Bangkok, Chiang Mai, Koh Phangan, agosto 2007

THAILANDIA, AGOSTO 2007 Lisetta e Marcello (con stampelle causa distorsione al ginocchio. Le stampelle ci accompagneranno fino a Koh Phangan), Anna e Fausto, alla scoperta della Thailandia. Partenza 04/08/07. Ritorno 26/08/07. Tappe: Bangkok, Chiang Mai, Koh Phangan. Volo intercontinentale con ...

  • di La Redazione
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    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

THAILANDIA, AGOSTO 2007

Lisetta e Marcello (con stampelle causa distorsione al ginocchio. Le stampelle ci accompagneranno fino a Koh Phangan), Anna e Fausto, alla scoperta della Thailandia.

Partenza 04/08/07.

Ritorno 26/08/07.

Tappe: Bangkok, Chiang Mai, Koh Phangan.

Volo intercontinentale con Swiss Air, Milano-Zurigo-Bkk. Circa 1.150 Euro a testa, biglietti acquistati a fine aprile. Se riuscite ad organizzarvi un po’ prima di sicuro troverete voli più economici.

Compagnia Swiss Air: me ne avevano parlato molto bene. Io non mi sono trovata male ma Marcello e Fausto non hanno chiuso occhio sia all’andata che al ritorno. A mio parere comunque l’aria condizionata dell’aereo era troppo forte e le poltroncine non erano comodissime, soprattutto per chi supera il metro e settanta (forse è anche per questo che io non ho avuto problemi di sonno!!!).

Valuta: 1Euro=47 baht (circa) Prima di iniziare il racconto volevo ringraziare tutti i TPC che, con i loro diari, ci hanno aiutato molto nell’organizzazione del viaggio.

Nota: in Thailandia ogni prezzo va contrattato. Con questo non intendo per esempio il prezzo prestabilito per la prenotazione delle stanze in albergo, però su tutto ciò che si può acquistare bisogna almeno tentare di abbassare un pochino il prezzo... Cosa che io non so fare, ma il nostro caro Fausto ci provava ogni volta, su tutto!!! Che stress! Arrivo a Bkk nel primo pomeriggio del 05/08/07. Sensazione appena posato piede in territorio thai: un’umidità pazzesca, i vestiti si appiccicavano al corpo, ma dopo un paio di giorni ci siamo abituati.

Taxi dall’aeroporto, prezzo pagato 500 baht, circa 10 Euro per una mezz’oretta di strada. Ovviamente tale spesa divisa per 4 è irrisoria, ma vi assicuro che si può fare di meglio in quanto a contrattazione prezzi!!! L’hotel in cui abbiamo alloggiato è stato il Twin Towers (www.Thetwintowershotel.Com ), consigliatomi proprio sul sito TPC. Prezzo: 4 notti, Superior Room, colazione inclusa, una cena offerta dall’hotel, sconto su tuk tuk per MBK (tuk-tuk: tipico mezzo di trasporto tailandese, tipo Ape Car, guidato da una sorta di tassista o tuktukkaro, adatto a trasportare 3 persone, ma se ci si impegna anche 4!) , sconto 20% sui prezzi della SPA, frutta fresca e giornali in camera tutti i giorni, abbiamo speso circa 20 euro al giorno a testa.

La prenotazione l’ho fatta io via Internet dall’Italia, così abbiamo usufruito di alcuni sconti on line.

L’albergo non era male, ma dovrebbero rimodernarlo. Era un tipico “albergone” per turisti stranieri, con piscina, alcuni ristoranti e una rilassante spa.

Dopo esserci riposati un po’ in camera, siamo andati a fare un giro al famoso MBK, il centro commerciale più grande di Bkk, ed in effetti devo dire che era enorme, non siamo riusciti a visitarlo tutto. Qui si può trovare qualunque cosa, abbigliamento, calzature, oggettistica, occhiali, farmacie, elettrodomestici, alimentari, macchine fotografiche ecc ecc.

Purtroppo il personale non si lascia facilmente convincere ad abbassare il prezzo quindi non siamo riusciti a contrattare molto sull’acquisto di una nuova fotocamera digitale (la nostra ha magicamente smesso di funzionare all’aeroporto)! Cena al 5th Floor sempre all’MBK. Il quinto piano è una sorta di enorme self service. Puoi trovare molte tipologie di cucina diverse, cucina nazionale e internazionale. Ovviamente noi abbiamo provato quella nazionale e non era male.

06/08/07 Prima giornata piena a Bkk.

Dall’albergo abbiamo prenotato un tour sul fiume. L’autista ci ha portato fino ad un molo e lì siamo saliti su una di quelle tipiche barchette thai, lunghe, sottili, colorate e con un motore fuori bordo gigante, ma dall’elica piccolissima, che faceva un sacco di rumore. Queste imbarcazioni vengono chiamate “long tail”, proprio a causa della lunghissima asse che collega motore ed elica . Un tempo venivano usate solo dai pescatori ed erano così costruite per evitare che l’elica toccasse il basso fondale dei fiumi. Oggi vengono usate spesso come taxi boat

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