Alla scoperta della Thailandia

Diciotto giorni tra le bellezze della Thailandia: bianche spiagge, giungla rigogliosa e maestosi templi...

  • di Filippo176
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Il nostro viaggio in Thailandia incomincia, come sempre, molti mesi prima, studiando luoghi, itinerari e mezzi. Già ad ottobre prenotiamo il volo a/r verso Bangkok da Milano Malpensa sfruttando l'ottimo prezzo proposto dalla compagnia Oman Air (562€ a persona). All'inizio avevamo qualche perplessità sulla scelta non avendola mai sentita nominare, ma i nostri dubbi sono subito svaniti constatando l'ottima organizzazione ed efficienza, il servizio a bordo e la grande puntualità.

Per quanto riguarda l'itinerario, sapendo che i posti nel mondo da visitare sono tantissimi e che quindi forse non ritorneremo più, decidiamo nei nostri 18 giorni di viaggio di vedere più cose possibili. Abbiniamo quindi la storia del paese, con gli incredibili templi buddisti di Bangkok, alla rigogliosa natura di Chiang Mai e alle bianche spiagge delle Phi Phi Islands e di Krabi. Studiando le varie mete modelliamo l'itinerario anche osservando i prezzi dei voli interni delle tante compagnie low cost della Thailandia. Alla fine optiamo per trascorrere la prima notte a Bangkok per poi volare subito verso le Phi Phi Islands e le spiagge di Krabi, poi un super trasferimento verso nord a Chiang Mai e infine le ultime notti a Bangkok prima del rientro.

Prima della partenza acquistiamo un'assicurazione sanitaria (86€) e prenotiamo i vari hotel in modo da spuntare le migliori tariffe e non perdere tempo a cercare una camera in località superaffollate come le Phi Phi Islands. Fondamentale, prima del viaggio, è anche recarsi alla propria USL per farsi consigliare le eventuali vaccinazioni in base alle zone del paese che si vogliono visitare.

Dopo tutti i preparativi, finalmente lasciamo la neve italiana e partiamo alla volta del caldo inverno thailandese. Il volo, con scalo nella capitale omanita, lascia Milano alle 9 di sera per giungere all'aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok l'indomani, alle 4 e mezza nel pomeriggio. Appena arrivati all'aeroporto ci viene regalata una SIM card della compagnia thailandese True Move che ci ha permesso di telefonare a cifre ridicole in Italia per tutto il viaggio (con l'equivalente di 10€ di ricarica abbiamo chiamato per tutta la vacanza). Prima di uscire dall'aeroporto cambiamo i primi euro in baht, per le prime spese, e ci rechiamo fuori dalla porta numero 3 della zona arrivi (al secondo piano) dove troviamo facilmente il bus che gratuitamente ci porterà all'altro aeroporto di Bangkok, il Don Muang, da cui partiremo molto presto la mattina seguente per raggiungere il mare. Il trasporto tra i due aeroporti è gratuito se si possiede una prenotazione per un volo per il medesimo giorno o quello successivo. Il bus parte ogni 30 minuti ed è di colore giallo. Dai finestrini del bus notiamo subito l'incredibile traffico della capitale thailandese e siamo subito assaliti dall'umidità soffocante della città. L'hotel prenotato per la notte è l'Amari Don Muang (44 € per la doppia), collegato direttamente all'aeroporto tramite un tunnel sopraelevato rispetto alla strada, comodissimo per la levataccia del giorno successivo. La nostra camera è spaziosissima e ben arredata, davvero un ottimo hotel se si partire il mattino presto dal Don Muang. Usciamo quindi dall'hotel per cercare una ricarica per la nostra SIM thailandese, ma niente da fare, non ne hanno in nessun negozio nel vicino aeroporto. Solo la sera ci accorgiamo che a solo un isolato di distanza c'è un fornitissimo 7-eleven dove acquistiamo, oltre ad una ricarica da 300 baht, due sandwich per cena. La zona al di fuori dell'hotel non é il massimo, ci sono solo alcuni banchetti di cibo dalle dubbie condizioni igieniche, e quindi, rientriamo presto in camera stanchi per il lungo viaggio aereo

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