Ci siamo. Ormai tutto è pronto per la partenza verso Johannesburg e gli splendidi panorami sudafricani del Krugher, il parco più antico e rinomato al mondo, caratterizzato da quasi due milioni di ettari di natura selvaggia dove vivono i "Big ...
Non mancheremo di visitare il Blyde River Canyon, il terzo canyon al mondo e posto ideale per percorsi suggestivi in auto ed emozionanti escursioni a piedi. Poi giù a sud verso la costa percorrendo la Garden Route, conosciuta come il "Paradiso del Sudafrica", attraversando un' area ricca di bellezza naturale e di incanto. Fino a raggiungere Cape Town e la Penisola del Capo fino a Cape Point famose per la loro bellezza panoramica...
Nella speranza di offrirvi delle idee utili per il vostro prossimo viaggio nel meraviglioso continente africano, pubblico questa mia relazione. Maggiori dettagli e fotografie li potrete trovare sul mio sito personale. La spesa complessiva per due persone è stata di circa 5000€.
Maggiori dettagli sul mio sito www.ormesulmondo.com - Buon viaggio!
Il nostro volo parte da Milano Malpensa alle ore 15:50 e quindi abbiamo la mattina comoda per gli ultimi preparativi, fare un veloce spuntino e poi raggiungere il Maggia Parking dove lasceremo la macchina in custodia per i prossimi 26 giorni (105€ per parcheggio scoperto) In pochi minuti raggiungiamo in pulmino il Terminal 1 dell’areoporto e facciamo un veloce check-in (da casa avevo prenotato i posti a sedere e stampato i biglietti, per cui si ha diritto ad una fila privilegiata rispetto agli altri passeggeri). Voliamo su un Airbus Industrie A330-200 della Qatar Airways comodi e con un buon servizio a bordo. Arrivo puntuale e breve attesa di un paio d’ore a Doha (Qatar) per il cambio di areomobile. Il volo su Johannesburg parte nella notte.
Lasciamo il Qatar alle ore 1.10 Am e arriviamo puntuali al Tambo International Airport alle ore 8:35 con tutta la giornata a disposizione per lasciare Johannesburg. Ho pianificato il viaggio in modo da non dover pernottare in città o nei dintorni proprio per evitare la metropoli e la sua periferia, riconosciute come le zone più a rischio di tutto il Sudafrica (furti, rapine e aggressioni). Senza una guida/accompagnatore sarebbe imprudente andare in giro in due per le vie della città. Sbrighiamo velocemente e senza problemi le formalità doganali. Cambiamo 250€ all’interno dell’areoporto, prima di uscire dalla porta degli arrivi internazionali. Dopodichè ci dirigiamo al banco di accettazione Europcar per ritirare la macchina a noleggio prenotata dall’Italia (una Toyota Yaris 1.3, famigliare- 897€ per 24 giorni). Grazie al navigatore satellitare Tom Tom installato su Iphone 3GS troviamo la via più breve per lasciare Johannesburg e dirigerci a est lungo la N12 fino a Witbank, imboccare la N4 e poi la R639 fino a Sabie. Non facciamo molte soste lungo il percorso anche perché, a dire la verità, questo primo tratto autostradale non presenta scorci panoramici o punti di interesse da segnalare. Facciamo sosta in autogrill (che sono anche meglio di quelli italiani per pulizia e confort) dove facciamo uno spuntino e poi proseguiamo dritti verso la nostra meta. Sabie è un punto di arrivo strategico perchè da qui è possibile visitare la regione delle cascate, che sono numerose in questa zona. Grazie al navigatore troviamo il campeggio che ho prenotato dall’Italia e montiamo la tenda per la notte. Poi facciamo due passi verso il piccolo centro cittadino, per fare i primi acquisti di cibo per i prossimi giorni. A queste latitudini il tramonto cade intorno alle ore 17.15 e alle 18.00 è già buio. L’escursione termica qui è notevole e già al calar del sole la temperatura scende di molti gradi. Ottima cena a lume di candela presso il ristorante del campeggio