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Tack Stockholm!!!

Viaggio di Onion&Pigu 18/20-settembre-2009 Ryanair, Orio al Serio- Stoccolma Skavsta: 2h e 45 min di volo di cui l’ultima mezz’ora offre uno spettacolo fantastico sulle mille isolette che precedono la baia di Stoccolma. L’aeroporto è in mezzo al nulla...”solo” abeti, ...

  • di Oni_pigu
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Fino a 500 euro
 

Viaggio di Onion&Pigu 18/20-settembre-2009 Ryanair, Orio al Serio- Stoccolma Skavsta: 2h e 45 min di volo di cui l’ultima mezz’ora offre uno spettacolo fantastico sulle mille isolette che precedono la baia di Stoccolma.

L’aeroporto è in mezzo al nulla...”solo” abeti, betulle, laghetti e sparute fattorie...Questo però non fa venir meno l’efficienza: autobus di collegamento di tutti i tipi (noi SOLO per motivi promozionali) abbiamo scelto Flygbussarna, ufficio cambio FOREX (consigliato anche in città, è il più facile da trovare e le commissioni nn sono cosi elevate) e piccolo negozietto dove volendo è possibile prendere un buon panino al volo e una guida di Stoccolma in italiano!!! Siamo arrivati venerdi 18 con calma alle 13.30...Il COLLEGAMENTO AL CENTRO DI STOCCOLMA (T-Centralen) dura 80 minuti PRECISI: gli autisti rispettano il limite di velocità imposto! Dalla centrale passano quasi tutte le linee della metro, la nostra è la verde LINEA 1 (come a milano!! ) che poi è l’unica che ha la fermata su Gamla Stan..(scelta strategica!) e appena arrivati notiamo la disponibilità degli svedesi...Un addetto ufficio informazioni ha perso almeno 15 minuti a spiegarci con calma ed in un inglese quasi oxfordiano tutte le differenze tra la Stockholm Card (che io insistevo a voler comprare) e un “abbonamento” per 72H da usare su tutti i mezzi (alcuni battelli compresi!)..Ovviamente abbiamo scelto quest’ ultima soluzione perchè con il tempo a nostra disposizione avremmo comunque potuto visitare non più di 3 musei...Quindi la Stockholm Card non si rivelava conveniente (abbonamento per 72H su tutti i mezzi circa 19€ a testa; non mi è poi sembrato cosi caro...Tenuto conto che i mezzi sono super nuovi, super puliti, frequenti e soprattutto puntuali!!!). Prendiamo la metro fino al nostro albergo (fermata Kristinenberg a 20mt con piccola Coop di fronte!): l’hotel “HAGA KRISTINENBERG” è prenotato come al solito via Booking.Com e anche stavolta non possiamo lamentarci; immerso in un immenso parco verde è una struttura essenziale ma con tutti i comfort..La colazione è buona e l’atmosfera è accogliente, il prezzo è più che onesto); unico “inconveniente” si paga al check-in..Per fortuna avevamo cambiato un pò di soldi! Lasciamo le valigie e via per un primo giro verso Gamla Stan! E’ l’isoletta su cui è stato creato il primo e più antico nucleo della città e pertanto è il più caratteristico...Notiamo che sulle tre arterie principali si trovano negozietti di souvenir e ristoranti SOPRATTUTTO ITALIANI, dai quali ci teniamo alla larga! Tipiche casette con le facciate colorate e le finestrine curate al dettaglio; la piazzetta principale Piazza Stortorget è un piccolo gioiello da favola per bambini e si puo osservarla in ogni particolare sulle tante panchine messe appositamente per offrire una seduta ai passanti; volendo si può sorseggiare una cioccolata calda con un bel pail sulle gambe...Ma sinceramente siam stati fortunati ed il tempo non è tale da richiedere cotanta precauzione!!!! Le cose da vedere a Gamla Stan sono tante e le guide suggeriscono percorsi più o meno efficienti..(il Palazzo reale, il museo svedese, questa o quella chiesa, la strada più stretta di stoccolma “Marten Trotzigs grand “, ecc ecc) ma il nostro consiglio è innanzitutto quello di camminare senza meta..Per scoprire, come è successo a noi, piazzette ed angoli suggestivi nascosti tra i palazzi...E sentirsi come in una fiaba! (NB. I negozi chiudono alle 18.00 per cui c’è poco tempo per le compere!!); per la prima sera a Gamla Stan decidiamo di cenare da Glenfiddich Warehouse dove per circa 600 corone (60€), prendiamo due OTTIME birre medie rigorosamente svedesi, un piatto di polpette di renna con intingoli vari e contorno di purè, un filetto di renna alla griglia con sformato di patate e una bottiglia di acqua...(ndr: sarà, ma a noi non è sembrata poi cosi cara la Svezia se paragonata ai prezzi di Milano!!??). Dopo cena ancora un giretto per i vicoli e rientro in Hotel...La stanchezza si fa sentire; dalla finestra della nostra camera che affaccia sul parco, poi, ci accoglie l’inusuale spettacolo di una famigliola di lepri che pasteggiano SALTELLANDO qua e la! FANTASTICA LA NATURA IN SVEZIA!!!! Il secondo giorno lo dedichiamo alla visita dell’isola “parco” di Djurgarden (il battello parte dal viale Skeppsbron in Gamla Stan ogni 15 minuti puntualissimo ed è compreso nel nostro magnifico ticket!!! volendo si può arrivare anche a piedi attraversando un paio di ponti su varie isole); arriviamo e subito visitiamo il Vasa Museet...8€ a testa spesi bene...Noi non siamo bambini, ma l’emozione di vedere un galeone alla Jack Sparrow in perfette condizioni davanti ai nostri occhi NON HA PREZZO. Senza rendercene conto passiamo li dentro 2h e solo l’idea di avere ancora tutto il parco di SKANSEN da visitare ci fa decidere sull’andare via. Uscendo ci troviamo di fronte il Nordiska Museet...Un ex castello (cosi dice la guida) trasformato in un museo dedicato alla cultura e tradizione nordica; ma noi ci dirigiamo verso Skansen (anche qui 8€ a testa) che riunisce il museo all’aperto più antico del mondo e lo zoo di Stoccolma. Essendo sabato è, ovviamente, pieno di famiglie con bimbi che GIUSTAMENTE si godono lo spettacolo di questo immenso verde e respirano aria pulita; qui si possono scoprire i segreti dell’artigianato e delle tradizioni svedesi, si può passeggiare tra gli edifici storici della Svezia ricreati ex-novo o “trasportati qui da altri luoghi” . Vi troverete quartieri affascinanti con laboratori di soffiatura del vetro, ceramica, lavorazione dei metalli e panetterie (consiglio di comprare dalla signore del pane i dolcetti alla cannella!!!!), la villa gialla di Skogaholm, la bella chiesa settecentesca in legno di Seglora e la piazza del mercato Bollnästorget. Inoltre abbiamo visto un branco di lupi, le renne e le alci...Che emozione! Rientrando..Stavolta a piedi attraverso il ponte Djurgardsbron, e passeggiamo tra i bei palazzi di inizio ‘900 del quartiere Ostelmam..È tutto un saliscendi di vicoli e strade più o meno grandi, passiamo davanti (poichè purtroppo era chiuso!) al mercato di mattoni rossi Saluhall, visitamo la Elehonora Kyrka, Sturegatan e fin giù a HOTORGET: luogo molto affollato e pieno di negozi è il tipico ritrovo per giovani di qualunque metropoli; dopo un giretto, attraversando immensi vialoni come il Vasagatan ci avviciniamo a T- Centralen e visitiamo, che è ormai quasi buio, una chiesetta (Klara Kyrka) ovviamente circondatata da un giardino verde: dentro non è grandissima ma vale la pena fare un giro. Dalla T-Centralen prendiamo ancora la metro e scendiamo a Gamla Stan per cenare Zum Fransiskaner...Buoni i prezzi se si sa scegliere con oculatezza, il salmone crudo era fantastico e leggerissmo..Ma in definitiva come posto abbiamo preferito Glenfiddich Warehouse

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