Savadikaa dai mille sorrisi

La luce gialla del sole, l’azzurro del cielo, lo smeraldo del mare, l’arancio della papaia, queste sono le immagini che ricordo ogni giorno in questo grigio inverno che incombe dopo il mio ritorno dalla splendida Thailandia. Diciotto giorni di vacanza ...

  • di Gio77
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

La luce gialla del sole, l’azzurro del cielo, lo smeraldo del mare, l’arancio della papaia, queste sono le immagini che ricordo ogni giorno in questo grigio inverno che incombe dopo il mio ritorno dalla splendida Thailandia. Diciotto giorni di vacanza spettacolare in una meravigliosa terra dai mille contrasti, dai mille colori e dai mille sorrisi che consiglio a tutti per talmente tanti motivi che riuscirete a scoprire leggendo il mio racconto di viaggio, spero utile per chi si accinge a partire...(beato lui...) Come scrive una guida che mi è stata molto utile, gli odori, il traffico, lo smog, il disordine (che poi si rivela in realtà un perfetto ordine solamente diverso dal nostro), il modo di affrontare la vita, la gente diversa sono tutti fattori che rischiano al primo acchito di sconvolgere un po’, ma non lasciatevi scoraggiare, fate finta nelle situazioni più inconsuete di imparare qualcosa per la prima volta, lasciatevi prendere e coinvolgere dal loro modo di vivere, dalla cultura e dalle tradizioni tailandesi, vedrete vi innamorerete di questo paese dalle mille sfumature e dalle mille possibilità.

23/11/2007 Dopo nove lunghe ore di volo con la compagnia China Airlines (buon volo,economico, aeromobili nuovi, touch screen al plasma per ogni sedile, cibo abbondante e cortesia) arriviamo al nuovissimo aeroporto di Bangkok alle 6.45 del mattino, ma quello che ci accoglie non è una città che si sta svegliando, ma una città in pieno movimento, a Bangkok non si dorme mai. Usciti dall’aeroporto prendiamo un taxi (450 Bth) che ci accompagna all’ unico albergo prenotato dall’Italia, il Twin Tower, un bellissimo e lussuossimo albergo da mille e una notte (ma comunque a buon mercato) posizionato in una buona posizione non lontano dalla zona dove si trovano i grandi centri commerciali che possono essere raggiunti a piedi con quindici minuti di camminata. Dopo una meritata doccia calda e 3 ore di sonnellino ristoratore sulle 16 siamo pronti a partire per andare a visitare l’MBK, (le visite ai templi è prevista per il giorno dopo), ci incamminiamo quindi nelle strade di Bangkok per raggiungere la nostra meta, il caldo, i terribili odori che si sentono per strada, un traffico disordinato e abbondante non mi danno una bellissima impressione di questa città...Ma con fatica arriviamo alla nostra meta. L’MBK è uno dei più grandi centri commerciali, ma soprattutto quello dove si può trovare tutto quello che si vuole a prezzi veramente economici: Polo a 199 Bth ( 4 Euro), Fred Perry, vestiti tipici, borse, orologi, macchine fotografiche a prezzi buonissimi, I Pod...(attenzione il sistema operativo interno non è lo stesso..)...Insomma un vero paradiso su 6 piani tutti da vedere e tutti da comprare...Ci deliziamo all’ultimo piano di una buona tempura in un ristorantino giapponese alla modica cifra di 10 Euro in due...E dopo essere rientrati in hotel reduci da uno shopping selvaggio ci rilassiamo con un bel Thai massage nella Spa dell’albergo, una vera goduria per soli 6 Euro. Il massaggio in Thailandia fa parte della cultura popolare, potete trovare centri massaggi ovunque, ma attenzione per non incorrere in malintesi un consiglio...Rivolgetevi solo a quei centri con il marchio SPA, tutti gli altri, dopo il tipico massaggio di dubbia qualità è possibile ricevere, naturalmente per i signori maschietti trattamenti extra privilegiati... 24/11/2007 Ci svegliamo di buon’ora pronti per addentrarci nella più antica cultura tailandese, i templi: vi consiglio di indossare magliette a maniche corte e non canotte e qualcosa di lungo come una gonna o un pantalone, non si può entrare nei templi con gambe o spalle scoperte per evitare di rimanere fuori o indossare gonne a noleggio. Dall’ hotel prendiamo un taxi e arriviamo al Wat Phra Keo vi consiglio di indossare magliette a maniche corte e non canotte e qualcosa di lungo come una gonna o un pantalone, non si può entrare nei templi con gambe o spalle scoperte), un bellissimo esempio di archittettura orientale e bizantina, un vero capolavoro di splendidi mosaici e di coinvolgente misticismo, dove si può vedere un Buddha di smeraldo all’interno del tempio principale. Adiacente a questa prima costruzione si trova il Grand Palace, uno dei palazzi più famosi della città residenza del re. Dopo aver fatto una donazione e una vera preghiera al Buddha con tanto di incensi e fior di loto, ci siamo diretti al Wat Pho e qui durante il tragitto siamo stati adescati da uno dei famosi “truffatori” tailandesi di cui si legge in tutte le guide. Quando abbiamo comunicato a questo gentile signore la nostra meta(e cioè il Wat Pho) ci ha subito comunicato che il tempio era chiuso per una preghiera speciale e che avrebbe riaperto solo dopo le ore 13 offrendoci così un “bellissimo” tour della città in tuc tuc per soli 40 Bth (meno di un euro). Mi raccomando fate attenzione, non accettate mai proposte di questo genere, tutto quello che vi dicono è falso, il loro scopo è quello di raggirarvi per portarvi in negozi di gemme o ristoranti da cui ricevono commissioni e dove voi sarete costretti a spendere tanti soldi dicendovi che se non comprate qualcosa o non consumate la cena il vostro autista di tuc tuc non riceverà il “buono gasolio” e di conseguenza non potrà lavorare. Questo è il peggio che può succedervi in Thailandia, ricordate che è un paese molto sicuro, nessuno vi darà fastidio se voi non darete fastidio a nessuno, anzi sono tutti molto gentili e pronti ad aiutarvi e se per caso dovesse succedervi come noi sforzatevi di essere sempre cortesi e con un semplice sorriso ringraziate oppure dite che un vostro amico vi sta aspettando già alla vostra meta, il gentile signore non vi infastidirà più. Mai alzare la voce,non arrabbiatevi mai, siate sempre tranquilli, sorridete sempre anche quando dite di no e non ci saranno mai problemi. Dopo aver ringraziato ci siamo diretti verso il secondo tempio che, neanche a dirlo era ovviamente aperto e dove abbiamo ammirato il grande Buddha dorato disteso, una cosa indescrivibile, ma soprattutto qualcosa di veramente immens..... Foto foto e ancora foto!! Prendiamo il traghetto (3 Bth) e mentre beviamo una spremuta di mapo (divina) arriviamo al di là del fiume per visitare un’altra meraviglia architettonica il Wat Arun, uno dei simboli di Bangkok. Il tempio decorato con frammenti di porcellana, può essere scalato arrivando fino alla cima, ma onestamente bisogna prestare molta attenzione la salita e soprattutto la discesa sono alquanto pericolose (i gradini ripidi stavano a simboleggiare la difficoltà di giungere ai livelli più elevati dell’esistenza). Ovviamente io non sono riuscita ad arrivare nemmeno a metà. Rientrati con un’altra corsa sul battello dall’altro lato del fiume il nostro stomaco reclamava cibo e ci siamo fermati a pranzare in una delle popolari bancarelle che si trovano per strada: kao pat con pollo per me e con pesce per Giorgio il mio fidanzato...Non male, ma il mio stomaco cominciava a dare segni di irrequietezza, tanto che dopo una breve visita al mercato degli amuleti (dove si possono trovare una vasta gamma di amuleti rappresentanti chissà quali santoni e icone), abbiamo dovuto prendere in tutta fretta un tuc tuc che con la sua velocità e capacità di divincolarsi in mezzo al traffico mi ha portato in tempo all’albergo prima del peggio. (Portate con voi qualche medicinale magari proprio le cose classiche come Tachipirina, Aspirina, Imodium perché il clima, l’umido, il caldo e il cambiamento d’aria e di orario può provocare un po’ di malesseri che nel giro di 2/3 giorni scompaiono. In ogni caso le farmacie del luogo sono molto fornite e molto a buon mercato per qualsiasi necessità). Dopo una breve siesta siamo tornati per cenare e per concludere la giornata di nuovo all’MBK, ormai tappa fissa... ...”I love shopping in Thailandia” potrebbe essere un nuovo titolo di un libro della Kinsella!!!

25/11/2007 Anche oggi sveglia alle 6.00 per dirigerci al grande e famoso mercato di Chak tu Chak. Raggiungiamo il famoso mercato con lo Skytrain (una sorta di metropolitana che passa nei cieli di Bangkok. Servizio impeccabile, pulito e veloce anche se con un’aria condizionata un po’ forte) e dopo aver raggiunto la zona del mercato, quello che vediamo è una miriade e miriade di bancarelle (all’ingresso distribuiscono persino le mappe dove il tutto viene suddiviso in zone merceologiche) che vendono qualsiasi oggetto dall’abbigliamento, all’artigianato, agli articoli per la casa, agli animali (bellissimi cuccioli lanuginosi). E’ veramente una sorta di caleidoscopio colorato e caldo...E dopo circa due ore passate a zigzagare tra i cunicoli stretti del mercato la morsa del caldo ci ha ucciso e senza comprare granchè ce ne siamo andati verso il polmone verde della città: il Lumphini Park che si estende attorno a due laghi navigabili con dei simpatici pedalò (che noi ovviamente abbiamo noleggiato per 20 Bth). E’ veramente una piccola oasi, non si sentono rumori e passeggiando si può vedere di tutto monaci in meditazione, ragazzi che imparano a ballare o provano chissà quali spettacoli, gruppi di persone che fanno yoga e/o aerobica, etc...Dopo esserci rilassati un po’ e soprattutto respirato un po’ di aria fresca ci dirigiamo al Siam Center, l’altro polo commerciale composto da 3 centri collegati uno all’altro. Questo, a differenza dell’MBK che è più un mercato enorme a piani e con aria condizionata, è più costoso e più vicino ai centri commerciali che noi conosciamo con negozi di firme prestigiose a noi tutte note come Gucci, Hermes, Chanel e via discorrendo, ma al piano interrato si trova l’enorme Siam Ocean World, un grandissimo acquario degno di una visita anche perché batte largamente il nostro Acquario di Genova. E’ enorme con vasche e pesci mai visti, ma soprattutto a soli 750 Bth (più o meno 15 Euro) è prevista l’entrata all’acquario, l’entrata alla zona pesci degli abissi, un giro con una piccola barca con il fondo di vetro in un acquario dove si possono vedere gli squali a distanza ravvicinata, una bibita e una borsa di tela come souvenir...Cosa volete di più???Dopo aver visto qualsiasi tipo di specie acquatica e non (potete vedere anche una nutria...La nostra compaesana ponga!!) siamo tornati all’albergo, abbiamo preparato la valigia e da domani inizia l’avventura: in treno verso la Thailandia centrale

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