Scrittori per Caso: Africa on the road è diventato un libro

Carissimi Turisti per Caso, torniamo a parlare di Africa per una nuova iniziativa. Vi ricordate il nostro amico <a href='/noi/tamtam/testo.asp?id=99'>Fabio Miggiano</a>? Un turista per caso che dal 1 settembre 2004 ha attraversato in solitario 20 stati africani, dal Marocco fino ...

 

Carissimi Turisti per Caso, torniamo a parlare di Africa per una nuova iniziativa. Vi ricordate il nostro amico Fabio Miggiano? Un turista per caso che dal 1 settembre 2004 ha attraversato in solitario 20 stati africani, dal Marocco fino a Città del Capo, percorrendo più di 25.000 km, nell'arco di 16 settimane? Beh, il viaggio si chiamava "Africa on the road" e prevedeva spostamenti "per caso", cioè senza alcun scrupoloso programma dell'iter . Da questa esperienza Fabio ha tratto un libro, titolo manco a dirlo "Africa on the road", dove racconta come affrontare un intero continente con i soli mezzi che gli africani hanno a disposizione: autobus, camion, imbarcazioni, moto, bici e in alcuni casi anche a piedi. Perché in Africa il mezzo di trasporto più utilizzato sono proprio i piedi. Sei mesi di traversata in solitaria per oltre 30.000 km in 17 Paesi africani. Il libro è il racconto di uno straordinario viaggio attraverso l'intero continente, l'incontro con i luoghi, le persone, i colori, i profumi di una terra vicina e lontana.

Ma parliamo un po' dell'autore e del suo libro. Fabio nasce in Puglia nel 1983 e, fin dai primi anni di vita, dimostra un grande interesse per il viaggio e l'esplorazione. Segue i genitori nei numerosi viaggi che, fin da piccolo, lo portano in Francia, Croazia, Grecia, Turchia, ma anche Egitto, Jugoslavia, Santo Domingo, Kenya. Ha una vera passione per l'Africa che visita più volte. Sceglie un corso di studi in perfetta sintonia con le sue aspirazioni e nel 2006 si laurea in Scienze Turistiche, presso l'Università IULM di Milano, con una tesi frutto del viaggio in solitaria, durato circa sei mesi. Oggi collabora con la cattedra di Sociologia del Turismo presso la facoltà di Scienze Turistiche dell'Università IULM di Milano. Del libro che ha scritto parla così: "Una vera e coinvolgente sfida per me stesso, proprio per verificare le mie capacità nel relazionarmi con nuovi popoli, credenze e religioni nel contesto di un lungo viaggio in terre per me inesplorate. Sono queste le aspirazioni che, senza non pochi sacrifici, mi hanno portato a intraprendere il mio viaggio alla scoperta dell'Africa". Il libro nasce però anche con un altro intento: raccogliere fondi per la costruzione di un hospice per i malati di cancro a Bitonto (Bari). Grazie al libro, infatti, Fabio ha già devoluto il 75% del prezzo di copertina di 5.000 copie per la costruzione di questa struttura residenziale destinata ad accogliere un numero limitato di malati di cancro in fase avanzata. Si tratta di un Servizio innovativo che, con l'assistenza domiciliare e col ricovero ospedaliero, realizza un modello di assistenza integrata propria della medicina palliativa, orientata alla cura globale del malato inguaribile, nei suoi bisogni fisici, psicologici, spirituali e religiosi, col coinvolgimento della famiglia come oggetto e soggetto di cura. Un altro viaggio, un'altra sfida da vincere.

Letizia Melchiorre Redazione Turistipercaso.It

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