PHI PHI ISLANDS: mozzafiato

Questa volta abbiamo optato per la Thailandia, 2 giorni a BANGKOK e 7 in un posto di tutto relax. Tra le varie opzioni abbiamo scelto le PHI PHI ISLANDS. In genere viene raccontata una escursione di 1-2 giorni su quest'isola ...

  • di Crash10
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: 3500
 

Questa volta abbiamo optato per la Thailandia, 2 giorni a BANGKOK e 7 in un posto di tutto relax. Tra le varie opzioni abbiamo scelto le PHI PHI ISLANDS. In genere viene raccontata una escursione di 1-2 giorni su quest'isola meravigliosa ma noi, essendo in cerca di relax, abbiamo scelto di passarcene 7. Abbiamo pensato che trascorrere 7 notti in una tra le isole, considerate tra le 3 più belle e affascianti del mondo, poteva essere l'opzione giusta.

Di BANGKOK possiamo aggiungere qualche cosa alle solite cose: capitale di un paese in forte emergenza economica...L'aereoporto mostra già la forza emergente di questo paese asiatico. Mai trovata in giro così tanta efficenza e modernità. L'aereoporto di BANGKOK vale una accurata documentazione fotografica: stupefacente! Risalita dei canali della città attraverso la città galleggiante, alcuni templi (molto bello quello del BUDDHA sdraiato) e l'mmancabile visita al mercato di PAT PONG, il regno delle contraffazioni (3 paia di DIESEL, fedelmente riprodotti anche nelle etichette, al modico prezzo di 38,00 euro).

Non abbiamo voluto seguire alcune indicazioni turistiche, ma abbiamo preferito PERDERCI in questa città CAOTICA e UMIDA per conoscerne, un minimo, i dettagli di vita, alcune attitudini (i semafori a conto alla rovescia numerica sono una figata). Lo abbiamo fatto in TAXI e a piedi tra un THAI MASSAGE e l'altro...Infiniti e tutti professionali i CENTRI di MASSAGGIO (circa 10 euro a ORA).

2 giorni per BANGKOK sono giusti, in fondo trattasi sempre di una metropoli di grandissime dimensioni, UMIDA e AFOSA dal cileo grigio e assolato, dai profumi FORTI e speziati, gradevoli da percepire ma FORTI.

Dopo un estenuante VIAGGIO (BANGKOK-PHUKET-PHI PHI ISLANDS) fatto di attese aeree e navali, approdiamo in pieno tramonto alle PHI PHI ISLANDS. Il porto di attracco si trova nella TOWN delle PHI PHI ISLANDS, un villaggio di soli ALBERGHI e NEGOZI dove risiede il 70% circa dei turisti dell'isola. L'atmosfera è VIVACE, PUB e RISTORANTI ha raccontare serate sicuramente divertenti in una atmosfera di una RIMINI DEGADRATA e in miniatura. La nostra però è una sosta (ci torneremo un pomeriggio per fare un pò di shopping)...Una imbarcazione locale, rigorosamente il legno allo stile THAI, ci porta in direzione estremo NORD dell'isola, esattamente a TONG CAPE distante circa 4/5 miglia dalla TOWN (l'isola è circumnavigabile in circa 10/12 miglia forse meno). TONG CAPE è una BAIA piuttosto grande dove si baciano 4 Hotel e un villaggio di zingari di mare. I RESORT sono gli unici che si trovano nella parte a NORD dell'isola (gli altri sono tutti concentrati circa nella TOWN). Il nostro era l'ERAWAN RESORT, niente di particolare ma immerso nella natura lussureggiante di PALME e piante esotiche. In realtà ci sembrava di essere contemporaneamente in tutti e 4 i RESORT (Holiday Inn, Natural e Zeavola) visto che ognuno è libero di entrarci, pranzare o cenare all'occorrenza. Non vi nascondiamo che abbiamo cenato dappertutto con una preferenza per l'HOLIDAY INN e con una certa insistente frequentazione nel villaggio degli zingari, gente di mare, onesta e generosa da cui in seguito avremmo affittato barche per intere giornate (20 euro per ogni 6 ore circa).

Abbiamo perlustrato per intero tutta l'isola a cui abbiamo ovviamente raggiunto PHI PHI LAE ISLAND, che è un' isola distaccata interamente disabitata e raggiungibile dalla nostra isola di appoggio (PHI PHI DON) in circa 1 oretta di barca locale. La MAYA BAY dove DiCaprio ha girato THE BEACH sapevamo che poteva rivelarsi una autentica delusione: TANTO è STATO, forse di più! Alle 16 di pomeriggio (ora scelta appositamente per evitare traffico di turisti) abbiamo contato 48 imbarcazioni ancorate a riva. Abbiamo preferito mantenerci a distanza di sicurezza rimanendo ancorati per 15 minuti al centro della BAIA, in acqua, circondati da enormi massi rocciosi e dallo STRIDIO di inqualificati uccelli locali. L'acqua era effettivamente colorata da un un genio della pittura naturale e il nostro BAGNO è stato comunque indimenticabile. Ciò che, invece, rimarrà indimenticabile senza comunque, è la LOH SAMAH BAY, la punta più a sud della PHI PHI LEA dove abbiamo trascorso 2 ore LETTERALMENTE MOZZAFIATO, sia per l'assenza di turisti (eravamo in sole 6 persone forse l'ora tarda...) che per la SFACCIATAGGINE della NATURA, che in quel punto ha creato qualche cosa che supererebbe il paradiso naturale ma a cui non ha dato un nome. Il selvaggio che diventa DOLCE e ROMANTICO in una baia sostanzialmente rocciosa dove un GENIO aveva datto tutto se stesso per calcolare con estrema precisione tutte le tonalità che dall'azzurro arrivano al VERDE permettendosi il lusso di qualche schizzo di trasparenza assoluta. Neanche le MALDIVE sono state in grado di descriverci questa FEROCE e OSSESSIONATA ricerca per la trasparenza. Il BAGNO abbiamo fatto in questo posto aveva l'ossessione di possederlo più che di amarlo. Siamo stati portati via dal sole al tramonto, difficilmente qualcun altro avrebbe avuto la forza di farlo. Per noi la LOH SAMAH BAY è il posto più affascinante e mozzafiato delle PHI PHI ISLANDS

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