Agosto 2005 Bangkok e Koh Samui: La Thailandia

Agosto 2005… Alla scoperta del Sud Est Asiatico! Chi l’avrebbe mai detto? Me ne parla tanto bene un’amica che c’è stata a luglio che subito penso: “Quasi quasi ci vado anch’io”! Detto fatto. Riesco a convincere Ily, organizziamo di fretta ...

  • di Giusy Cardillo
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Agosto 2005... Alla scoperta del Sud Est Asiatico! Chi l’avrebbe mai detto? Me ne parla tanto bene un’amica che c’è stata a luglio che subito penso: “Quasi quasi ci vado anch’io”! Detto fatto. Riesco a convincere Ily, organizziamo di fretta l’itinerario prenotiamo i voli e gli hotel e... Si parte! Lun 8 agosto 2005 Ancora incredule sulla scelta della nostra destinazione ( il sud est asiatico non è mai stato oggetto dei nostri sogni di viaggio ) salutiamo tutti, noleggiamo un’auto e ci dirigiamo all’aeroporto Leonardo da Vinci di Roma... Prima di restituire l’auto, cerchiamo un distributore e non so come ci allontaniamo dall’aeroporto, sbagliamo uscita e ... Facciamo tardissimo, corriamo trascinando i nostri soliti 20 kg di valigia ( all'’andata ) ed arriviamo al check-in... Siamo le ultime. Sono le 13,10 ed il nostro volo China Airlines decolla alle 14:00... Noooo non ci sono più posti in economy, nooooo! Anzi siiiiiiii!!!!! Evviva ci sistemano (per così dire) in business class... Hi Hi Hi che fortuna.

Massimo comfort, servizio di bordo d’eccezione, televisorino individuale, scelta di 4 film, giochi, controllo costante della rotta e ordinazioni a distanza. Durante il volo ci intratteniamo anche con uno sfidante scopone scientifico in compagnia di Massimiliano e Maurizio, due nostri simpatici concittadini. Viaggio magnifico.

Mar 9 agosto 2005 Arriviamo a Bangkok alle 6 e 30 del mattino. Ritiriamo i bagagli, cambiamo l’euro in bath ed ha inizio cosi l’avventura in questa grandissima città.

L’impatto non è dei migliori, l’afa ed il caldo quasi destabilizzano, il traffico già dalle prime ore del mattino è impressionante, gli autobus pubblici non hanno aria condizionata ed i finestrini non hanno il vetro, di contro il nostro taxi ha l’ac “sparata a palla”. Fa un freddo che dopo un viaggio di 10 ore ti penetra nelle ossa! Arriviamo al nostro hotel, il Century Park (www.Centuryparkhotel.Com) che si trova nella zona di Pratunam, dopo ben 1,30 h di traffico. E pensate che l’aeroporto non è fuori la città! L’accoglienza è buona, qui tutti sorridono sempre e sono gentilissimi.

Ci danno una camera con vista al 12° piano, ci portano i bagagli e dopo una bella doccia rigenerante decidiamo di uscire subito. Facciamo un giro a piedi lungo la Ratchaprarop Road per iniziare a familiarizzare con la città. Non ci mettiamo molto a capire che dal punto di vista urbanistico la città non è ben organizzata... Come spiegare altrimenti un tale traffico? E la guida a sinistra? Già vedendo le auto muoversi diversamente da come siamo abituati ci sentivamo smarrite. Per la prima volta il senso dell’orientamento ci viene a mancare... La maggior parte delle strade ( a parte quelle principali ) hanno il nome scritto solo in sanscrito... Quindi, fate un po’ voi... Non ci perdiamo d’animo e nonostante il caldo continuiamo la nostra passeggiata, ci fermiamo a fare colazione e a visitare un piccolo mercatino locale. Un’altra cosa che ci colpisce è la varietà di odori e/o puzze di cibo che si sentono in ogni dove e che alla fine della vacanza non si sopportano più! Per le strade ci sono un sacco di ristorantini ( chiamiamoli così ) molto, ma molto alla buona dove i thailandesi si fermano a mangiare a qualunque ora del giorno. Anche l’impatto con la cucina thailandese è molto forte, anche per me che in genere non manco mai di assaggiare tutto ciò che non è italiano! Troviamo in zona un’agenzia di viaggi e prenotiamo qui tutte le escursioni per la capitale... Preferiamo avere metà delle nostre giornate già organizzate per ottimizzare i tempi e non “sbatterci” troppo. Il caldo qui è avvilente!!!!!!!!! La stanchezza inizia a farsi sentire per questo prendiamo un taxi e ci dirigiamo al Siam Center un grandissimo centro commerciale con annessi ristoranti, cinema e pista di pattinaggio sul ghiaccio all'’ultimo piano. Abbiamo bisogno di aria pulita e di fresco, quindi con le scale mobili iniziamo la nostra ascesa al vertice di questo grattacielo. Ci fermiamo all'’altezza del cinema, vediamo delle comode sedie nella sala d’attesa e decidiamo di riposarci per 5 min e per vedere cosa ci offrono al ristorante di fronte. Quei 5 min però sono fatali. Siamo sopraffatte dalla stanchezza ( non ci siamo fermate un secondo dall’atterraggio ) e ci addormentiamo sedute! Che vergogna!!!!!!! Si son fatte le 2 del pom, forse è meglio ritornare in albergo e riposare se non vogliamo rischiare un collasso. Dopo un coma profondo ed una doccia siamo pronte per uscire di nuovo. Il tempo non è dalla nostra parte. Piove, anzi di più... Diluvia, ma questo per noi non è un buon motivo per non uscire... Ci facciamo chiamare un taxi, ma appena vediamo arrivare un Tuk Tuk, non resistiamo e nonostante la pioggia, dopo aver contrattato sul prezzo ( qui la contrattazione è d’obbligo, una specie di gioco delle parti che spesso diventa estenuante), saliamo su e ci facciamo scarrozzare fino alla zona del Siam Center alla ricerca di un posto che possa soddisfare il nostro povero stomaco. I tuk tuk sono come i nostri tricicli, solo che dietro hanno il sedile per i passeggeri, sono aperti su tutti i lati ed hanno un tetto di copertura colorato. Sono molto carini. I thailandesi che portano i tuk tuk hanno una guida spericolata, corrono come matti e si destreggiano nel traffico come se avessero una bici. Dopo un po’ di ansia iniziale, comincia a divertirci tanto la loro guida e questo infatti sarà il modo da noi preferito per spostarci in posti non lontani

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