THAILANDIA Abbigliamento: Informale, pratico, comodo e leggero all’aperto, al chiuso (alberghi, ristoranti, taxi, metro, etc) è INDISPENSABILE munirsi di un maglione di cotone a maniche lunghe per proteggersi dall’aria condizionata sparata a palla. Seguite il consiglio se non volete ammalarvi. ...
THAILANDIA Abbigliamento: Informale, pratico, comodo e leggero all’aperto, al chiuso (alberghi, ristoranti, taxi, metro, etc) è INDISPENSABILE munirsi di un maglione di cotone a maniche lunghe per proteggersi dall’aria condizionata sparata a palla. Seguite il consiglio se non volete ammalarvi. Nella visita a Templi o Palazzi è proibito indossare vestiti trasparenti, magliette/camicie senza maniche, abbigliamento sportivo, vestiti attillati, pantaloncini corti e minigonne, pantaloni al ginocchio e al polpaccio, prendisole, sciarpe, sandali, abbigliamento da spiaggia. Le spalle vanno sempre coperte e si entra scalzi. Nel Palazzo reale di Bangkok l’etichetta è più rigida: mezze maniche per uomini e donne, pantaloni lunghi per gli uomini, pantaloni lunghi o gonne al ginocchio per le donne. Se avete deciso di visitare il palazzo e non siete adeguatamente vestiti, vengono noleggiati abiti puliti ad un prezzo irrisorio. Anche nelle abitazioni dei tailandesi si entra scalzi, tale regola viene applicata anche nei negozi e nei locali delle località meno turistiche. Si consiglia di portare l’indispensabile e di acquistare in loco quello che manca, vi rifarete il guardaroba con poca spesa, in alternativa mandate i capi in lavanderia in alcuni posti il costo è di 70 bath/kg, in altri a capo camicia 30 bath, pantaloni 35 bath, slip 15 bath, calze 15 bath etc. Acqua: L’acqua dei rubinetti non è potabile o quanto meno non lo è per noi per mancanza di idonei anticorpi. Ogni giorno dovrebbero esser lasciate nella stanza una/due bottigliette d’acqua con la scritta “complementary” gratuite. Tutto quello che viene prelevato dal minibar è da pagare.
Acquisti: Oltre alle imitazioni di tutto ciò che è europeo ed americano, nei mercatini si trovano oggetti in legno, argenti, antiquariato, quadri . Occhio alle fregature con le pietre preziose e semipreziose vendute per la strada ed anche nei negozi, spesso sono resine sintetiche e vengono fabbricate in cina o in germania. Contrattare sempre il prezzo, quello giusto è meno della metà di quello richiesto. Sui prodotti elettronici/informatici si risparmia circa il 30% in meno rispetto all’Italia, inoltre c’è il VAT REFUND, cioè all’aeroporto di BKK vi restituiranno il 7% della spesa sui citati prodotti, per somme superiori a 5.000 bath e semprechè il negoziante vi abbia rilasciato il modulo previsto dalle norme (attenzione però a fare il doppio riscontro all’aeroporto di BKK, prima e dopo il check-in). Bagaglio aereo: Di norma il peso autorizzato dai vettori è di 20 kg/persona per la classe economica e di 30kg/persona nella bussines. L’eccesso di peso può essere tassato con 1100 bath/kg da pagare in loco.
Cambio abbastanza favorevole, ma l’importante è cambiare almeno da € 50 in su, perché per i tagli più piccoli il cambio è più svantaggioso. Si trovano innumerevoli banche: dalla Krung Thai, alla Siam Commercial, alla Ayudhaya, ecc, mai cambiare denaro negli alberghi, i quali offrono un tasso minore prendendosi una commissione enorme sull’operazione, cosa che le banche non chiedono. Carte di credito: A volte gli albergatori o i commercianti provano ad applicare una sovrattassa del 3% , rifiutare o chiedere che venga evidenziata nella ricevuta per segnalare il fatto alla società titolare della carta , chiedendo la restituzione dell’importo. Non perdete mai di vista la carta onde, evitare che vengano fatte strisciate che possano essere successivamente usate per addebiti nel medio, lungo tempo. Cassaforte: Depositare i documenti personali, quelli di viaggio, eventuali oggetti di valore nella cassaforte o presso la reception portando con se la fotocopia del passaporto ed il biglietto dell’hotel con la scritta in sanscrito da mostrare ai tassisti o a chi ritenete necessario