Thailandia, antico regno del Siam

Luogo ideale per una fuga sulle splendide spiagge bianchissime, ma anche verso la giungla rigogliosa, le cascate scintillanti, i templi buddisti e le palme di cocco

  • di curiosona
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La Thailandia è una delle mete più amate dai turisti di tutto il mondo per aver saputo conciliare la cultura millenaria orientale con la modernità occidentale. Noi abbiamo già visitato Bangkok e dintorni anni fa e ora abbiamo deciso di passare qualche giorno a Chiang Mai a nord e poi scendere a sud. L’avventura sarà la nostra guida.

Riusciamo a prenotare il volo MI-Bangkok a un buon prezzo, il viaggio dura circa undici ore e arriviamo a destinazione la mattina presto. A Bangkok, “Porta d’Oriente” o “Città degli Angeli”, ci attende un nostro amico chef italiano, Angelo, che vive in Thailandia da una quindicina di anni, dove ha aperto un ristorante italiano molto quotato. Questa metropoli con i suoi quindici milioni di abitanti è vivace e caotica in continua evoluzione. Il traffico è arrivato al limite, a volte si è fermi in coda, ma i thailandesi hanno creato il “moto taxi” che ti porta ovunque in poco tempo. Durante la nostra tappa a Bangkok ci concediamo un giro serale in battello sul fiume Chao Phraya, che la volta precedente avevamo saltato per mancanza di tempo. Questa rilassante gita sul fiume è una piacevole alternativa rispetto alle strade trafficate della capitale e offre una visione diversa e gradevole della città, accompagnata da una brezza fresca che sale dall’acqua. Tra i monumenti più interessanti che ammiriamo lungo il fiume notiamo il Tempio dell’Alba, il Grand Palace e l’Università Thammasat. Una gustosa cena thailandese viene offerta a bordo, mentre il vaporetto scivola sulle acque scure del fiume e le note della musica a bordo ci accompagnano.

Dopo due giorni di sosta nella capitale thailandese prendiamo un volo interno diretto a Chiang Mai, detta “La Rosa del Nord”, capitale del Regno medioevale di Lanna (letteralmente “un milione di risaie”) e ricca di templi (wat). La città ha una posizione incantevole sulle rive del fiume Ping che scorre in una fertile valle cosparsa di risaie e circondata da morbide colline. Ci fermeremo tre notti e abbiamo prenotato in un grazioso albergo in centro a dieci minuti a piedi dalla zona dei templi.

Il mattino seguente visitiamo il centro storico della città che abbonda di vestigia del passato, i resti delle mura medievali hanno portali maestosi e i numerosi templi diffondono nell’aria l’aroma dell’incenso. Col termine “wat” s’intende un complesso di costruzioni adibite a scopi religiosi e culturali, dove i giovani monaci sono accolti e studiano. Al loro interno gli stupa e le statue rievocano il passato glorioso del regno di Lanna. Siamo circondati da preziosi legni intagliati, affreschi, bassorilievi e pagode dalla particolare forma a campana. Statue di elefanti, pagode bianche e dorate piramidali, immagini di Buddha venerate dai fedeli ci appaiono come uscite da un mondo passato, ma che è tuttora vivo per i thailandesi. Il tempio più antico è il Wat Chiang Man del 1296. È famoso per la raffinata pagoda adornata da file di statue di elefanti posti a contrafforte. In una bellissima cappella è conservata l’immagine del Buddha Phra Kaeo Khao, piccola statua di cristallo che si crede abbia il potere di portare la pioggia.

Altro tempio splendido è il Wat Phra Sing del 1345 che conserva il Buddha Phra Phutthasihing molto venerato. Il complesso comprende una pagoda a forma di campana, l’incantevole cappella Lai Kham arricchita da preziosi legni intarsiati e da affreschi e una magnifica collezione di manoscritti con straordinari bassorilievi.

Visitiamo il Wat Chedi Luang costruito nel 1461 con la più grande pagoda di Chiang Mai alta 98 metri e larga 54. Una magnifica scalinata Naga adorna il portico frontale della cappella. Significativo è il tempio Suan Dok costruito nel XIV secolo all’interno dei giardini del parco di Re Lanna con le sue numerose pagode bianche, di forma piramidale, che conservano le ceneri mortali dei membri della prima famiglia reale. In una cappella secondaria è conservata gelosamente una statua di Buddha di bronzo risalente a circa 500 anni fa, una delle più grandi della Thailandia. Girovaghiamo tutto il giorno e ritorniamo soddisfatti in hotel al tramonto. Abbiamo fatto un tuffo nella storia in un luogo di rara bellezza, sospeso nel tempo e nel mito

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