Stati Uniti. I grandi parchi dell'ovest

INTRO Partendo dalle coste dell’oceano Pacifico ci muoveremo lungo un percorso di 8000 km. Attraverseremo pianure, deserti, catene montuose ed altipiani. Gli stessi territori, un tempo popolati da indiani e cowboy, dove si svolse la famosa epopea del West. Toccheremo ...

  • di Aldo Lardizzone 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in gruppo
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

INTRO Partendo dalle coste dell’oceano Pacifico ci muoveremo lungo un percorso di 8000 km.

Attraverseremo pianure, deserti, catene montuose ed altipiani.

Gli stessi territori, un tempo popolati da indiani e cowboy, dove si svolse la famosa epopea del West.

Toccheremo 6 stati e visiteremo i più grandi e famosi parchi degli Stati Uniti dell’ovest.

Scenari maestosi che in ere molto antiche sono stati generati da eventi geologici a volte violenti e drammatici a volte lenti e impercettibili.

DEATH VALLEY Lasciata Los Angeles raggiungiamo la Death Valley situata al confine tra la California e il Nevada.

Da Zabriskie Point abbiamo già una prima vista panoramica su questa valle della morte: è uno dei luoghi più desolati e inadatti alla vita umana che ci siano al mondo.

Qui in estate si registrano temperature che sfiorano i 50 gradi. Nonostante ciò incontriamo un temerario che si cimenta nella corsa.

Il fondo valle, ricoperto da una spessa crosta di sale, è una vasta zona desertica pianeggiante che si estende per oltre 400 km quadrati. Questa degrada lentamente fino a raggiungere la quota di quasi 86 metri sotto il livello del mare. Si tratta del punto più basso di tutto il continente americano.

ZION National Park Dopo una notte passata a Las Vegas, raggiungiamo lo Zion National Park.

Il parco è caratterizzato da un canyon con pareti rocciose tra le più alte d’america: dalla sommità alla base queste misurano oltre 600 metri.

Il fiume North fork of the virgin river nel corso di 13 milioni di anni ha scavato questo canyon dai suggestivi colori che vanno dal rosso all’arancio.

Una bella passeggiata ci porta fino alle Narrows, da qui parte un percorso di oltre 25 km. Che si snoda tra le strette pareti del canyon. Per lunghi tratti la via è percorribile solo guadando il fiume.

Ci allontaniamo dal parco seguendo una bella strada panoramica.

Vediamo il Great Arch: un arco cieco scavato in una parete verticale.

Poco più avanti incontriamo la Checkerboard Mesa un’altra scultura in arenaria della natura.

BRYCE CANYON Lasciamo un canyon per raggiungerne un altro.

Siamo al Bryce canyon dove restiamo in attesa delle prime luci del giorno. A poco a poco appare sotto i nostri occhi uno degli scenari naturali più belli di tutto il viaggio.

Più che un canyon, il Bryce, è un’ampia scarpata a forma di anfiteatro caratterizzata da torrioni, guglie e pinnacoli modellati dall’acqua in milioni di anni.

Una trasformazione che continua ancora oggi: le rocce si sgretolano e cambiano lentamente il loro aspetto.

Anche i colori di queste formazioni di calcare ed arenaria cambiano continuamente in base alla luce del giorno.

Alcuni percorsi permettono di visitare l’interno del canyon, caminando attraverso l’intrigata struttura rocciosa che assume forme sempre diverse.

ANTELOPE CANYON Un nuovo spostamento ci porta al Lake Powell: un lago artificiale lungo 300 km. Questo si è formato con la costruzione di una diga sul fiume Colorado.

Piantiamo le nostre tende a poche decine di metri dalla riva del lago. Da qui ci muoveremo per visitare un canyon molto particolare. L’Antelope Canyon, situato nelle vicinanze della cittadina di Page, ricade in territorio degli indiani Navajo: sono proprio questi che lo gestiscono e ne organizzano la visita.

Con i loro stessi mezzi ci conducono, lungo un percorso sterrato e molto polveroso, fino all’ingresso di questo canyon a “fessura”.

Il fondo del canyon è ricoperto di sabbia e le pareti sono levigatissime e ondulate. Alcune aperture in alto lasciano passare i raggi del sole generando bellissimi giochi di luci ed ombre che esaltano il rosso della roccia. Finita la visita del canyon, gli indiani ci riportano indietro sempre con i loro mezzi

  • 2186 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social