Breve tour in svizzera

Dopo aver acquistato al costo di 40 franchi la “vignetta”, necessaria per poter percorrere tutte le autostrade svizzere per un anno, iniziamo il nostro breve tour in Svizzera dalla città di Lugano. Parcheggiamo l’auto in uno dei numerosi parcheggi a ...

  • di tla
    pubblicato il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Dopo aver acquistato al costo di 40 franchi la “vignetta”, necessaria per poter percorrere tutte le autostrade svizzere per un anno, iniziamo il nostro breve tour in Svizzera dalla città di Lugano. Parcheggiamo l’auto in uno dei numerosi parcheggi a pagamento (per niente cari) e facciamo una passeggiata di un’ora circa tra negozi e gioiellerie nel centro città e sul lungolago. Degna di nota è la Chiesa di “Santa Maria degli Angeli”che ha un magnifico affresco di Bernardino Luini. Partiamo, quindi, rispettando sempre i limiti di velocità perché ci avevano avvertito che la polizia svizzera non perdona, alla volta di Lucerna che abbiamo raggiunto in poco più di due ore. Impressionante è stato il repentino cambiamento di clima al quale abbiamo assistito superando il valico del “San Gottardo”, 17 km sono bastati per indossare i maglioni di lana, salutare il sole e dare il benvenuto alla pioggia. Ci hanno detto che è molto bello percorrere la strada panoramica che attraversa i monti, ma bisogna metter in conto un po’ di tempo in più ed il sole. Le strade un po’ desolate della città ci hanno dato il benvenuto, ma non ci siamo spaventati perchè tutta la gioventù svizzera si rintana nei locali e ce ne sono veramente tanti e di tutti i tipi.

Il giorno dopo siamo andati a Zurigo dove abbiamo parcheggiato l’auto nell’autosilo vicino al teatro al costo di € 15,00 per 5 ore ed abbiamo seguito a piedi il percorso indicato dalla Lonely Planet visitando “Fraumunster”, un’antica abbazia benedettina con le vetrate di Chagall, la Chiesa “Grossmunster” e quella di Saint Pierre, il bellissimo parco sul lungolago ricco di ville tra le quali quella modernissima di Le Corbousier ed un piccolo giardino cinese, visitabile a pagamento.

La città vecchia di Zurigo è molto carina e vi consigliamo di andare a Lindenhof da dove si gode un bel panorama. Piena di negozi e di locali in cui mangiare, per tutte le tasche, è la Bahnhofstrasse. Ricordate che in Svizzera i negozi chiudono alle 16.00 il sabato , i supermercati alle 18.00 o alle 21.00 e la domenica sono sempre chiusi. Di conseguenza, organizzatevi per i “dolci” acquisti!!! Ritornati a Lucerna abbiamo cenato (fantastica Raclette) e, sempre accompagnati dalla pioggia, abbiamo fatto un breve tour by night. Lucerna ci è subito apparsa più bella di Zurigo e l’opinione positiva è stata rafforzata il giorno dopo quando abbiamo dedicato tutto il giorno alla visita della città.

Abbiamo visto i suggestivi ponti di legno, il See Brucke, recentemente ricostruito a seguito di un rovinoso incendio, ed il Kappel Brucke, la Chiesa dei Gesuiti , la Hofkirche, le innumerevoli piazze come la Weinmaktplatz, le suggestive fontane, alcune raffiguranti le maschere di Carnevale (festa molto sentita a Lucerna), tanti palazzi antichi con murales e le tipiche casette svizzere sparse qua e là per il centro città.

Interessante è il palazzo Bourbaki, il centro congressi KKL ( con il lago che entra nell’edificio) e la cinta muraria della città. Se avete un’altra giornata a disposizione visitate il Museo dei Trasporti e se c’è il sole andate con la funicolare sul monte Pilatus o fate un giro col battello sul lago.

Non dimenticate di vedere la scultura del leone morente, uno dei monumenti più visitati della Svizzera, il parco Dreilinden con il Conservatorio di Musica e l’Hotel Castle Gutsch dal quale si gode un bellissimo panorama.

Noi siamo dei fedelissimi della Lonely Placet, ma è stata un po’ deludente. Vi consigliamo di acquistare una guida più ricca di informazioni storiche anche perché rischiereste di non vedere posti veramente belli Di buon ora, il giorno dopo, siamo partiti per Bellinzona dove meritano una visita i tre castelli dichiarati patrimonio dell’Unesco. La curiosità ci ha spinto fino a Campione d’Italia che si rivelato un paese un po’ insignificante (se come a noi, non vi interessa il gioco). La Svizzera ci è molto piaciuta e speriamo di ritornare a Lucerna per il Carnevale o visitare il resto con la scusa dei caratteristici mercatini di Natale.

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