La Svizzera in un weekend

In fuga dai pensieri di tutti i giorni nella meravigliosa cornice natural-culturale della confederazione elvetica

  • di BigMez
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Per ingannare il tempo e sempre pronti con le valigie in mano, io e altri 3 pazzoidi abbiamo deciso di trascorrere il week-end dei morti nella non lontana, ma ancora relativamente sconosciuta Svizzera del nord (per intenderci quella tedesca). La Svizzera non è grande, e se si vogliono vedere le città principali senza fermarsi in zone panoramiche lungo la strada (soprattutto al nord, dove sono belle, ma non certo paragonabili a quelle della zona alpino-lacustre della terra elvetica) è possibile farlo senza dover guidare tanto (al massimo un paio d'ore fra una città e l'altra, tutte su comodissima autostrada, utilizzabile in quanto forte del bollino annuale di transito). Si parte il venerdì sera, per riuscire a guadagnare una serata di divertimento; partiamo quindi da Como alle 8 di sera circa per la nostra prima meta.

LUZERN : Il viaggio è piuttosto rapido, con poco traffico, e alle 10 e mezza circa (incluso un rapido pasto in una stazione di servizio appena prima del S. Gottardo) siamo alle porte della città quando accade la beffa : non funziona il tom tom per guidarci all'albergo. Cambiati i fusibili in macchina (dopo una buona mezzoretta) arriviamo allo Spatz Hotel di Lucerna. Gentilissimo lo Staff e camera quadrupla molto accogliente (parcheggio gratuito dell'hotel, importante in svizzera dove il posto costa caro), che però la sera praticamente non vediamo. Usciamo infatti subito alla volta del centro, facilmente raggiungibile a piedi (10 minuti). Già lungo la strada iniziamo a vedere qualcosa di interessante, come l'esterno di una sconosciuta chiesa, dotata di orologio fluorescente molto carino. La meta però non è certo quella e, allungando la strada, riusciamo ad arrivare nei pressi della stazione Centrale. Dalla hauptbahnhof è molto molto facile arrivare alla zona locali di Luzern (nel nostro caso addobbati per halloween), ma è la vista della città in notturna che lascia davvero stupefatti. Andando sul ponte "stradale" Seebrucke infatti si possono vedere in successione una serie di cose che rendono la città sulla riva del 4 cantoni splendida : il ponte di legno Kappelbrucke (il più vecchio ponte di legno D'Europa) con annessa la torre di guardia, poi il teatro, la chiesa gesuita coi 2 campanili barocchi, il secondo ponte di legno, vecchia porta della città, e tutto un quadretto di case "in stile". Percorriamo subito il ponte di legno (con numerosi affreschi su di esso), poi decidiamo, dopo un veloce giro esplorativo, di fare serata all'R (nome del locale, veramente carino),dove tiriamo le 4 abbondanti. Da notare l'enorme quantità di fast food nella zona (KFC, Burger King, MacDonalds e altro, tutti in uno stesso fazzoletto di cemento) pronti a soddisfare i ragazzi che ancora alle 4 riempiono le strade cittadine. Torniamo in albergo per svegliarci attorno alle 9 e visitare meglio la città. Conoscendo le strade arriviamo (in macchina) in fretta al parcheggio di Hauptbahnhof e ci facciamo tutto il giro della città vecchia. Di giorno Lucerna rende più che di notte : nella soleggiata del mattino l'acqua specchia la città in maniera spettacolare. Andiamo per prima cosa a vedere l'attrazione secondo me più bella della città, il leone morente (passando per hofkirke). Opera di Thorvaldsen come memoria del coraggio svizzero, questo leone di pietra scavato nella roccia è veramente un capolavoro assoluto. Difficile trovare punti deboli, e lo sguardo del felino trasmette una tristezza infinita... Gli manca solo il ruggito per renderlo vero. Visto il leone ci immettiamo direttamente nel giardino dei ghiacciai Gletschergarten, uno scavo archeologico con diversi fossili e resti delle glaciazioni. Molto bello, però forse 12 franchi sono tanti per l'ingresso. Torniamo verso il centro passando per le mura medioevali (Museggmauer), con le torri a difesa del centro, che forniscono anche un favoloso belvedere sul lago dei 4 cantoni. Arriviamo infine al secondo ponte di Legno (Spreuerbrucke), che sovrasta le chiuse del fiume Reuss, e che ci fa chiudere il nostro tour. Verso le 2 riprendiamo la macchina per dirigerci alla tappa pomeridiana, Sankt Gallen

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