Thailandia tra mare e terra

Due settimane divise tra spiagge, città e templi

  • di Valerioviaggia
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 8
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Prima settimana a mare, la seconda a terra

PIANO VOLI:

BOLOGNA-ROMA ALITALIA 1312 06 MAR 07:30 – 06 MAR 08:30 ROMA BANGKOK THAI 945 06 MAR 13:30 – 07 MAR 06:05 BANGKOK -PHUKET THAI 201 07 MAR 07:45 – 07 MAR 09:10 PHUKET-BANGKOK THAI 202 14 MAR 10:05 – 14 MAR 11:30 BANGKOK-CHIANGMAI THAI 112 14 MAR 15:05 – 14 MAR 16:05 CHIANGRAI-BANGKOK THAI 135 18 MAR 15:25 - 18 MAR 16:40 BANGKOK-ROMA THAI 944 22 MAR 00:01 – 22 MAR 05:55

FUSO ORARIO: 6 ore in più rispetto all’Italia

VALUTA: la moneta nazionale Thailandese è il bath. Nel periodo del soggiorno la quotazione era 1 € = 35 bath. Non ci sono problemi di cambio moneta: banche o negozi di cambio sono presenti ovunque. Unica differenza è che per cambiare i soldi in banca necessita avere il passaporto, viceversa nei negozi di cambio non occorre.

LINGUA: la loro conoscenza della lingua inglese è davvero basica e poco diffusa e non è sempre facile riuscire a dialogare o semplicemente farsi capire per chiedere informazioni o indicazioni. Per questo una mappa bilingue (inglese e thailandese) è particolarmente utile soprattutto quando si deve prendere un mezzo pubblico: taxi, tuc tuc, treno, metro che sia.

ALIMENTAZIONE: la loro cultura del cibo da strada (street food) è molto diffusa ed affascinante. Un vero mix di profumi, sapori, colori colpiscono i viaggiatori. Personalmente ne sono rimasto molto affascinato e ho trovato tutto di gusto, assaggiando dalla carne al pesce, verdure, dolci e persino gli insetti. Il loro piatto principale si chiama pad-thai che è composto da tagliolini di riso saltati in padella con uova, salsa di pesce, succo di tamarindo, peperoncino, più varie combinazioni di germogli di soia, gamberetti, pollo o tofu, guarniti con arachidi sbriciolate e coriandolo.

CLIMA: Marzo è stagione secca quindi caldo (35-40 gradi di giorno e 30 di sera) ma sopportabile

ITINERARIO “a mare”:

ITINERARIO “a terra”:

DIARIO DI VIAGGIO

7 MARZO

Arrivati puntuali all’aeroporto di Phuket, con due taxi van raggiungiamo Ao Po Grand Marina, il porto commerciale di Phuket e base operativa della Sunsail (charter presso il quale abbiano noleggiato i due catamarani). E’ mattina ma il caldo si fa già sentire. Il check delle imbarcazioni, due catamarani Sunsail 384 da 9 posti ognuno, è previsto per metà pomeriggio per cui ci fanno sistemare all’interno del marina dove ci sono un bel ristorante, centro spa, palestra e piscina attorniata da piante tropicali dai fiori colorati. Il relax nell’attesa è totale, gli skipper e i secondi fanno il check in delle barche e gli altri prendono i taxi e vanno a fare la prima cambusa. Al rientro un bel tuffo nella piscina, doccia nel centro benessere all’interno della marina e ci dedichiamo alla prima cena thai. La mia curiosità è sempre insaziabile e a proposito di fame, mi fermo dinnanzi alle prime bancarelle del mercato e la mia tentazione cede dinnanzi al “sorriso” senza denti di una signora anziana che frigge della cotica di maiale. Sicuramente non è il massimo della leggerezza ma il primo assaggio della cucina thai non è affatto male, ovviamente mi sono servite un paio di birrette per rinfrescarmi. Pernottiamo attraccati al molo galleggiante del marina e al rientro dal ristorante notiamo alcune zone del porticciolo in secca rispetto a quando siamo usciti: abbiamo la prova tangente che le maree hanno realmente dei dislivelli di parecchi metri.

8 MARZO

Al mattino partiamo presto navigando nel golfo di Phang Nga Bay verso nord-ovest con l’obiettivo di arrivare alla cosi detta isola di James Bond (Khao Phing Kan), resa celebre dal film 007 l’uomo dalla pistola d’oro

  • 21889 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social