Asante sana, Tanzania

Classico ed emozionantissimo safari tra i parchi nazionali del Nord

  • di benny1979
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Africa: si sente spesso parlare del "mal d'Africa", ma solo chi è stato in questo meraviglioso e, per certi versi, difficile continente sa quello di cui sto parlando... E' una "malattia" strana, che ti prende all'improvviso, guardando alcune fotografie su internet di altri viaggiatori, oppure un documentario della National Geographic o, peggio ancora, leggendo o ascoltando le avventure di altri viaggiatori; può manifestarsi anche ad anni di distanza dall'ultimo viaggio, come è successo a me, che ero stato in Sudafrica e in Kenya anni fa (nonchè in Marocco ed Egitto, ma quello è un altro mondo)...

Ed è a causa di ciò che decido, con un paio di mesi in anticipo, di acquistare, col mio fido travelbuddy, un biglietto per il Kilimanjaro International Airport, porta di accesso ai grandi parchi nazionali del nord della Tanzania, l'eldorado per chi ama la natura incontaminata e gli animali. E' stata una decisione abbastanza improvvisa, in realtà le mie vacanze per il 2017 avrebbero dovuto svolgersi in Costarica a gennaio, poi purtroppo sono saltate, ma quella è un'altra storia ... abbiamo un paio di settimane libere a giugno, dove si va? per la Tanzania sarebbe un buon periodo, è l'inizio della stagione secca, piove pochissimo, non fa eccessivamente caldo e ci sono dei buoni voli... perfetto, andiamo!

Capitolo successivo, la ricerca di un buon tour operator locale: sul web ve ne sono un'infinità, tutti con sede ad Arusha, prezzi e offerte tra le più disparate, che comprendono non solo i classici safari, in tenda o lodge a seconda del budget, ma anche le scalate al Kilimanjaro o al Meru oppure le estensioni mare a Zanzibar. Mi imbatto in Mojhi.com, un portale (proprietà di indiani) che gestisce varie attività in Tanzania, ha ottime recensioni e prezzi abbastanza competitivi (tenete presente che i safari sono notoriamente piuttosto cari). Invio una mail, vengo contattato immediatamente, sembrano parecchio affidabili, ci scambiamo i numeri di whatsapp e parte la trattativa; ci offrono diversi pacchetti, il loro partner in loco è la Oltumure Track and Safaris, anch'essa con ottime recensioni, e optiamo per 6 giorni, quattro parchi, e due notti in albergo, una prima e una dopo, per 1060USD. Speriamo bene...

Non starò a descrivere la mia avventura come un classico "diario di viaggio" ma mi limiterò ad alcuni consigli e sensazioni, che si devono vivere personalmente e a cui le parole non rendono giustizia.

Capitolo vaccini: non sono obbligatori (tranne quello contro a febbre gialla solamente se si proviene da paesi endemici) e in effetti io non ne ho fatti, nemmeno la profilassi antimalarica, considerando il periodo secco, l'assenza di piogge e le temperature non certo "africane" (ma io non sono un buon esempio da seguire, se non vi sentite sicuri, fateli!).

VOLO

Abbiamo viaggiato con Ethiopian Airlines da Milano al Kilimanjaro Int. Airport, via Addis Abeba; la compagnia è più che buona, non certo a livello di quelle mediorientali ma migliore di molte europee. Purtroppo hanno cancellato il volo di andata circa un mesetto prima, spostandolo il giorno precedente, per cui abbiamo dovuto aggiungere una notte in Hotel, poco male. Per quanto riguarda il visto potete farlo tranquillamente in loco al costo di 50USD, anche se le procedure di immigrazione sono piuttosto laboriose nel piccolo e decadente aeroporto e considerando la proverbiale lentezza dei tanzaniani (pole-pole vale ovunque ...).

HOTEL

L'unico piccolo intoppo avviene appena ritirati i bagagli, non c'è nessuno ad aspettarci (airport pick-up compreso dicevano ...)

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