Weekend di Capodanno alle terme

Un fine anno trascorso in montagna, immersi nelle terme di Premia

  • di franz1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Fine anno alle terme di Premia

Donatella ha appena superato l’influenza che l’ha costretta a letto per Natale e abbiamo voglia di svagarci qualche giorno senza stancarci troppo. Ci viene in mente un soggiorno alle terme, possibilmente in montagna, e che non siano troppo distanti da Cogoleto dove abitiamo. Cercando su internet troviamo le terme di Premia. Premia si trova in Valle Antigorio a 800 metri d’altitudine, una delle diramazioni della Val d’Ossola, lungo la via che conduce in Val Formazza. Non conoscevamo l’esistenza di questa valle, ma sembra abbia le caratteristiche che cerchiamo.

Venerdì 29 dicembre

Partiamo in auto per Premia che raggiungiamo comodamente in meno di tre ore tramite l’autostrada Genova-Gravellone Toce e la strada che va al Sempione uscendo a Domodossola. Soggiorniamo in mezza pensione all’hotel Monte Giove proprio vicino alle terme. A Premia ci aspetta una spettacolare giornata di sole e il paesaggio è tutto imbiancato da una recente nevicata. Trascorriamo il pomeriggio alle piscine termali. Le acque della sorgente di Premia sgorgano ad una temperatura di 44°C e sono classificate ipertermali solfato calciche. Per l'area Piscine Termali la temperatura varia dai 32°C ai 36°C. Molto bello bagnarsi nella piscina esterna tutta circondata dalla neve. La sera inizia una forte nevicata.

Sabato 30 dicembre

Ci svegliamo e la forte nevicata della sera precedente sta continuando ed andrà avanti per quasi tutto il giorno. Il paesaggio invernale, tipicamente montano, ci piace molto e ne approfittiamo per fare una splendida passeggiata sotto la neve. Nel pomeriggio torniamo alle terme per immergerci e rilassarci nelle calde acque termali.

Domenica 31 dicembre

È tornato il sole e iniziando il viaggio di ritorno ci fermiamo subito nella vicinissima Crodo. Crodo è il principale centro abitato della Valle Antigorio e si trova circa 16 km a nord di Domodossola. Da sempre importante località termale, il paese è famoso per le sue acque minerali e soprattutto per il Crodino, nato a Crodo nel 1964 e qui ancora prodotto.

È in corso la manifestazione presepi sull’acqua, decine di presepi, tutti con un comune denominatore: l’acqua. L’acqua di fontane in pietra dell’ottocento, l’acqua dei lavatoi che nei secoli passati erano luoghi di ritrovo per le donne del tempo, l’acqua di rii che diventano anch’essi cornici naturali per le Natività.

Continuando la strada del ritorno, prima di arrivare a casa per il tradizionale brindisi di fine anno, facciamo una tappa obbligata alla splendida Stresa, sul Lago Maggiore, con vista sulle Isole Borromee.

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