Sudafrica: un arcobaleno nella notte

Il primo assaggio di Africa. Non sarà l'Africa Nera, ma per la mia famiglia come inizio andrà bene. Abbiamo conosciuto e attraversato un Paese dove la natura la fa da padrona

  • di Laura45
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

A novembre decido: l'estate 2018 sarà il primo assaggio di Africa. Non sarà l'Africa Nera, sarà Africa "soft", ma per la mia famiglia come inizio andrà bene. Non ci annoieremo. E così è stato.

Abbiamo conosciuto e attraversato un Paese dove la natura la fa da padrona e gli spazi immensi hanno reso la nostra piccola Genova ancora più "affollata" nella nostra mente. Abbiamo incontrato persone che sono state sempre gentili e disponibili e non abbiamo avuto alcun problema o momento in cui non ci siamo sentiti sicuri. Abbiamo potuto riflettere su cosa vuol dire animale a rischio di estinzione trovandoci un rinoceronte davanti al paraurti dell'auto al parco di Hluhluwe. Abbiamo assaggiato la carne di struzzo sentendoci un po' in colpa dopo averli visti scorazzare nel prati ma poi abbiamo pensato alle nostre mucche... Abbiamo visto bambini sorridere felici nella township dello Swaziland ballare con la musica a tutto volume di fronte alle baracche con il tetto in lamiera. Abbiamo sentito i loro vecchi ripetere tante volte quanto sono fieri della loro "swazi culture" e del loro re. Abbiamo visto bambini fare la coda a Cape Town per un pasto caldo e bambini giocare circondati dalla spazzatura e ci siamo chiesti perché il mondo è così ingiusto mentre i ricchi nuotano nelle piscine delle loro ville circondate dagli impianti di allarme e da muri altissimi. Abbiamo guidato per chilometri e non ci siamo mai annoiati guardando paesaggi sempre diversi e oceani che si incontrano in una giornata di pioggia. Abbiamo visto la Via Lattea in una notte di stelle al Kruger... difficile ormai vedere un cielo simile nelle nostre città.

Prenotazioni

Ho iniziato a pianificare il viaggio a novembre inaugurandolo con la prima prenotazione alle porte del Kruger. Sempre nel mese di Novembre ho prenotato gli alloggi al Kruger e in alcuni casi ho dovuto adattarmi a quello che era disponibile. Probabilmente nel gran numero di prenotazioni ce ne saranno anche di agenzie di viaggio che poi vengono sbloccate sotto data ma io non ho voluto rischiare. La mia intenzione era di dormire dentro il parco almeno 4 notti. Ci sono due modi per prenotare: 1) dal sito www.sanparks.org potete selezionare le sistemazioni e pagare direttamente con carta di credito ottenendo così un 5% di sconto oppure tramite email reservations@sanparks.org specificando la vostra richiesta. Così facendo a metà novembre ho effettuato il pagamento del primo 50% dell'importo totale entro il 28 dicembre e il restante 50% entro il 7 giugno. Ho effettuato il pagamento sempre con carta di credito attraverso il sito della sanparks. Nei mesi successivi ho pianificato l'itinerario prenotando tutti gli alloggi su booking.com; voli internazionali acquistati il 25 febbraio per una somma totale di 3.600 euro con partenza da Genova (3 adulti e una riduzione Child per mia figlia di 12 anni): Genova-Francoforte-Johannesburg con Southafrican Airlines e rientro Cape Town-Francoforte-Genova con Lufthansa. Volo interno della Fly Safair da Durban a Port Elisabeth al costo di 289 euro con due bagagli aggiunti.

DOCUMENTI

Siamo stati fermati due volte dalla polizia stradale per dei controlli di routine e in entrambi i casi ci è stata chiesta la patente internazionale che avevamo fatto prima di partire. Viaggio con minori: vi verrà richiesto il certificato di nascita internazionale plurilingue alla partenza per il volo intercontinentale. A noi è stato chiesto sia a Francoforte prima dell'imbarco che a Cape Town. Il sito della Farnesina Viaggiare Sicuri riporta che è sufficiente che sul passaporto dei ragazzi ci siano i nomi dei genitori. Nel nostro caso i nomi c'erano ma, non persuasa, poco prima di partire ho scritto all'ambasciata d'Italia a Pretoria e mi è stato risposto in brevissimo tempo di procurarmi tale documento per l'ingresso in Sudafrica. Così abbiamo fatto e sono certa che senza il certificato di nascita internazionale plurilingue non saremmo potuti partire

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