West Coast on the road un sogno diventato realtà

29 luglio ‘05 giorno della partenza! Eccoci finalmente dopo tanta preparazione e attesa Io e Stefania insieme per una nuova avventura questa volta un po’ alla Thelma e Luise ma con il lieto fine ovviamente… Ritrovo a Malpensa ore 10.00 ...

  • di Cricca73
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

29 luglio ‘05 giorno della partenza! Eccoci finalmente dopo tanta preparazione e attesa Io e Stefania insieme per una nuova avventura questa volta un po’ alla Thelma e Luise ma con il lieto fine ovviamente... Ritrovo a Malpensa ore 10.00 ha inizio la nostra super vacanza. Il volo con Alitalia è andato bene c’è costato un po’ di più rispetto ad altre compagnie ma volevamo trattarci al meglio consapevoli che il giro scelto non è proprio una passeggiata,un solo scalo a New York dove ci hanno scattato una bella foto e preso le impronte digitali. Arriviamo a destinazione San Francisco verso le 8 pm elettrizzate di spirito ma fisicamente morte. Fermiamo subito un taxi e ci facciamo portare in centro in uno dei tanti Hotel “economici” segnalati dalla Lonely planet, ci mettiamo poco a scoprire che nulla è economico in america, il taxi ci spilla 50$ di corsa e gli hotel in centro oltre a costare il triplo perchè sabato, sono tutti pieni, finiamo così in un *Hostello fatiscente i viaggiatori che approdano qui non sono certo pretenziosi, sono tutti alla buona come la nostra compagna di stanza punk viene dal Minnesota viaggia da sola e ama lavorare a maglia, un personaggio unico. Troppo stanche per capire in che realtà assurda ci siamo ritrovate, cadiamo in un sonno profondo.

( *Globe Hostel – situato a Soma nel mezzo dei locali notturni) 30 luglio Ci svegliamo all’alba causa let jeg è abbastanza traumatico ma siamo finalmente in america, esaltate, eccitate all’idea di cominciare il nostro giro. La città è silenziosa alle 8 siamo già fuori, che freddo la temperatura che ci accoglie non è certo quella lasciata a Milano, ci ricarichiamo con un’abbondante colazione, sicuramente il pasto più caro della giornata. Il tempo comincia a migliorare la nebbia si alza e un raggio di sole riesce a farsi strada, ci dirigiamo verso il centro a piedi e veniamo attirate da una massa di gente ordinatamente in fila. Aspettava il cable car, con 9$ acquisti il biglietto per tutta la giornata. La fila scorre velocemente, io ho fatto di tutto per mettermi fuori attaccata al tram un po’ come si vede nei film ma va a fortuna, e così il primo giro lo abbiamo fatto dentro schiacciate tra salite e discese fino al molo, si attraversa la città e la vista panoramica è stupenda.

Arriviamo al Fisherman’s Wharf (Molo del Pescatore), a travolgerci una massa di gente, personaggi strani che si esibiscono lungo la strada, musica, e profumi, decine di banchi che cucinano il pesce al momento e lo paghi a peso, la specialità sono i granchi e io, che amo assaggiare tutto, mi sono presa una zuppa di granchio bollente servita all’interno di un panino svuotato, non male se ami le brodaglie.

Dopo aver pranzato lasciamo il molo riprendiamo il nostro cable e scendiamo a China Town, facciamo un giro a piedi fino a sbucare a Union Square la piazza principale circondata dai più importanti centri commerciali americani.

Perderci nei negozi subito il primo giorno non ci va e così decidiamo di sfruttare al massimo il nostro biglietto del tram “All Day”. Lungo la Market st. Prendiamo un autobus a caso che porta a Castro il quartiere Gay della città, molto carino compresa la particolarità delle persone che ci vivono... Il sole comincia a calare e fa un gran freddo, ceniamo con un trancio di pizza e rientriamo nella nostra umile dimora. Per un totale di 12 ore in giro come delle zingare, per essere il primo giorno non è male.

31 luglio Anche questa mattina siamo in piedi col canto del gallo, apriamo la finestra ed è il solito quadro triste, nebbia, freddo e cielo grigio, devo ammettere che la descrizione non invoglia ad uscire. Ma San Francisco è strana sembra che dopo le 10 qualcuno a comando alzi il sipario e dietro c’è il cielo azzurro, un sole caldo, e tanta gente sorridente come nel truman show

  • 1597 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social