20 gg. In Thailandia - parte II - Krabi

Ecco il mio viaggio! Riprende da: 20 gg. In Thailandia - parte I - Bangkok.... KRABI 23/10 - Volo Bangkok - Krabi; sistemazione al Peace Laguna Resort Atterriamo all'aeroporto verso le 17:45, in una desolazione totale: c'è soltanto una piccola ...

  • di Ivanweb
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Ecco il mio viaggio! Riprende da: 20 gg. In Thailandia - parte I - Bangkok...

KRABI 23/10 - Volo Bangkok - Krabi; sistemazione al Peace Laguna Resort Atterriamo all'aeroporto verso le 17:45, in una desolazione totale: c'è soltanto una piccola pista e il nostro aereo! Ritirate le valigie, incrociamo le dita sperando che la prenotazione on-line fatta al nostro hotel, il Peace Laguna Resort, sia andata a buon fine e ci sia l'autista per il transfer che abbiamo richiesto. Lo troviamo subito, con un grande cartello con scritto il mio nome sopra, che conferma in maniera davvero positiva la precisione e la puntualità di questi thailandesi! Saliamo da soli in un pulmino a 9 posti piuttosto antiquato, e mentre ci dirigiamo verso Krabi tra strade larghe e semi-deserte, sorprendentemente ben tenute e scorrevoli, io e Ste ammiriamo l'incredibile morfologia del luogo, che si oscura velocemente tra il cielo rosso infuocato del tramonto. Questi monti così strani, dalle forme più svariate, queste pareti verticali alte e suggestive, questo verde intenso che ricopre tutto: è proprio come lo immaginavamo, come l'abbiamo sognato dalle foto che abbiamo visto nelle riviste e in Internet: è magnifico, un paesaggio grandioso!!! Passiamo per il centro abitato di Krabi, non molto grande ma provvisto, ci sembra, di parecchi market e negozi di ogni genere. Dopo circa mezz'ora, ormai buio, arriviamo a destinazione; il pulmino costeggia una via principale con case e ristoranti sparsi ovunque, e prende una piccola traversa sulla sinistra dove parcheggia. Prendiamo la nostra stanza deluxe prenotata da internet e chiediamo velocemente anche un posto per andare a mangiare. Appena usciti dal resort, percorrendo la piccola traversa (saranno forse 100 metri), si finisce sulla strada principale, che sulla sinistra porta al mare e segue il litorale, dove ci sono tutti i ristoranti, locali, market e negozietti di ogni genere, compresi farmacie, Internet Point e ATM per il cambio. Passeggiamo dunque emozionati per la prima volta qui ad Ao Nang, così si chiama la località dove siamo, che è la baia più frequentata e famosa della zona di Krabi, piena di resort, hotel, guest house sparsi ovunque tra le spiagge e la strada principale. E' tutto diverso da Bangkok, così tranquillo e pacifico come tipico proprio di una località balneare. Nessuno ci stressa per chiedere dove andiamo, i mercanti dei negozi e delle bancarelle ci salutano con un lungo e sorridente "haaloooo" per attirare l'attenzione, ma non sono insistenti e invadenti come nella capitale. La strada principale è anche l'unica, insieme ad una piccola parallela nascosta nel retro dove ci sono le abitazioni. L'asfalto è molto rovinato, a tratti del tutto assente, poiché, come abbiamo modo di notare dai primi passi, la località assume l'aspetto di un vero e proprio cantiere all'aperto. Ci sono lavori in corso ovunque, dal rifacimento della strada stessa alla costruzione di nuovi resort e al completamento del litorale. Tuttavia, una volta svoltato l'angolo, si cammina piacevolmente lungo il litorale, in piena tranquillità, in un'atmosfera rilassante con una gradevole temperatura (calda e umida, ma molto migliore di quella di Bangkok). Passeggiamo per un pò e ci fermiamo in un ristorante-pizzeria italiano interessante, con i tavoli all'aperto come la maggior parte del posto, che si chiama "Da Lavinia". Il menù è vario e ci sono diverse specialità italiane; decidiamo di provare una bella pizza, di cui sentiamo vivamente la mancanza, non aspettandoci certo di trovare il massimo di questa specialità qui in Thailandia. Dobbiamo invece clamorosamente smentirci, dal momento che dopo una breve attesa ci servono una pizza veramente ben fatta, cotta nel forno a legna, stessa pasta e condimenti italiani: ottima e buonissima!!! Soddisfatissimi della nostra cena, e del conto tra l'altro di soli 320 bath (neanche 8 euro per due pizze e due coca-cola!), proseguiamo la passeggiata fino in fondo alla strada, che poi svolta ad angolo nuovamente verso l'interno e lascia il mare. Ao Nang è tutta qui, 15 minuti di passeggiata in pieno relax tra piccoli negozietti e ristorantini, di cui ne abbiamo contato parecchi thailandesi, anche con seafood, e almeno 3 italiani con pizzerie incluse. Rientriamo velocemente e stanchi al Peace Laguna, con il proposito di tornare l'indomani riposati e con più calma a fare un pò di spesa, soprattutto per quanto riguarda le bevande e qualche cibaria da sgranocchiare in stanza. Il nostro primo giorno a Krabi è finito, e non vediamo l'ora sia domani per esplorare a fondo questo posto che sembra davvero fantastico. 24/10 - Tour trekking elefanti; visita baia di Ao Nang Alzati con tutta calma alle 9:00, ci affacciamo nella bella veranda della nostra stanza al primo piano: c'è il sole ed è una bellissima giornata! Usciamo, scendiamo le scale, attraversiamo il piccolo ponticello di legno in un tratto dove la laguna si restringe e termina, e dopo pochi passi arriviamo alla piscina, dove di fronte c'è la sala per la colazione a buffet. E' tutto all'aperto, il panorama è meraviglioso: si vede tutta la laguna, circondata da una fila di bungalow immersi completamente nel verde; sullo sfondo un possente monte si erge, con la vegetazione fittissima di palme che tenta di conquistarlo e si ferma solo a metà altezza, dove la parete diventa perfettamente verticale; il profondo blu della piscina contrasta nettamente con tutto il verde intorno e la fioritura delle piante sul bordo. Tutto ciò è una vera gioia per i miei occhi, e rimango ad osservare questo paradiso cercando di mettere a fuoco i minimi particolari per tutta la colazione. Quest'ultima non è completa come quella di Bangkok, ma la frutta è sempre insuperabile, dall''ananas, all'anguria al succo d'arancia. Ci sono anche dei salsicciotti di pollo, un primo di noodles piccanti, uova, ma noi ci accontentiamo di un semplice toast con burro e marmellata, più vicino alle tradizioni italiane... Intorno è pieno di uccellini, che paiono una specie simile a qualche merlo indiano; arrivano dappertutto, osservano, e scroccano qualche briciola di pane. I turisti degli altri tavoli sono pochi, più o meno una decina, e l'atmosfera è incredibilmente rilassante. Proprio quello che cercavamo! Finita la colazione, andiamo nella hall e rincontriamo il gentile ragazzo della sera prima, che ci spiega in modo più approfondito i tour disponibili. Paiono tutti davvero imperdibili, la scelta è difficilissima: della durata di mezza giornata ci sono il trekking con gli elefanti e quello in kayak, e decidiamo così di prenotare il primo per il pomeriggio, e lasciare una giornata intera per quello in kayak che pare molto più completo

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