Sudafrica nel cuore

Un viaggio che ci ha portato più di due settimane tra Kruger, Garden Route e Cape Town. Consigli utili per chi si appresta a fare un tour tanto bello quanto impegnativo da organizzare

  • di monica.trento
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Un diario di viaggio a cui seguono vari consigli che a me e al mio ragazzo sarebbero stati utili nel momento in cui abbiamo deciso di organizzare questa avventura.

Venerdì 7 Agosto: Milano-Doha, Doha-Johannesburg

Ore 22.30, un volo della Qatar ci porta a Doha, dove atterriamo dopo 6 ore, in perfetto orario. E meno male! Perché lo scalo ha una durata improbabile: solo 50 minuti per scendere dall’aereo, sperimentare l’umidità di Doha, prendere il bus che va 10 km/h, saltare la fila per il controllo bagagli urlando “stiamo perdendo l’aereo” , correre lungo tutto l'aeroporto e arrivare al gate che, manco a dirlo, si trova esattamente dal lato opposto del terminal. Il mio ragazzo arriva per primo e l’hostess di terra gli dice di salire, che io arriverò.. -_- Per un soffio riusciamo ad imbarcarci. Fiuf! Ci aspettano altre 8 ore e passa di volo.

Sabato 8 Agosto: Johannesburg

Arriviamo a Johannesburg verso le 13.45. Dopo il controllo passaporti e il ritiro dei bagagli, andiamo subito a cambiare circa 500 Euro, poi al negozio Vodacom per ritirare il GPS e una SIM con numero africano, e infine, a ritirare una macchina noleggiata dall'Italia. Alle 16.30 circa siamo pronti per raggiungere l'hotel Garden Court OR Tambo, in cui arriviamo sani e salvi in circa 5 minuti, e in cui staremo una notte. Sperimentiamo la guida a sinistra, la quale, con un po’ di attenzione, non risulterà essere un problema nel resto della vacanza. Sapendo della pericolosità di Johannesburg, la sera evitiamo di uscire, mangiando nel ristorante dell'hotel. Non male.

Domenica 9 Agosto: Johannesburg-Kruger National Park (Skukuza rest camp)

Finalmente inizia la vacanza vera e propria! A colazione c’è il burro di noccioline, e io sono felice. Partiamo per le 9 da Johannesburg e in circa 5 ore senza soste raggiungiamo il primo rest camp: lo Skukuza! Posiamo i bagagli nel nostro bungalow e iniziamo l'esplorazione del posto. Il clima è perfetto e non si vedono zanzare. Il camp è bello, uno dei migliori visitati. Si affaccia su un fiume e c'è un ristorante con una bella terrazza. Ceniamo presto (attenzione, servizio lentissimo!) e alle 20 facciamo la nostra prima attività: la Night Drive. Vediamo iene, che si avvicinano incuriosite, due leonesse in lontananza che mangiano un preda e qualche uccello notturno. Ovviamente anche tanti Impala, l’unico animale che non potrete non vedere, vista la numerosità degli esemplari. Essendo stata la prima Drive, è stata carina, ma se l'avessimo fatta alla fine non ci avrebbe fatto vedere niente di interessante.

Lunedì 10 Agosto: Kruger National Park (Olifants rest camp)

Alle 6.30 siamo già fuori dai cancelli direzione Olifants! Bel rest Camp, lungo il fiume omonimo. Insieme a Skukuza il migliore. Nel lungo tragitto (circa 6 ore) vediamo tanti animali soprattutto nella zona del Satara: elefanti, rinoceronti, bufali, giraffe, due ghepardi, un leopardo su un albero, scimmie, ippopotami ecc.. Arriviamo all'Olifants per pranzo e dopo aver fatto il check-in decidiamo di prenotarci per una Sunset Drive che non era in programma. Ottima scelta visto che troviamo il nostro primo leone maschio.

Martedì 11 Agosto: Kruger National Park (Satara rest camp)

Alle 5, insieme alle maledizioni del mio ragazzo per la levataccia, facciamo una Morning Drive, senza lode senza infamia, e dopo una bella colazione partiamo in direzione Satara. Questa volta il tragitto è relativamente breve, ma comunque ricco di incontri interessanti. Arriviamo al camp per pranzo, e dopo il check-in ci dirigiamo nel nostro bungalow. Il rest camp è meno bello degli altri ma i bungalow che abbiamo preso sono quasi tutti identici. Avevamo in programma una Sunset Drive, che secondo le mie informazioni sarebbe dovuta essere la drive più bella e quella che io aspettavo impazientemente di fare (la zona del Satara è una delle migliori per trovare felini, la Sunset drive è, a detta di molti la migliore delle 3 drive e, per non farsi mancare niente, quello è anche stato l'unico giorno con un tramonto senza nuvole) ma caso vuole che.... ci siamo addormentati! :/ Io ero troppo arrabbiata con non si sa chi per pensare lucidamente, ma il mio ragazzo ha avuto l'idea di chiedere se era possibile sostituire la Sunset Drive persa, con una Night Drive. In teoria non avremmo potuto ma ce l'hanno fatto fare e, udite udite, si è rivelata essere la migliore Drive ed esperienza in quei 5 giorni al Kruger!! Come sempre ci avviciniamo 15 min prima della partenza al punto di ritrovo e nel frattempo stava tornando il camioncino della Sunset Drive ( non hanno visto i leoni.. e questo mi fa stare meglio:) ).. Per qualche motivo che non conosciamo ci mettono sulla jeep da 10 posti invece che sul camioncino da 20, e questo mi fa stare ancora meglio. Inizialmente non vediamo molto ma ad un certo punto... spuntano 4 leoni maschi, sdraiati, in una zona con erba bassa. Bellissimi! E anche vicinissimi! la guida esce dalla strada e si posiziona letteralmente tra 2 leoni. Un'emozione unica. Rimaniamo un po’, poi ci allontaniamo per fare inversione e tornare indietro ma la guida torna dai leoni sempre più vicino! Quando abbiamo indietreggiato per andare via uno dei due leoni più vicini si è spaventato (credo) ed è balzato in piedi, con conseguenti infarti multipli di noi turisti. Ma non è finita qui! la guida ci ha poi portati in un punto con vegetazione bassa, in cui potevamo vedere l'orizzonte a 360°. Ci ha fatto spegnere le torce, ha spento il motore e ci ha detto di guardare su: spettacolo! Nessuna luce visibile neanche in lontananza, un cielo blu scuro, una distesa di stelle mai vista e proprio sopra di noi la via lattea. L’emozione per aver appena visto quattro leoni poi rendeva tutto ancora più bello. Ritorniamo alla base soddisfatti e felici di esserci addormentati nel pomeriggio!

Mercoledì 12 Agosto: Kruger National Park (Pretoriuskop rest camp)

Colazione take-away e alle 7 siamo già in macchina. Appena fuori dal Satara vediamo dei bufali a destra della strada, molte macchine ferme e... un leone e un bufalo morto a sinistra! Siamo arrivati tardi, forse avremmo potuto vedere il leone cacciare, ma siamo comunque arrivanti in tempo prima che la visuale fosse completamente oscurata dalle macchine ferme. Il leone è visibilmente malmesso, e probabilmente si riposa, lasciando mangiare la sua preda a due piccoli sciacalli. Dall'altro lato della strada una decina o più di bufali attende forse di vendicarsi (secondo le nostre conoscenze da documentario, i bufali cercano di difendere il compagno), ma le troppe macchine in mezzo sono un ostacolo, così dopo quasi un'ora se ne vanno, e noi pure: la strada verso Pretoriuskop è lunga! Arrivati a Pretoriuskop mangiamo ed evitiamo di addormentarci ancora, facendo un giro nel camp e prendendo un pò di sole nella zona piscina. L'ultima attività che facciamo è una Sunset Drive: troviamo un rinoceronte molto vicino a noi e facciamo arrabbiare un ippopotamo che ci fa vedere i denti.

Giovedì 13 Agosto: Kruger - Panorama Route, Blyde River Canyon e White River

Diciamo addio al Kruger verso le 7.30 e ci dirigiamo verso la prima tappa della giornata, Graskop, dove faremo colazione. Ci fermiamo da Harrie's Pancakes, posto nominato in molti diari di viaggio. Il pancake burro di noccioline e banane è mio! Mangiamo e con la pancia piena partiamo verso le Lisbon falls, le Bourke’s Luck Potholes, le three Rondavels, God’s Window e Wonder View. L’ultima tappa di questa giornata è White River, paesino scelto per pernottare, a soli 15 min dall’aeroporto. La Guest House è il Nut Grove Manor: bellissima. Tramite l’hotel prenotiamo la cena al ristorante Magnolia. Davvero buono!

Venerdì 14 Agosto: White River – Port Elizabeth

Apriamo noi l’aeroporto praticamente; a un’ora e mezza dal nostro volo, non si vede ancora nessuno, neanche nella zona check in. Alle 6 inizia a vedersi del movimento e aprono il check in solo dopo la richiesta di una signora -_- Dopo due voli arriviamo a Port Elizabeth

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