ovviamente il jet-lag si fa sentire e rimaniamo svegli fino alle 2 di notte. Sentiremo il fuso orario per circa 5-6 giorni, la mattina era difficile connettere mentre la notte diventavamo iperattivi

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