Sudafrica, selfmade fly & drive

Questo viaggio è stato splendido, organizzato completamente da soli, via internet e con il grande supporto dei racconti dei viaggiatori di Turisti per Caso. GRAZIE VERAMENTE A TUTTI COLORO CHE HANNO SCRITTO SUL SUDAFRICA: I LORO CONSIGLI SONO STATI FONDAMENTALI! ...

  • di francieiac
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Questo viaggio è stato splendido, organizzato completamente da soli, via internet e con il grande supporto dei racconti dei viaggiatori di Turisti per Caso. GRAZIE VERAMENTE A TUTTI COLORO CHE HANNO SCRITTO SUL SUDAFRICA: I LORO CONSIGLI SONO STATI FONDAMENTALI! Siamo partiti con mille paure: per i possibili rapimenti, gli scippi, la povertà della gente di colore, la malaria. E’ andato tutto benissimo, non solo non ci è successo niente e non c’è stato bisogno di prenotare alcun B&B perché ce ne sono tantissimi (escluso il pernottamento al parco Kruger dove raccomando la prenotazione con molti mesi in anticipo), ma ci siamo innamorati di questo paese abitato da persone sorridenti, ottimo vino, buon cibo e splendidi posti. Inoltre, l’imminenza del Campionato del Mondo di Calcio che si disputerà in Sudafrica nel 2010 è un grande stimolo economico e motivazionale per tutto il paese.

Le guide utilizzate sono state: Lonely Planet 4° edizione marzo 2005 e The Rough Guide 1° edizione 2005. Il nostro itinerario è stato il seguente: CAPE TOWN - PENISOLA DEL CAPO - RISERVA CAPO BUONA SPERANZA – WINELANDS –STELLENBOCH – FRANSCHOEK – HERMANUS – GEORGE - ADDO NATIONAL PARK – COLESBERG –KROONSTAD – NELSPRUIT - KRUGER NATIONAL PARK – GRASKTOP – HAZYVIEW – BARBETON -JOHANNESBURG TOTALI 5464 KM PERCORSI 30 luglio Partiamo da Firenze. Lasciamo l’auto al parcheggio dell’Aereoporto (prenotato via internet 138 euro x 3 settimane). Prendiamo il nostro volo Egypt Air : Roma-Cairo 31 luglio In nottata dal Cairo prendiamo il volo per Johannesburg (totale volo A/R compagnia Egyptair 745,44 euro a testa) A Johannesburg prendiamo un volo interno per Cape Town (prenotato dall’Italia su www.Kulula.Com - compagnia low cost: 74 euro biglietto per due) Arrivati a Cape Town la sera tardi, ritiriamo la nostra auto: una Ford Fiesta rossa prenotata via internet (350 euro per 19 giorni che ci ha consentito il ritiro dell’auto all’aeroporto di Cape Town e la riconsegna all’aeroporto di Johannesburg) e raggiungiamo con un po’ di difficoltà il nostro B&B, l’unico che avevamo prenotato da casa: BLUE SKY (600 rand a notte per una camera matrimoniale con bagno) e dove pernotteremo 3 notti. Questo delizioso B&B si trova nel quartiere di Oranjezicht e vista la posizione dominante sulla città, si gode di un ottimo panorama. E’ gestito da un simpatico tedesco, Andreas Strutzberg, che si è trasferito a Cape Town e che ci ha chiesto di portargli un pezzo di Parmigiano dall’Italia. Distrutti dalla stanchezza andiamo a letto appena arrivati.

1 agosto Oggi ci dedichiamo alla visita dei dintorni di Cape Town. Tentiamo prima di raggiungere la cima della Table Mountain ma la famosa teleferica cable car è chiusa per lavori. Comunque anche dal parcheggio della funivia si gode una splendida vista di Cape Town, della Table Bay e dell’Atlantico. Imbocchiamo la Chapman’s Peak drive abbiamo percorso la Penisola del Capo fino alla Riserva del Capo di Buona Speranza (55 R a testa). Dalla strada che costeggia l’oceano è possibile vedere le balene! Raggiungiamo Cape Point dove visitiamo il vecchio faro del 1860. Da Cape Point ci dirigiamo verso Boulder’s Beach per visitare la colonia (25 R a testa) di oltre 3000 pinguini piccoli e maleodoranti dove oltretutto mi è caduta la macchina fotografica digitale nell’acqua!!! Tornati a Cape Town in serata optiamo per la cena da Arnold’s (60, Kloof St, Gardens), locale molto mondano e frequentato da giovani, consigliato dalla Lonely Planet dove mangiamo piatti tipici per 350 R in due. 2 agosto Giornata interamente dedicata alla visita di Cape Town e dei suoi quartieri centrali. Purtroppo non avendo prenotato con molto anticipo (fatelo via internet almeno tre mesi prima..), non ci è stato possibile visitare la Robben Island, l’isola tristemente nota per essere stata la prigione di Nelson Mandela. Torneremo un’altra volta per vederla! Ci siamo dunque diretti al Waterfront, lungomare per turisti pieno di negozietti, ammirando la Clock Tower. Abbiamo visitato poi il Pan African Market (76 Long Street, City Bowl), un mercato stabile dove artigiani arrivati da tutto il continente vendono i loro manufatti in legno, pietra e materiali di riciclo come le lattine di Coca-cola, ed il Bo-Kaap, uno dei quartieri più vecchi della città, caratterizzato da viuzze fiancheggiate da pittoresche case colorate ottocentesche in stile olandese e da file di case a schiera in stile georgiano. Per la cena abbiamo optato per il Nelson’s Eye (9 Hof Street, Gardens), famoso per l’ottima bistecca (300 R in due)

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