Vilnius, Riga, Tallinn ed Helsinki

Tour delle capitali baltiche via terra con partenza da Vilnius e rientro da Helsinki

  • di Francesca Carconi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Io e la amica Antonella, compagna di viaggi, decidiamo come nostra prossima avventura una meta un po' fuori dai più noti circuiti turistici: le capitali baltiche. Prenotiamo il volo di andata per Vilnius da Roma con Ryanair che tuttavia non ci offre ripartenze per il ritorno da Tallinn, e così decidiamo di estendere il nostro itinerario ad Helsinki e ripartire con Norwegian airways. Optiamo per 12 notti/13 giorni, dedicando 3 giorni pieni ad ogni capitale.

Reflex al collo, trolley alla mano... si parte! :)

All’esterno dell’aeroporto di Vilnius troviamo subito il bus che ci lascia in cento città, sulla via dello shopping, Gedimino street, dove, senza aspettare di far prima il check in e poggiare i bagagli, entriamo da Zara prendendo subito un bel paio di sandali, ma torniamo al nostro itinerario! Per il soggiorno abbiamo scelto un appartamento proprio nella old town presso i Rentida apartaments, unico neo è la loro ubicazione: molto buio e poco sicuro per due ragazze arrivarci. Il clima della città è stato fantastico per la nostra vacanza in continuo movimento, il caldo è molto secco con poca umidità, cosa che lo rende molto gradevole e per nulla opprimente come invece a Roma. La cosa fantastica è che, mentre peraltro in Italia regnava il mal tempo, per tutta la durata del nostro viaggio il sole non ci ha mai abbandonato! La cittadina è davvero bella, a misura d’uomo e poco caotica, ma basta uscire un poco dal centro per rendersi conto che la Lituania risente ancora molto i postumi della dominazione sovietica. La principale arteria cittadina è Gedimino street, che termina nella piazza della Cattedrale che ci ha ricordato un po’ la Grande Madre di Torino alla fine di via Po. E’ già pomeriggio inoltrato, troviamo chiusa la torre e decidiamo di rimandare le visite al secondo giorno, dedicando il primo all’esplorazione della città vecchia. Io e Antonella ci troviamo in difficoltà con il cibo in un primo momento, la cucina dell’Europa dell’est è molto differente rispetto a quella italiana, e per due come noi che non mangiano né formaggi né cipolle, riuscire ad adattarsi decisamente non è facile. Decidiamo così di comprare panini e frutta per la prima sera, mangiare in casa e uscire per un gelato. Un’altra stradina molto bella e pittoresca è Piliers street, questo fa di lei un posto molto carino in cui fermarsi a prendere qualcosa.

GIORNO 2

Giornata intensa! Facciamo colazione nella Bakery appena fuori dai nostri appartamenti (Pinavija Cafe & Bakery, locale grazioso arredato in stile casa delle bambole con personale gentile e brioche deliziose) e ci avviamo sulla collina da cui svetta la Gediminas Tower. Sulla collina è possibile arrivare anche in funicolare, ma noi abbiamo preferito salirla a piedi, il percorso è molto bello, ben curato, e salendo si può godere di un panorama amplissimo sulla città, che va dalla city alla old town. Intorno alle 12:00 riscendiamo e ci dirigiamo verso il lungo fiume per fare altre foto e restiamo nell’area verde circostante per un pic-nic. Il resto del pomeriggio lo trascorriamo passeggiando per le stradine della città e per scegliere souvenir. E qui….ahi ahi. Non facendo bene attenzione alla conversione litas-euro, usciamo dal negozietto sulla Piliers str. con una bandierina e 4 calamite…per un conto di 40 euro! Ci affidiamo a Tripadvisor per la ricerca di una steakhouse e troviamo il centralissimo Meat Lovers Pub, vicino l’università, un locale che raccomando davvero per qualità, prezzi e gentilezza del personale!

Dopo cena ci andiamo a sedere in piazza della cattedrale, quanto adoro le lunghe ore di luce del nord Europa!

GIORNO 3

L’itinerario prevede Trakai, cittadina lituana a circa 30 km dalla capitale, sulle cui sponde del lago si trova un castello che dalle foto ci sembra davvero imperdibile. È possibile arrivare facilmente con un apposito bus dalla stazione centrale. Una volta sul posto ci accorgiamo, e come noi diversi turisti con disappunto, che non esiste un mezzo che colleghi la stazione con il castello. Ma non appena ci si mette in cammino il pensiero dello stress si trasforma in un: per fortuna! Eh già, perché il percorso in direzione del castello si snoda lungo l’asse principale del paesino in cui sono disposte, a destra e a sinistra della strada, tutte casette di legno colorate che sono una gioia per gli occhi. Adorabili! E una volta giunti sul posto… i colori, le casette, i riflessi sull’acqua, le barchette colorate e arenate, e poi il protagonista, il castello con il ponte levatoio… Tutto così incantevole, un posto stupendo. Oltre alla visita interna decidiamo di fare una crocerina di un’ora in battello, che ci dà modo di fotografare da una prospettiva migliore e più insolita.

Trakai ci ha estasiate, ma è il momento di tornare a Vilnius. Nel pomeriggio andiamo a vedere la porta dell’aurora e la chiesa di Sant’Anna, un pomeriggio tranquillo. Peraltro questa sera occorre rifare la valigia, l’indomani prendiamo il bus Ecolines che ci porta a Riga per la nostra seconda tappa baltica.

RIGA – GIORNO 1

Il bus è confortevole e il viaggio non molto lungo, 4 ore e mezza circa. Fin dalla periferia ci rendiamo conto che Riga gode di molto più benessere rispetto alla vicina Vilnius

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