Stoccolma bella... e non cara

Lunedì 20 luglio Partenza dall’aeroporto di Treviso con volo Ryanair delle 10.50 . Il tempo è bello, il viaggio gradevole. Vediamo distintamente la costa della Danimarca con tante pale a vento. Poi quando si arriva sopra la Svezia lo spettacolo ...

  • di luciad
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  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Lunedì 20 luglio Partenza dall’aeroporto di Treviso con volo Ryanair delle 10.50 . Il tempo è bello, il viaggio gradevole. Vediamo distintamente la costa della Danimarca con tante pale a vento. Poi quando si arriva sopra la Svezia lo spettacolo delle migliaia di isolette è unico!!. Atterriamo puntuali alle 13.20 all’aeroporto di Skavsta; ci colpisce subito l’azzurro intenso del cielo e il sole scintillante. Prendiamo il pulman (i biglietti li avevamo già acquistati comodamente da internet anche con un piccolo sconto) e dopo un ora e mezza fra boschi e prati giungiamo a Stoccolma. Cerchiamo subito il treno per Saltsjobaden e dopo 25 minuti del trenino locale siamo a destinazione. Che bello! Che paradiso! Saltsjobaden è un minuscolo luogo di villeggiatura dall’atmosfera di fine secolo. L’albergo che abbiamo prenotato è il “Grand Hotel Saltsjobaden”, grande palazzo bianco proprio con vista sull’arcipelago. La stanza da 4 è proprio davanti al porticciolo e sul giardino: c’è pace e tranquillità nonostante le tante barche che però sono “disabitate”. Il prezzo dell’albergo è particolarmente conveniente: 850 euro (per due adulti e due ragazzi entro i 18 anni) compresa prima colazione, tutti i trasporti e tutti gli ingressi ai musei!!! (avevamo trovato una ottima promozione nel sito Stockholm à la Carte) Dopo aver riposato un pochino andiamo a mangiare in uno dei due locali del paese: è direttamente sul porticciolo, pieno di gente con una bella terrazza all’aperto. Divoriamo hamburgher e salmone. D’altra parte siamo in Svezia!! Siamo a nord quindi fa buio molto tardi; noi però alle 10 siamo a letto. Martedì 21 luglio Vediamo un po’ com’è la colazione?! Notevole!!. E’ servita in una sala con terrazza sul giardino , grandi finestre, stucchi e specchi sulle pareti. Domina il blu e l’oro. Ci serviamo a buffet dove c’è un po’ di tutto: apprezziamo molto le “palacinche” che ricordano molto quelle di mia mamma. Il tempo è bello e non fa freddo come ci aspettavamo. Decidiamo allora per la gita a Drottningholm Slott nel lago Malaren. Prendiamo il trenino delle 9.00 per Slussen (25 minuti) e a Stoccolma ci imbarchiamo sul battello delle 10.00. Dopo circa un’ora in un vecchio battello a vapore sbarchiamo sull’isola di Lovon dove visiteremo il palazzo, abitazione attuale dei reali, il parco, il Padiglione cinese, il teatro. L’intero sito è patrimonio dell’Unesco. Mangiamo un panino su una panchina e poi andiamo al bar dove prendiamo caffè e …dolce tipico che viene fatto al momento con sopra panna e marmellata. Al ritorno prima di riprendere il trenino saliamo nell’ascensore Katarine che ci porta nella zona di Sodermalm. Il cielo è nuvoloso, tira vento e fa freddo. Per la cena scegliamo un locale consigliato dalla guida:”Zum Franziskaner” il più antico ristorante della città a Gamla Stan. Ricorda una birreria tedesca. Mangiamo bene e abbondante.

Mercoledì 22 luglio Tempo bello. Oggi c’è il cambio della guardia quindi decidiamo per la visita del Palazzo Reale. Il Palazzo attuale è l’evoluzione della fortezza Tre Corone del XIII secolo (ne visitiamo i resti nei sotterranei). I re Vasa trasformarono la fortezza in un bel palazzo rinascimentale che andò bruciato nel 1697; quindi fu ricostruito in stile neoromantico con esterno italianizzante e interni in stile francese. Le 608 stanze furono decorate dai più importanti artisti e artigiani europei. Visitiamo gli appartamenti sontuosi ed eleganti ma ci colpisce soprattutto la Galleria di Carlo XI dove attualmente viene servita la cena ai vincitori del Nobel. Al centro della galleria ammiriamo la lunghissima tavola apparecchiata per 200 persone. Visitiamo inoltre la sala del tesoro,il museo Tre Corone (resti della fortezza originaria) e il museo delle carrozze. Sono quasi le 12 e ci portiamo allora nel cortile centrale per il cambio della guardia. Il tempo è splendido, cielo azzurro e sole limpido!! Che emozione quando la fanfara da lontano preannuncia l’arrivo dei cavalli. Il cambio della guardia è veramente spettacolare : cavalli, fanti, fanfara, !!Per un’ora assistiamo a manovre delle guardie, caroselli di cavalli, squilli di trombe, rulli di tamburo. Non lesiniamo foto e riprese

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