ZANZIBAR: l'isola delle emozioni

Voglio raccontarvi della meravigliosa vacanza estiva mia e di Ale per il 2006... Destinazione? ZANZIBAR! Per il periodo di soggiorno ho tenuto un diario, in cui ho raccolto i pensieri, le emozioni ed i posti visitati... Spero che sia di ...

  • di bice_78
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Voglio raccontarvi della meravigliosa vacanza estiva mia e di Ale per il 2006... Destinazione? ZANZIBAR! Per il periodo di soggiorno ho tenuto un diario, in cui ho raccolto i pensieri, le emozioni ed i posti visitati... Spero che sia di aiuto a chi vuole andare a Zanzibar e che sia una lettura piacevole per tutti voi! Ecco i dati del viaggio: Volo aereo: LIVINGSTONE Air Bus 330-200.

Destinazione: località PWANI MCHANGANI costa Est spiaggia di KIWENGWA.

Resort: CORAL REEF.

Tour Operator: RELIANCE TRAVEL.

Malpensa 02/08/2006 Sono le 21.45 e sono già tre ore che si vaga per l’aereoporto in attesa del volo per la nostra vacanza, la tanto attesa vacanza! Il volo è in ritardo di due ore e fuori il tempo non promette nulla di buono, speriamo che il volo sia tranquillo! Sono le 23.30 ed iniziano ad imbarcare... Zanzibar arriviamo! In volo 03/08/2006 Bè la signorina del ceck-in è stata di parola, ci ha mandati veramente in Buisness Class! Da non credere! E’ passata da poco l’una e abbiamo appena finito di cenare; serviti e riveriti, con tanto aperitivo e cena alla carta, piatti in ceramica, postate in acciaio e bicchieri di vetro! I posti sono da due e le poltrone diventano delle chaiselouge con tutte le regolazioni elettroniche... Cuscini, coperte e necessario per la toiletta del mattino... Cavoli! La vacanza è iniziata nel migliore dei modi! Mi sono appena svegliata ed il sole è già sorto... Ho dormito benissimo... Stavamo facendo colazione quando si è visto il Kilimangiaro, una sensazione strana vedere in Africa una “montagna” con la cima innevata! Uno spettacolo che solo dall’alto si può ammirare! Respiro già odore di Africa...

Zanzibar 03/08/2006 Atterraggio perfetto, nessun problema con i bagagli e fin ora sono tutti gentili! L’umidità è notevole e dei nuvoloni grigi corrono sopra di noi... L’aereoporto di Zanzibra si trova alle porte dell’unica città, così definibile, dell’isola: Stone Town; piccolo e fatiscente con un brulicare di persone non indifferente, poliziotti, addetti dell’aereoporto, donne di servizio, doganieri, gente comune e noi turisti! Si paga il visto d’ingresso della Tanzania (50$ a persona, consiglio di averli giusti e possibilmente di non pagare in euro tantè che l’importo non cambia... Sempre 50 sono!) e si va alla ricerca delle valigie! Fa caldo, molto caldo... Di aria condizionata non se ne parla ed i ventilatori a soffitto non funzionano... I bagagli vengono consegnati a mano dagli addetti, non esistono nastri trasportatori e la mancia vine chiesta appena ti portano la valigia! Ma mentre sei lì che cerhi di individuare i tuoi bagagli, ecco che cominciano a chiederti se hai da cambiare le monete di euro in $, se vuoi cambiare gli euro in $... E alla via così! Prima di petr mettere piede all’esterno vieni fermato da delle signore che ciedono senza troppi convenevoli di aprire la valigia, ora se ti vabene te la cavi con la mancia, loro fanno un segno sulla targhetta e ti lasciano andare, se ti va male devi aprire i bagagli anche se incelofanati di tutto punto! Siamo sinceri, siamo stati fortunati perchè ci hanno fermato proprio sull’uscita, si è fatto finta di non capire ciò che diceva e probabilmente la ragazza non aveva troppa volglia di lavorare! Abbiamo individuato subito la nostra referente Reliance appena fuori l’aereoporto, fatte le presentazioni e convenevoli di rito, veniamo dirottati verso il pulmino che ci portà a destinazione e lasiati in balia dei locali che chidono nuovamente di cambiare le monetine! Ci siamo allarmati quando ci viene portata via la valigia da un ragazzo che diceva di essere dell’hotel e che doveva caricarla su di un altro pulmino... Per fortuna S., capita la nostra preoccupazione, ci ha tranquillizati. Il targitto dura circa un’ora, le strade asfaltate sono due su tutta l’isola, ci informa Stefania ed hanno la guida a destra. Bè quello che si vede dai finestrini è un documentario, già in questo primo spostamento ti rendi conto che tutto quello che si legge nei forum, nei racconti di viaggio e nelle guide è vero, assolutamente vero... “Che tristezza e che desolazione” mi dico... Spazzatura ovunque, case di fango, gente vestita di stracci e scalza che gira a piedi, con biciclette sgangherate, con carretti di fortuna trainati da animali stanchi, bimbi in divisa che corrono fuori dalla scuola, operai che tornano o vanno a lavoro su furgoni enormi e malconci, trasporti pubblici insoliti chiamati Dalla-Dalla, non sono altro che furgoni con il cassone allestito con panche di legno ed un telo di protezione sopra la testa degli occupanti... Povertà e miseria soprattutto nei villagi che s’incontrano fuori dalla cerchia della città... Non avevo mai visto nulla del genere... Solo nei doumentari... Dopo un’ora di sballottamento si arriva indenni al resort, all’ingresso un portone di ferro azzurro con guardiola e servizio di sicurezza, viene registrato l’ingresso dei mezzi e finalmente si scende! L’imaptto è piacevole,molto caratteristica la hall e ache il cocktail di benvenuto... Una enorme noce di cocco fresca! Svolte le formalità di rito si prende possesso della stanza, bellissimo il numero: 123! Le stane sono dei bungalow con terrazzino ed accesso privati, esteriormente sono tutte uguali ed immerse nel verde. Siamo più o meno a metà starda tra la hall ed il mare; il resort si sviluppa sul fianco di una piccola collina qundi non manca di fare scale e stradine in salita; tanta è la vegetazione, arbusti, palme, fiori e chi più ne ha ne metta! Mamma che tranquillità! La nostra camera (standard) è ampia, spartana ma pulita, provvista dell'indispensabile (letto, comodini, un tavolino, due sedie,un armadio chiuso ed uno aperto), il letto a baldacchino, in perfetto stile africano, ha le zanzarie; le prese della corrente sono italiane e questo ci fa pensare che potevamo risparmiarci i soldi dell’adattatore, vabbè servirà la prossima volta! Il bagno è spazioso con la finestra e la doccia in muratura enorme a forma cirolare con delle minuscole finestrelle lavorate, prive di serramento ma con la zanzariera. Arrivata oramai l’ora di pranzo decidiamo, di vedere prima la spiaggia... Bè fantastica! Una lunga distesa di sabbia bianca, fine come farina e fresca come non l’avevo mai sentita... Un mare dalle mille sfumature d’azzurro con onde calme alla riva ma irrunete là dove c’è il reef... Non si fa in tempo a mettere piede sulla sabbia che si viene avvicinati subito da un ragazzo di nome A. Che ci chiede come stiamo, se siamo appena arrivati e quanto ci fermiamo... Gentile e cortese... Ci propone poi il programma delle escursioni che organizzano lui S. E T., i suoi colleghi, per tutta la settimana... Già siamo storditi dal viaggio e dall’arrivo a Zanzibar, non sappiamo neanche da che parte siamo girati e già ti chiedono cosa vuoi fare! Ma dico, un attimo di calma! Finito di parlare con lui ecco che arriva un altro... E un altro ancora... Di tutto, vogliono venderti di tutto! Escursioni, braccialetti, targhe e portachiavi di legno, tatuaggi, traccine e massaggi... Non è neanche mezza giornata che siamo su suolo zanzibarino è già avrei dovuto spendere tutti i dollari che mi son portata! Pazzeszo! Brutto da dire, ma la realtà è questa siamo dollari che camminano... Al breafing ci avevano detto che se si volea si poteva prendere per 15$ a settimana la cassetta di sicurezza, all’inizio non era nostra intenzione, ma poi vista la stanza si è deciso di depositare i dollari, i passaporti e le carte di credito! Le uniche cose che abbiamo tenuto sono stati i cellulari e le macchine fotografiche... Ma solo per comodità! Già che siamo lì a depositare, chiediamo informazioni a M., su A. E le sue escursioni... Ci racconta che loro hanno un’accordo con il resort perchè era inutile tenere le escursioni doppie! Ci rassicura dicendoci che sono professionali, ben organizzati, provvisti di assicurazione e tesserino rilascito dallo stato per fare le guide turistiche. Prendiamo anche i teli mare, li rilasciano su cauzione dicendoci che quando li riportiamo indietro ce ne danno due puliti! Il primo pasto non è andato male, si è magiato bene ed abbondante... Con nostra sorpresa scopriamo che la cucina è curata dalla mamma del direttore ed è prettamente italiana! Nessu problema a mangiare frutta e verdura, sono lavate con cura e di prima qualità... La frutta poi è squisita, dolce e profumata come non avevo mai sentito e tutta frutta esotica! Le bottiglie di acqua sono da due litri, di plastica e ben sigillate, si può stare tranquilli anche su questo, ogni stanza ha il suo blocchetto dove vengono annotate le bevande consumate e che ti fanno firmare per conferma... Bene, è ora di prendere il sole, il nostro primo sole zanzibarino! Zanzibar 03/08/2006 sera Pensavo di viverla meglio l’atmosfera aficana... Sapevo della possibilità di vedere tanti insetti e rettili, ma non pensavo di ritrovarmi in stanza al calar del sole ben sette gechi di varie dimensioni e colori! L’impatto non è stato piacevole, siamo stati ben poco in stanza e abbiamo mandato il gardiniere a rimuoverli... Mah! Comunque il pomeriggio è volato nel relax più totale! La spiaggia come già scritto è fantastica e anche i locali che la popolano non sono più di tato fastidiosi. I lettini sono molto caratteristici, fatti di legno e corda e provvisti di materassini in gomma piuma rivestiti con stoffe in cotone dai colori sgargianti. Abbiamo confermato ad A. La nostra partecipazione per domenica al Safari Blu, partenza alle otto ed intera girnata in mare, non vediamo l’ora! Bellissimo il fenomeno della marea, stamane quando siamo arrivati il mare c’era e poi nel pomeriggio senza neanche rendercene conto il mare si è ritirato... Stasera abbiamo scoerto che il fenomeno ha una cadenza di circa sei ore con una pausa di circa venti minuti... Non c’è tantissima gente ancora e la brezza dell’oceano è fantastica! Zanzibar 04/08/2006 Ho fatto fatica ad addormentarmi stanotte, tra l’idea dei gechi, il letto nuovo, la zanzariera, l’umidità e gli innumerevoli rumori della natura notturna... Comunque stamattina i gechi non si sono visti, in compenso sono comparse le formiche! Una miriade di formichne bianche che tutte ordinate correvano da sotto la porta fino su al lampadario in bagno, e non è stata l’unica sorpresa, anche il boiler che perde ed il bagno allagato! Mi tocca andare a lamentarmi (odio lamentarmi) con la direzione... Uff! Però devo ammettere che il personale italiano e zanzibarino è gentile e cordiale, disponibile e pronto a risolverti i problemi; tutti salutano e sorridono quando ti incontrano... Non tutti parlano italiano, ma lo capiscono..

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