Bangkok, Chiang Mai e Koh Samui

Salve a tutti, siamo Filippo e Stefania, una coppia napoletana appena tornata dalla Thailandia, meta che definire fantastica potrebbe risultare, in alcuni casi, riduttivo. Questo viaggio, così come tanti altri effettuati in passato, lo abbiamo organizzato stile “fai da te”, ...

  • di filippostefania
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  • Viaggiatori: in coppia
 

Salve a tutti, siamo Filippo e Stefania, una coppia napoletana appena tornata dalla Thailandia, meta che definire fantastica potrebbe risultare, in alcuni casi, riduttivo. Questo viaggio, così come tanti altri effettuati in passato, lo abbiamo organizzato stile “fai da te”, convinti del fatto che questo sia l’unico modo per poter cogliere in pieno quello che un paese straniero, nel bene e nel male, ha da offrire. Le uniche cose che ci eravamo prefissati erano: passare 2/3 giorni a Bangkok, spostarsi poi al nord della Thailandia nei pressi di Chiang Mai, per poi terminare la vacanza nell’isola di Koh Samui. Di fondamentale importanza sono state tutte le informazioni tratte dalle esperienze di altri viaggiatori, sicuramente più dettagliate e precise rispetto a quelle ottenute dalla consultazione di una famosa guida, pagata la bellezza di 32 euro, ed onestamente trovanta abbastanza carente. E’ stato proprio per questo che abbiamo deciso, per la prima volta, di pubblicare il resoconto di un nostro viaggio, sia per poter meglio fissare nei nostri ricordi i giorni trascorsi in quella che è unanimemente definita la terra del sorriso ma soprattutto per fornire il nostro contributo di esperienze ad altri viaggiatori che, come noi, decideranno di visitarla nel prossimo futuro.

Partiamo quindi dall’inizio, la scelta della compagnia aerea. Eravamo indecisi tra la nostra “compagnia di bandiera” (o sua partner, a causa della nostra appartenenza al club mille miglia) oppure la Thai, compagnia thailandese numero uno al mondo in quanto a sicurezza e servizi offerti. Alla fine ha prevalso la prima opzione, dal momento che il prezzo era quello più basso (743 euro a testa, tratta Napoli – Roma inclusa). Il biglietto è stato acquistato come se fosse Alitalia ma è stato operato dalla China Airlines, volo diretto Roma – Bangkok, con partenza alle 13.40 del 3 settembre ed arrivo alle 05.30 del giorno successivo. Il volo è stato impeccabile, con assistenti di volo cortesi e due pasti caldi, colazione e vari spuntini serviti durante il tragitto. 1° GIORNO, 4 settembre. Appena arrivati abbiamo cambiato gli euro al primo ufficio cambi, quello che si trova sul lato destro del corridoio, prima del controllo passaporti, ma avremmo potuto anche aspettare qualche minuto ed ottenere un cambio migliore nei numerosi uffici cambio presenti nella sala antistante l’uscita dall’aeroporto o meglio ancora negli uffici cittadini. Consigliamo quindi di cambiare solo una piccola parte in aeroporto, anche solo 20-30 euro, ed il resto in città. Al momento di prendere il taxi ci siamo ricordati di un consiglio letto su uno dei tanti forum consultati durante la fase organizzativa del viaggio, e cioè quello di andare al piano superiore, quello delle partenze internazionali, per risparmiare la tassa fissa di 50 bath dovuta per il solo fatto di prendere il taxi agli arrivi. Così facendo abbiamo pagato solo l’importo indicato dal tassametro, 200 bath comprensive di lauta mancia. Importante assicurarsi sempre che il tassametro sia attivato, onde evitare spiacevoli sorprese all’arrivo a destinazione, e tenere presente che i pedaggi per l’autostrada (il tassista vi chiederà sempre se prenderla o meno) sono a carico del viaggiatore.

La prima cosa che ci ha colpiti è stata il traffico che, nonostante fossero le 6 di mattina, poteva tranquillamente essere paragonato a quello presente all’ora di punta in una media città italiana. A parte il biglietto aereo non avevamo fatto alcuna prenotazione, forti del fatto che, essendo bassa stagione, non avremmo avuto alcun tipo di problema a trovare una sistemazione tra quelle presenti in una lista precedentemente stampata. Ci siamo quindi diretti nella zona di Sukhumvit Road, in quanto centrale e con alcune fermate dello Skytrain (metropolitana sopra elevata) presenti lungo essa. Con nostra grande sorpresa la maggior parte degli alberghi o erano tutti occupati o ci dicevano dei prezzi maggiori rispetto a quelli che ci saremmo aspettati, ma alla fine, dopo circa 45 minuti di ricerca (da Nana Square al soi 17 di Sukumvit Road), siamo ritornati nei pressi di Nana Square dove abbiamo trovato una camera al Dynasty Inn per 1280 bath senza colazione ( http://www.Dynastyinn.Com/index.Htm ). Da tener presente che in Thailandia i prezzi degli alberghi si intendono per camera, sia che la occupi un singolo/a o una coppia. E’ vivamente consigliato, per evitare spiacevoli sorprese, chiedere di visionare la camera prima di procedere al pagamento, che in genere deve essere anticipato. La camera era pulita, molto spaziosa (circa 25 mq) e dotata di aria condizionata, frigobar, tv satellitare, radio e acqua calda, mentre le cassette di sicurezza si trovavano a vista alla reception e le abbiamo trovate altrettanto comode e sicure come quelle generalmente presenti in camera. La posizione inoltre era molto favorevole in quanto avevamo il Nana Plaza a fianco e la fermata dello Skytrain a 5 minuti, utilissimo mezzo di comunicazione anche perchè le distanze reali sono molto maggiori rispetto a quelle mostrate sulle cartine

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