Pace e natura tra dalarna e stoccolma

9/08/08 Partiamo da Ciampino con la Ryanair, il nostro primo volo low-cost parte con 1ora di ritardo. Ritiriamo l’auto alla Hertz di Nykoping con un po’ di peripezie tra un’ammaccatura dell’auto e il libretto di circolazione che non c’è…servirà? Non ...

  • di misidori
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

9/08/08 Partiamo da Ciampino con la Ryanair, il nostro primo volo low-cost parte con 1ora di ritardo. Ritiriamo l’auto alla Hertz di Nykoping con un po’ di peripezie tra un’ammaccatura dell’auto e il libretto di circolazione che non c’è...Servirà? Non si capisce: la Hertz ha chiuso, altri clienti non ce l’hanno, il tipo della Europcar a cui mi rivolgo come ultima spiaggia mi dice che se avessimo scelto loro era meglio...Vabbè si parte senza! Ci dirigiamo verso Sala, le strade sono deserte, boschi di conifere, pascoli spaziosi, pioggerella e sole. Ci casca la palpebra, ma è una pace così rilassante. Goku (mio marito) osserva tutti i limiti di velocità, non sia mai prendere una multa in vacanza! Visitiamo il sito di Anundshog, vicino Vasteras, il tumulo funerario più grande di Svezia. Bello, trasmette il senso di un popolo fiero, semplice ed essenziale.

Arriviamo all’ostello di Sala nel boschetto di Sofielund verso le 20,00...Una pace indescrivibile. Carino, gente cordiale. Ci mangiamo un pezzetto di torta col the e panino con aringhe in salamoia. Dopo il super hamburger super costoso dell’aeroporto basta e avanza. Alle 21,30 siamo già a nanna nella mini stanzetta 2x3m.

10/08/08 Ci alziamo alle 7,30, non si sente un rumore, in compenso c’è il sole e il prato bagnato di pioggia dà l’idea di un paradiso naturale. Ci avviamo a piedi per il sentiero fino alla miniera d’argento di Sala; due simpatici vecchietti tra inglese e svedese ci tengono a darci informazioni. Che belle le loro casette sparse, colorate, un po’ incolte ma così vive e calde, senza recinti né muri.

Scegliamo la visita che scende fino a -155m nella miniera, peccato non ci fosse quella fino al pozzo più profondo di 318m. Suggestiva e affascinante, peccato che non riesca molto bene a seguire la spiegazione della guida in inglese...Che rabbia il mio inglese scolastico! La Lonely per pranzo ci suggerisce un bar di fianco alla miniera (Vardshuset Gruvcafè): salmone marinato+patate con salsa+buffet libero per entrambi: buono e non molto caro.

Ripartiamo per Falun, sapendo che ormai la casa di Carl Larsson sarà chiusa...Ma perché qui tutto apre alle 10 ma chiude già alle 17? Arriviamo all’ostello, meno suggestivo di quello di Sala ma più spazioso. La signora ci dà un sacco di informazioni sul paese, che in realtà oltre alla miniera di rame ha ben pochi altri luoghi interessanti. Ci spingiamo a Lugnet a vedere il trampolino di salto alto 105m, ci sono anche 2 ragazzi che si allenano su quello in erba di 90m. Torniamo al centro deserto e troviamo un unico pub per cena.

11/08/08 Visitiamo la miniera di rame patrimonio dell’Unesco con una simpatica guida che accompagna solo noi due...Panico, lo capirà che capisco la metà di ciò che dice?! La visita è molto interessante, la miniera ha un cratere centrale immenso per un crollo. Scendiamo a -66m, anche se la profondità totale è di -450m. La guida è bravissima ad adattarsi al mio inglese.

Pranzo con pizzette del discount, pioggia battente. Visitiamo la casa di Carl Larsson a Sunborn, carina e ben curata.

Arriviamo a Leksand e ci spingiamo a Siljasnas, come mi aveva suggerito un Turista per Caso, dove c’è un museo interattivo su flora e fauna locali e una torre d’osservazione da cui scattare foto stupende a 360° sul lago Siljan. Siamo proprio soddisfatti, nonostante il brutto tempo riusciamo comunque a fare ciò che avevamo programmato. Andiamo all’ostello di Leksand, troppo carino, con le casette sparse nel giardino. Cena al ristorante Bosporen su indicazione del proprietario dell’ostello...Del resto è l’unico ristorante oltre alle pizzerie/kebab che qui proliferano. Vorrei proprio le polpette con salsa ai mirtilli dell’Ikea, ma pare che qui non le faccia nessuno. Solite bistecche con patate in varie salse, comunque buone. Nanna stanchi e un po’ strettini

  • 2754 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Parole chiave
Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social