Io e gli animali del Sudafrica

Viaggio auto-organizzato alla ricerca degli animali del Sudafrica, dal Kruger a Hermanus a Boulders beach, ma non solo...

  • di elisareds82
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Anche stavolta voglio condividere con chi è interessato ad andare in Sudafrica la nostra personale esperienza.

Premessa:

1) ho organizzato tutto io, prenotando volo, alloggi nel Kruger, volo interno e altri alberghi tramite booking.com e noleggi auto.

2) Sono partita con un po' di ansia per il rischio criminalità, ma non mi sono mai sentita in pericolo, basta solo un po' di buon senso.

3) malaria, a inizio settembre non abbiamo visto neanche una zanzara!

4) purtroppo si percepisce ancora una netta divisione tra bianchi e neri, certi cambiamenti culturali richiedono molto tempo.

5) non sottovalutate la guida a sinistra, all'inizio è un po' strano e non è così facile prendere le misure (almeno per noi) poi ci si abitua.

6) noi ci siamo concentrati sugli animali, tralasciando le città, il Sudafrica è grandissimo e in due settimane non è possibile vedere tutto!

Itinerario:

Johannesburg-Sabie-Kruger Mopani rest camp – Kruger Olifant rest camp – Kruger Satara rest camp – Johannesburg – Port Elizabeth – Plattenberg Bay – Mossel Bay – knysna – Hermanus – Simon's Town – Cape Town.

2/3 settembre 2013

Il nostro viaggio inizia da Bologna, volo Turkish Airlines Bologna/Istanbul/Johannesburg e ritorno Cape Town/Istanbul/Bologna, prenotato con 9 mesi di anticipo direttamente dal loro sito a € 685 a persona, non male direi. Arriviamo in tarda mattinata, prendiamo la nostra macchina a noleggio (Avis 6 giorni con navigatore € 163) e partiamo per i nostri primi 400 km, dobbiamo avvicinarci il più possibile al Blyde river Canyon. Le strade sono buone e tranne le zone abitate il limite è 120 km/h,a buio arriviamo a Sabie, paese tranquillo, circondato da foreste di pini.

4 settembre 2013: Blyde River Canyon/Kruger National Park

Abbiamo visitato la zona facendo fermate veloci, il paesaggio spazia tra cascate e bizzarre conformazioni rocciose, purtroppo c'è un po' di foschia e non riusciamo ad apprezzare a pieno il paesaggio che dovrebbe essere fantastico, sarà per questo, ma io rimango un po' delusa... comunque vediamo le Mac Mac Falls, The Pinnacle, the god's window e le Berlin's falls.

4/5/6/7/8 settembre 2013: Kruger National Park

Come da programma riusciamo ad arrivare per l'ora di pranzo al gate di Phalaborwa, facciamo un po' di spesa e finalmente entriamo. Gli avvistamenti iniziano 8 km dopo l'ingresso, impala ed elefanti sono i primi ad accoglierci. In questa zona del parco prevale l'albero del Mopani, ottimo per gli elefanti meno per altri erbivori e quindi leoni... gli animali che riusciamo a vedere sono veramente tanti, non me lo sarei mai immaginato! Noi abbiamo scelto di soggiornare in 3 dei campi principali, tutti attrezzati con distributori di benzina, piccolo shop e ristorante, Il Mopani, l'Olifant e il Satara. Abbiamo partecipato a 3 game drive (visite accompagnate da una guida fuori dagli orari di apertura del parco) uno all'alba e due al tramonto. Il Morning drive al Mopani è stato un po' deludente, nessun animale che non avessimo già visto da soli e un freddo e un umido veramente pungente. Scendendo verso sud la vegetazione cambia e quindi gli animali, aumentano gli erbivori, ma i carnivori se ne stanno ben nascosti, nel 2° game drive (al tramonto stavolta) riusciamo ad incontrare le iene, durante il terzo (al Satara) finalmente abbiamo l'onore di vedere i leoni! Comodamente sdraiati in mezzo alla strada, non sono per niente intimiditi dalla nostra presenza... nei nostri 5 giorni di permanenza siamo riusciti a vedere: elefanti, impala, coccodrilli, ippopotami, kudu, iene, bufali, facoceri, nyala, babbuini, giraffe, zebre, gnu, struzzi, cercopitechi verdi, sciacalli, genette, istrici, lepri, leoni, rinoceronti, licaoni, antilopi d'acqua e centinaia di uccelli! Non c'è stato mai un momento di noia. Abbiamo cercato di vivere a pieno ogni attimo possibile, vedendo praticamente tutte le albe e tutti i tramonti! Avrei voluto potermi fermare di più!

Settembre è ancora stagione secca, (secondo la nostra esperienza) in questo periodo il rischio malaria è bassissimo, le strade sono tutte percorribili con macchine normali, non è necessario quindi il 4X4 e la scarsa vegetazione garantisce inoltre una visibilità migliore

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