La nostra Africa: safari fotografico

Breve descrizione delle tappe del safari fotografico in Tanzania con un prolungamnento di una settimana a Zanzibar

  • di viagginerodavol
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Il mio non vuole essere un resoconto con la descrizione precisa di cosa abbiamo fatto (siamo due coppie di amici) passo dopo passo per tutto il tragitto del viaggio, ma esclusivamente vuole rappresentare un vademecum per chi volesse affrontare un safari in Tanzania senza volersi appoggiare ai soliti tour operator italiani o alle agenzie di viaggio.

Il viaggio ho deciso di dividerlo in due parti, abbiamo prima effettuato il safari fotografico di otto giorni complessivi dal 21/07/2016 al 29/07/2016 compreso, affidandoci ad un'agenzia locale, con socio italiano che tiene i contatti via internet o skype, la Savannah Explorer che consiglio vivamente per la serietà, per la precisione e la serietà della guida/driver che ci hanno affidato per il safari. La seconda parte siamo andati a Zanzibar, nella parte nord-est in un albergo gestito da un ragazzo italiano, il Villa Kiwa boutique hotel ( dal 29/07/2016 al 04/08/2016 ) a Matemwe, l’alloggio è particolare in palazzine a due piani arredate molto bene e con un bagno ampissimo, l’attenzione per il cliente e la privacy è a 5*.

Siamo arrivati all’aeroporto di Kilimangiaro, in Tanzania, con l’Ethiopian Airlines, da Roma fiumicino, facendo uno scalo tecnico ad Adiss Abeba, aeroporto assolutamente anonimo in cui ci si annoia da morire.

Le tappe e gli alberghi:

Tarangire: Roika Tented Lodge ( 2 notti ), lodge unifamiliari molto ampi con all’interno tende attrezzatissime, la sera un addetto del personale, armato, vi accompagna al vostro alloggio. Si mangia abbastanza bene sia a cena che a colazione che è abbondante.

Manyara: Olea Africana Lodge ( 1 notte ), ville bifamiliari molto ampie con arredamento spartano, l’albergo ha anche un ampia piscina che non abbiamo utilizzato sia per il freddo che per il poco tempo a disposizione. Buona la cena con personale molto gentile e anche la colazione.

Serengeti: Mbugani Migration Camp ( 2 notti ), la nostra prima esperienza in un campo tendato. Bellissima!! Le tende sono grandissime con tutti i confort necessari a non fare mancare nulla rispetto ad un albergo in muratura. Cena in comune con tutti gli ospiti del campo abbondante e gustose nonostante siamo in mezzo alla savana, colazioni molto sostanziose.

Ngorongoro: Ngorongoro Wildlife Lodge ( 1 notte ), la struttura è stupefacente sotto l’aspetto paesaggistico, costruita proprio sulla sommità del cratere, dalla sua terrazza si gode un panorama mozzafiato su tutto il parco. L’arredamento è assolutamente vintage ma confortevole, la cena non è un granchè ( diciamo che è stata la peggiore del viaggio ), ma dato che intorno non c’è altro… Buona la colazione.

Arusha: Planet Lodge ( 1 notte ), devo dire che non ci siamo trovati per nulla bene, abbiamo avuto problemi con l’acqua calda, cosa che non è mai successa in tutto il viaggio, neanche nel campo tendato. Cena e colazione stesso standard dell’albergo.

Da Arusha ci siamo trasferiti all’aeroporto di Kilimangiaro dove abbiamo preso la Precision Air ( prenotata dall’Italia ) per arrivare a Zanzibar dove il transfer all’albergo è stato organizzato da loro direttamente. Abbiamo passato una settimana a rilassarci e abbiamo effettuato delle escursioni utilizzando i beach boys che stazionano sulla spiaggia davanti all’albergo, unico neo non è stato possibile fare il bagno a causa delle maree, quando era bassa si poteva andare fino alla barriera corallina che delimita l’oceano ma quando il mare aumentava arrivava anche il vento ingrossando notevolmente il moto ondoso del mare

A disposizione per ulteriori informazioni.

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