Le perle della Thailandia

Un viaggio da sogno, di quelli che neanche riesci a immaginare. Da Koh Samui a Koh Tao, Phuket, Phi Phi Island, Railay e Ao Nang. Troppo bello!

  • di balu1417
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

A inizio estate, sdraiati al sole leggevamo la rivista di turisti per caso di maggio e un articolo dedicato alla Thailandia ci ha molto interessato. Raccontava di un viaggio perfetto, con spesa modica e posti meravigliosi da vivere e da vedere. A lato poi un trafiletto su koh tao ha acceso la nostra curiosita' e da li' abbiamo cominciato a spippolare su internet. A fine agosto abbiamo prenotato il volo con Gulf Air una compagnia che da novembre avrebbe inaugurato la nuova tratta Roma-Bangkok e della quale le recensioni parlavano solo bene. Prezzo bomba 459 euro! Per i successivi 5 mesi abbiamo progettato il nostro viaggio, un viaggio davvero perfetto! Dopo aver fatto buon uso dei consigli dei diari di turisti per caso mi sembra doveroso a questo punto rendere il favore cercando di dare consigli e dritte su un posto magico che vale davvero la pena visitare. Siamo partiti il 15 gennaio da Cecina in treno e dopo un cambio a Roma Ostiense siamo arrivati a Fiumicino in orario perfetto per il check-in. La stazione a Fiumicino e' proprio di fronte al terminal 3 quindi comodissima! L'aereo un aeromobile 320 e' partito in orario ed il volo e' stato buono. Il pranzo ha superato le aspettative, il personale e' cortese e un tuo monitor personale ti aiuta ad ammazzare il tempo con giochi, intrattenimenti e film di ogni genere (anche csi di cui sono fan spietata!). Unico neo e' che sono in inglese ma in fondo e' stato utile rispolverare un po' il mio inglese che in Thailandia e' davvero necessario saperne parlare almeno un po'. Dopo 5 ore siamo atterrati a Manama in Bahrein e questa e' stata la nota dolente: 7 ore e piu' di scalo. E' stata dura! Abbiamo cenato da Mc Donald, visto e rivisto i pochi negozi, navigato su internet che l'aeroporto mette a disposizione gratuitamente, fatto il sudoko, dormicchiato su scomodi sedili di pelle... Ma l'attesa e' snervante. Siamo ripartiti su un 330, piu' grande ma anche al completo senza grandi spazi. Ci hanno dato cena, colazione e nuovamente giochi e film.

ARRIVO A BANGKOK

Il 16 gennaio alle 12.30 locali siamo arrivati a Bangkok in orario e dopo una lunga fila al controllo passaporti siamo andati al check in della Bangkok Airways per Koh Samui. Stanchissimi, dopo aver goduto senza euforia dell'angolo di cortesia offerto dalla compagnia con snack vari, bibite e caffe' finalmente siamo saliti sul variopinto aereo (100 euro x persona) che ci ha portati in poco meno di un'ora all'aeroporto di samui avevo letto di quanto fosse ben tenuto, ma a dire il vero ero cosi' stanca che ho rimandato elogi e foto a quando saremmo ripartiti per Phuket. L'unica cosa che ben ricordo e' il caldo tepore profumato che ti accoglie piacevolmente. Con un taxi collettivo (400 bath) siamo finalmente arrivati alla meta: il coral cove chalet a lamai beach. Dopo una breve perlustrazione tanto eravamo stanchi siamo andati a dormire senza neanche cenare lasciando al giorno dopo la bellezza del posto. Siamo rimasti a Koh Samui per tre notti. Il Coral cove chalet e' davvero in una location stupenda, a nostro giudizio la piu' bella dell'isola. Gode di una bella spiaggia, con varie baiettine incastonate tra enormi massi granitici nelle quali a volte ci siamo ritrovati da soli! Il mare e' bello e si puo' fare snorkeling. Io ho visto davvero tanti pesci cosa che non avrei mai creduto! Il nostro chalet era il 218, una palafitta addossata alla scogliera con vista stupenda sul mare, sulla spiaggia, sul giardino tropicale e sulla baia di chaweng! Piu' volte di notte siamo usciti a gustarne la bellezza, il rumore del mare, i gracidii degli uccelli tropicali e il profumo di questo posto magico. Quando ci penso mi viene la pelle d'oca. In questi due giorni abbiamo preso lo scooter a noleggio (250 bath al giorno) e abbiamo girato per l'isola in autonomia. Siamo andati al wat plat laem, al grande buddha, al fisherman village, a maenam beach, a silver beach (spettacolare), a vedere i famosi hin ta e hin yai (bella la location ), a Taling beach per assistere al tramonto, a Hua Tanon col suo mercato caratteristico, a Phang Ka e naturalmente a Chaweng e a Lamai. Abbiamo sacrificato l'interno dell'isola rimandandolo a una nostra prossima visita per dedicare un po' di tempo anche al mare e per godere dei posti che vedevamo. A noi sono piaciute di piu' le spiagge incontaminate come Maenam o Taling Beach ( dove i nostri unici compagni erano una coppia di bufali che si facevano tranquillamente un bagno al calar del sole ) piuttosto che quelle caotiche di Lamai o Chaweng. Per quanto riguarda il mangiare, dopo le abbondanti colazioni incluse nel prezzo a pranzo abbiamo mangiato solo frutta e a cena la prima sera siamo andati a Chaweng al Side Sea, un ristorante sulla spiaggia, dove abbiamo scelto e poi mangiato aragosta e king prown alla griglia! Il prezzo ( 1400 bath in due )e' stato un po' alto per i canoni thai, ma l'atmosfera a lume di candela, lo spettacolino dal vivo di danzatrici thai, i fuochi artificiali e le lanterne dei sogni che s'innalzavano al cielo di fronte a noi han reso il tutto piu' che accettabile. La seconda sera invece abbiamo cenato al ristorante del coral cove: riso fritto ai gamberetti e banana split (900 bath). Buonissimo! Dopo cena siamo andati a Chaweng e Lamai per mercatini e negozi dove a prezzi modici si trova di tutto

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