Sudafrica, un tour di due settimane nel Paese dell'arcobaleno

Consigli utili per un itinerario on the road in un Paese affascinante con paesaggi unici e ancora molte contraddizioni. Da Johannesburg al Kruger Park e poi tutta la Garden Route fino a Cape Town

  • di Valee24
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Prima di passare al racconto del nostro splendido viaggio In Sudafrica, mi piacerebbe dare subito alcuni consigli utili a tutti coloro che intendano intraprendere un tour nel Paese dell’arcobaleno.

1) Io e la mia compagna abbiamo iniziato la pianificazione del viaggio a marzo per agosto acquistando i biglietti aerei (Andata con Qatar via Doha e ritorno con Emirates via Dubai a circa 900 euro a persona). Abbiamo scelto di volare con queste due compagnie e non ce ne siamo affatto pentiti, la comodità ed il servizio a bordo sono stati ottimi.

2) Per chi intendesse soggiornare all’interno del parco Kruger nei campi attrezzati come abbiamo fatto noi consigliamo di prenotare il prima possibile. A marzo per agosto già molti campi presentavano il tutto esaurito. La prenotazione avviene esclusivamente tramite il sito www.sanparks.org

3) La rete stradale che abbiamo percorso è in ottime condizioni. All’interno del Kruger e delle riserve ci sono però strade sterrate che si possono scegliere in alternativa alla strada asfaltata e che danno la possibilità di vedere ancora più da vicino gli animali. Se tornassimo indietro probabilmente affitteremmo un 4x4 per poterle percorrere in tutta tranquillità. Dall’Italia ci siamo portati il navigatore nel quale avevamo precedentemente scaricato la mappa del Sudafrica, eventualmente è possibile farselo consegnare con la macchina a noleggio.

4) I nostri mesi estivi corrispondono a quelli invernali in Sudafrica. Il sole sorge verso le 7 del mattino e cala tra le 17,30 e le 18 di sera, tenetelo quindi in considerazione nel programmare gli spostamenti. Durante le ore di sole la temperatura può raggiungere anche i 27 – 28 gradi mentre di notte scende anche fino ai 5-6 gradi.

5) Noi non abbiamo fatto profilassi antimalarica per soggiornare all’interno del Kruger, abbiamo preferito portarci un buon repellente e spruzzare i nostri abiti con la permetrina. Prima di partire abbiamo preferito vaccinarci contro Epatite A e tifo, oltre a fare il richiamo dell’antitetanica ma questo non è assolutamente obbligatorio anche perché le condizioni igieniche del Paese sono assolutamente accettabili. Abbiamo stipulato un’assicurazione sanitaria prima di partire.

6) Acquistare una scheda telefonica all’arrivo è altamente consigliato poiché le tariffe per chiamate verso l’estero sono estremamente vantaggiose. Noi ne abbiamo presa una della compagnia MTN anche con 2 giga di traffico dati.

7) Per quello che riguarda la sicurezza possiamo dire di non aver mai avuto problemi e non ci siamo mai sentiti in pericolo o a disagio. Basta adottare sempre misure di cautela come in ogni viaggio. Al calare del sole eravamo sempre in albergo e per la visita alla township ci siamo affidati ad una guida del posto.

8) Prima di partire ho richiesto la patente internazionale anche se per affittare l’auto non è necessaria. Non sono mai stato fermato dalla polizia quindi non posso dirvi se è realmente indispensabile anche perché ho letto che molti non la richiedono. Posso dirvi però che ci sono molti controlli lungo le strade ed anche macchinette fisse per la velocità (ho sicuramente preso una multa nei pressi di Betty’s Bay!).

9) I prezzi degli alberghi sono in linea con quelli occidentali pur trattandosi di bassa stagione, mentre mangiare è molto più economico così come la benzina (1 euro al litro).

Il volo Qatar che ci porterà a Doha e da li a Johannesburg parte in perfetto orario alle 22,40 dell’8 agosto. Il viaggio che stiamo programmando da marzo ha finalmente inizio e stiamo per raggiungere un’altra delle mete che sognavamo di visitare da tempo.

Atterriamo a Johannesburg il giorno successivo, il tempo di sbrigare le pratiche doganali e cambiare i nostri euro con gli Zar, acquistare una scheda telefonica locale e prelevare la macchina a noleggio (un Polo affittata con la Hertz) e ci dirigiamo all’hotel Southern Sun nei pressi dell’aeroporto. Il viaggio è risultato molto comodo ma comunque stancante, sono oramai le 5 del pomeriggio ed il sole sta calando (ad agosto in Sudafrica è inverno). Decidiamo pertanto di riposarci e cenare con dell’ottimo manzo, l’indomani si parte alla volta del Kruger e la distanza da ricoprire supera i 400 km

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