Sudafrica fai da te in gruppo family

Resoconto del viaggio di gruppo (adulti & bambini) da Capetown a Johannesburg, passando per Swaziland e lo spettacolare Kruger Park

  • di giobo
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 19
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Premessa

Il Sudafrica è forse il paese “meno africano” del continente. In ogni caso è pieno di fascino e cose interessati da fare e vedere: non solo i parchi (più di 300 – ottimamente gestiti dall’ente nazionale SAN www.sanparks.org più innumerevoli (e costose) riserve private) ma anche belle città (nelle quali occorre stare attenti), musei, attività, paesaggi bellissimi, fauna variegata (dai pinguini e balene ai “big Five” senza contare uccelli unici per i birdwatchers) e per concludere la giornata di viaggio, locali molto accoglienti con buon cibo e birra a buon prezzo.

E’ un paese ricchissimo di risorse naturali (è il più grande produttore mondiale di minerali non energetici e possiede un’immensa ricchezza mineraria; il Paese detiene le maggiori riserve di oro del mondo, c.a. 35%, e la principale area di estrazione è proprio intorno Johannesburg (50 miniere). E’ inoltre il primo produttore mondiale di platino (c.a. 60 % delle riserve mondiali) senza contare l’industria del diamante, ed è il quinto produttore mondiale di carbone)

Ha una superficie di c.a. 1,2 M mq (4 volte l’Italia), 50 M di abitanti ed un PIL pro capite di c.a. 8.5 k€ (40% vs italia)

E’ in generale un paese molto organizzato: quasi ovunque è possibile pagare con carta di credito, e le strutture ricettive, dotate di servizio wifi (quasi sempre gratuito) sono facilmente prenotabili via internet. La copertura cellulare è molto buona e le mappe per i navigatori GPS per cellulare sono aggiornate.

Infine, è il paese natale di Nelson Mandela, uomo unico nella storia mondiale.

In sintesi, un paese “easy” dove occorre comunque girare con attenzione … e buona capacità di memoria nelle SD della macchina fotografica!

Informazioni utili e costi

Il visto turistico si ottiene all’arrivo all’aeroporto (gratis) e per noleggiare e guidare l’auto basta la patente italiana (la guida è a sinistra).

Nelle città occorre girare con attenzione (non meno che in alcuni quartieri delle città italiane e con molta più presenza di polizia rassicurante in giro). Non bisogna lasciare nulla in vista nelle auto parcheggiate (neanche una T-shirt, sciarpa, berretto). La vista delle mura di recinzione delle case con filo spinato e reti elettrificate (oltre alle guardie notturne ed i cartelli “armed response” che preannunciano le conseguenze in caso di violazione del domicilio) colpisce le prime volte (poi ci si abitua) ma è comunque un posto sicuro con bellissima gente: le persone di colore che hanno lottato per i propri diritti e gli “afrikaner” che con la loro grande “voglia di fare” hanno contribuito a creare un paese economicamente forte e molto ben organizzato.

L’orario è lo stesso che in Italia (in questo periodo) e le stagioni sono ovviamente invertite. A Capetown abbiamo trovato freddo (in particolare la sera serve pile & giacca a vento in questo periodo) vento e pioggia. Con lo spostamento verso il nord, la temperatura è salita ad abbiamo trovato un tempo splendido al Kruger (anche se la sera, la manica lunga è indispensabile).

Abbiamo avuto un cambio molto favorevole (1 euro (€) = 14 rand (ZAR) causa un lungo sciopero del settore minerario). In ogni caso i prezzi sono contenuti (confrontati con il costo medio Europeo).

Per il viaggio (prenotando a Gennaio per Agosto) abbiamo speso c.a. 600€ con Egyptair (Milano – Johannesburg con scalo al Cairo) più altri 200€ di voli interni (Johannesburg – Cape Tow con Kulula (low cost locale) e Port Elizabet - Durban con British Airways)

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