Un mese in Sudamerica: Brasile, Uruguay e Argentina

Da Rio de Janeiro alle Cascate dell’Iguazù, passando per Florianopolis, Praia Do Rosa, Porto Alegre, Punta Del Este e Buenos Aires

  • di Danilo Talarico
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 1
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

UN MESE TRA BRASILE, URUGUAY E ARGENTINA – 1° PARTE

Era agosto 2012 quando da più giorni pensavo all'idea di fare un viaggio oltreoceano, in Brasile esattamente, stavo solo aspettando di trovare l'offerta giusta sul sito www.easyviaggio.it, ed eccola presentarsi davanti ai miei, 750 € andata/ritorno, non cosi economico ma neanche troppo caro in considerazione del periodo di viaggio. Ero cosi emozionato all'idea che non stavo più nella pelle, non sembrava vero. Nei mesi a seguire ho iniziato a pensare che non valeva la pena limitarmi a stare solo in Brasile ma visitare anche qualche altro paese, e di conseguenza ho iniziato a pianificare un bel viaggetto. Dopo attente ricerche su internet, su lonely planet e grazie ad informazioni di amici il puzzle stava prendendo forma.

Avevo creato il mio Triangolo di viaggio, tre nazioni da toccare, Brasile, Uruguay, Argentina, un circuito chiuso con partenza da Rio passando per Florianopolis, Praia Do Rosa, Porto Alegre, Punta Del Este, Buenos Aires, Iguazu (per poi rientrare a Rio De Janeiro per Capodanno - http://notesfromytravels.blogspot.it). La maggior parte degli spostamenti con Autobus di linea, utilizzando molto questo sito www.buscaonibus.com.br, e solo due voli interni.

Il 15 dicembre 2012 prendo un volo Air France da Milano Linate per Rio de Janeiro, con scalo a Paris Charles De Gaulle. Arrivato a Charles De Gaulle la prima cosa che ho fatto è stata quella di andare in bagno, per cambiarmi intendevo! Cambio vestiti con qualcosa di più leggero, in vista del caldo che avrei trovato a Rio.

Salgo per la prima volta su un aereo del genere, un Boeing 747, uno tra i più grandi in circolazione. Appena entro mi scappano le risate dalla gioia, mi sento come un bambino che va per la prima volta su una giostra, è immenso. Prendo posto e dopo circa 20 minuti decolliamo.

Dopo circa 18 ore tra volo e scalo, (Air France si conferma un'ottima compagnia aerea) atterro all'aeroporto internazionale di Galeao di Rio, dove ad aspettarmi c'è un mio carissimo amico, che si trova in vacanza in Brasile con la moglie. Tra chiacchiere e risate, ricevo da loro una scheda telefonica della Tim brasiliana, con un pacchetto per internet, si chiamava Tim Infinity Prè', che mi sarà di ottimo aiuto per il mio viaggio, è costata 10 R$, l'equivalente di 3,50 €.

Ci salutiamo e vado a fare il check-in per un volo con la compagnia Aerea TAM , che mi porterà a Florianopolis, la prima tappa della mia Avventuraaa!

FLORIANOPOLIS

Fatto scalo a Sao Paolo Guarlhuos, alle 17 arrivo finalmente a Florianopolis. Costo del biglietto 35 €. Acquistare sul sito online è veramente semplice e la compagnia si è mostrata all'altezza della reputazione che ha, quindi consiglio a tutti quanti di dare sempre un'occhiata se dovete fare degli spostamenti interni, in modo particolare per lunghe distanze (www.tam.com.br).

Esco dall'aeroporto e mi lancio alla ricerca di un mezzo per arrivare in hotel. Voglio evitare di prendere taxi, ma alla fine della fiera, dopo aver chiesto informazioni a dx e sx, capisco che non è semplice e quindi mi faccio corrompere da un taxista. Trattiamo il prezzo, da 35 R$ arrivo a 25 R$.

Durante il tragitto cerchiamo di intraprendere un discorso, lui parla solo portoghese, io un pò lo parlo pure, e tra gesti e risate, mi spiega un po' come funziona Florianopolis (o Floripa), cosa fare, cosa evitare ecc..

In pratica mi fa capire che nella zona nei pressi del mio Hotel, lungo l'Avenida Hercilio Luz, in tarda serata non è tranquilla, in quanto i ragazzi delle favelas scendono giù in città e il malcapitato di turno può essere derubato facilmente nelle migliori delle ipotesi. Premesso che Florianopolis è una delle città più civilizzate in Brasile, anche qui bisogna stare sempre con gli occhi aperti!!

Metto piede finalmente presso l'Oscar Hotel, 3 stelle.

Faccio il check-in e salgo su. La camera non è delle migliori, è piccolina ma c'è l'essenziale, letto, armadio, bagno, saponetta, aria condizionata e tv. Non manca proprio nulla, uno scarafaggio è appena uscito dal bagno e si è infilato sotto l'armadio, se lo becco!! Credo proprio che per la prima volta risponderò a quei questionari per la valutazione degli hotel e in questo caso avrò qualcosa da scrivere!

Mi sciacquo la faccia ed esco subito, voglio capire com'è Florianopolis, farne un'assaggio!!

Prima cosa da fare è trovare un supermercato, ho bisogno di una crema protettiva solare, di un paio d'infradito e qualcosa da mangiare e bere. Trovo il supermercato, Beiramar shopping Center, trovo le cose di cui avevo bisogno e dopo aver pagato scendo giù verso il mare, esattamente 'na Praia Sao Luis'.

C'è un lungo mare immenso, fianco a fianco con l' Avenida Rubens de Arruba Ramos, ci sono un pò di persone, ragazzi e ragazze, chi corre, chi è in bici, chi con lo skate, chi fa una semplice passeggiata. Ci sono anche dei piccoli chioschi dove vendono 'agua fresca de coco', domani lo proverò. Cammino per un paio di km, fino a quando arrivo in un piccolo spiazzo dove nel bel mezzo s'innalza un albero di natale, tutto addobbato. Mi fa strano vederlo cosi, surreale, sarà il caldo, sarà il mare, boh!! e' quasi natale ma l'aria natalizia non la respiro affatto.

Inizio a sentir la stanchezza delle ore di viaggio accumulate e vado subito a letto.

Il giorno dopo sveglia presto, colazione da campione e mi dirigo verso la stazione degli autobus urbani. Ci sono tre grandi stazioni nel centro di Florianopolis, molto vicine l'una con l'altra:

-Terminal Rodoviario Rita Maria, con linee interurbane e linee dirette fuori dal territorio Nazionale;

-Ticen, con linee interurbane;

-Terminal Cidade de Florianopolis, con le linee esclusivamente urbane.

Raggiungo quest'ultima e salgo su un'autobus diretto a Lagoa Coincecao, a nord dell'isola, pagando il biglietto a bordo, 6 R$.

Dopo una mezz'oretta scendo alla fermata nei pressi di Praia Mole, su consiglio di un ragazzo argentino (origini italiane) conosciuto sull'autobus stesso.

Erano passate da poco le 8:30 e ho potuto godermi la bellezza di questa spiaggia nel momento migliore, poche persone, spiaggia pulita con sabbia bianca, il rumore delle onde e qualche surfista che ci scivola sopra.

Durante la giornata poi si anima molto di più, fino ad arrivare all'orario aperitivo, dove si può prendere qualcosa da bere e da mangiare nei chioschi lungo la spiaggia. Cosa molto curiosa, se si guarda a destra della spiaggia, vedrete un'ammasso roccioso che ha la forma di un Dragone Addormentato.

Mi rilasso per più di un'oretta dopodiché decido di fare una passeggiata sulla spiaggia lato sinistro, incontro un piccolo sentiero tra vegetazione e pietre enormi e decido di seguirlo fino a quando mi trovo davanti una spiaggia ancora più grande e praticamente desolata, non c'era nessuno, era tutta per me! Uno spettacolo!

Mi fermo qui, faccio un bel bagno e mi godo questa pace per un pò. Arriva l'ora di andare a vedere qualche altra spiaggia più a nord, e mentre mi avvio verso la fermata dell'autobus, mi passa davanti un energumeno di 2 metri con il ciondolo tra le gambe che balla, rimango senza parole!

Vado a passo svelto verso la fermata dell'autobus e la curiosità mi spinge a fare una ricerca su google, cosa scopro?? Quella era Praia Galeta, una famosa spiaggia per nudisti!

Prendo l'autobus e mi dirigo verso Nord, dopo un'altra abbondante mezz'ora sono a Canasvieiras. Prima di arrivare in spiaggia si passa per il centro della cittadina, pieno di locali, ristoranti, alberghi, è già una località molto più turistica, pieno di gente, famiglie, ragazzi e barche attraccate di qua e di là.

La spiaggia non è un gran ché l'acqua meglio invece, però qui si può fare una nuotata molto più tranquillamente rispetto a Praia Mole dove le onde a volte lo impediscono. Proseguendo più avanti si può raggiungere un'altra località, Jurere, ma c'è un promontorio da aggirare con una bella salita e una ripida discesa, 10 minuti a piedi e là si raggiunge facilmente. Questa è la località più turistica ed elegante dell'isola probabilmente, piena di ville, discoteche e locali. La spiaggia però lascia a desiderare, molto affollata e piena di ambulanti che vendono tutti i tipi di prodotti, non il posto ideale per chi cerca un posto per rilassarsi.

Quest'ultimo posto non mi ha entusiasmato per nulla per cui sono salito sul primo autobus che passava diretto a Praia Mole.

Arrivato li mangio un bel piatto di riso con pesce in un'ristorante vicino, scendo in spiaggia, compro un' 'agua de coco' e mi rilasso, cosa voler di più?

Il giorno dopo vado a visitare la parte sud dell'isola, prendendo un'autobus dal Terminal Urbano diretto ad Armacao Beach.

Però lungo la strada che porta al Terminal incontro tanti venditori ambulanti fino ad arrivare al Mercato Comunale, ed essendo appassionato mi son fatto un giretto.

Un mercato ricco di generi alimentari, soprattutto pesce, carne e frutta, abbigliamento e prodotti d'artigianato locale, un bel mix di colori e odori. Molto bella la struttura esterna, sembra nuova.

Sull'autobus incontro un gruppo di ragazzi francesi che andranno su un'isola, io non ci penso su due volte e mi aggrego a loro

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