Usa: maui, california e parchi dell'ovest

Questo è il racconto di un viaggio stupendo, sognato per anni ed organizzato al meglio, anche grazie ai suggerimenti di Turistipercaso. Meta la splendida Maui nelle Hawaii, poi la California e, per finire, i principali parchi dell'ovest statunitense. Tutti i ...

  • di Angelo Lombi
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Questo è il racconto di un viaggio stupendo, sognato per anni ed organizzato al meglio, anche grazie ai suggerimenti di Turistipercaso. Meta la splendida Maui nelle Hawaii, poi la California e, per finire, i principali parchi dell'ovest statunitense. Tutti i voli, tranne il primo Roma-Londra fatto con Alitalia, sono stati effettuati con American Airlines, e ci siamo trovati molto bene. Gli hotel e le auto a noleggio (Hawaii e USA) sono stati in parte prenotati tramite agenzia ed in parte via Internet. Insieme a me, Angelo (che avevo visitato gli Usa, zaino in spalla, c.Ca 20 anni prima in un coast-to coast con i mitici bus Greuhound), mia moglie Lorella e nostro figlio Marco, 10 anni. 13 AGOSTO 2005 Finalmente si parte. Dopo essere arrivati a Roma la sera prima da Macerata ed aver pernottato all’Hotel Cancelli Rossi di Fiumicino (qualche problema per la prenotazione, che non trovavano), puntuali alle 7.45 decolliamo da Fiumicino con destinazione Londra, da li alle 11.25 partiamo con destinazione Los Angeles (volo non-stop di 12 ore, nessuna turbolenza, Marco molto affascinato dalla Groenlandia vista da 12.000 metri). Il tempo scorre veloce, vediamo anche in anteprima il film Madagascar. Arrivati a L.A. Non è finita, abbiamo ancora un volo di 5 ore per il Kahului Airport di Maui. Dopo severissimi controlli (ci verificano anche le scarpe, al contrario di Roma dove erano molto più tranquilli!), decolliamo alle 18 locali per arrivare a Maui alle 8.24 PM (considerato il fuso di 12 ore in Italia è mattino). Siamo stanchi ma felici di intraprendere questa avventura; in pochi minuti ritiriamo i bagagli ed arriviamo al desk Alamo per ritirare la nostra auto. E' una Crevrolet Avio rossa. CONSIGLIO: se volete davvero divertirvi alle Hawaii noleggiate una decapottabile. Comunque partiamo con i primi (e per fortuna ultimi) problemi con il cambio automatico. Dopo circa 45 minuti raggiungiamo il nostro Hotel (The Westin Maui) a Kaanapali. Rimaniamo senza parole (vista anche la stanchezza) per lo stupendo giardino con piscine e, con al collo le nostre belle collane di orchidee, andiamo a goderci il meritato riposo.

14 AGOSTO Decidiamo di trascorrere la giornata in albergo, rilassandoci nella piscina, anzi nelle 8 piscine complete di scivoli, idromassaggi, cascate..., insomma un vero paradiso terrestre. La nostra camera ha vista sull'oceano che si trova di fronte all’hotel, facciamo anche un ben bagno nello stesso, un pò preoccupati dai molti segnali di pericolo (onde, meduse e squali). Pranziamo a bordo piscina. Il sole scotta (CONSIGLIO: molte creme, magliette per i bambini e cappello in testa, ci sono pochissimi ombrelloni; in spiaggia non ci sono proprio). Il clima comunque è stupendo, max 28/30 gradi di giorno e minimo 20 gradi la notte, niente umidità, insomma un paradiso terrestre. Per la sera prenotiamo ad uno dei 4 ristoranti dell’hotel (Tropica), ma arriviamo tardi perchè un riposino pomeridiano si trasforma in una dormita pesante (il fuso fa effetto), comunque alle 9 P.M. Siamo a tavola ed apprezziamo l'ottimo cibo (Marco mangia dormendo, ma si rifarà la mattina successiva).

15 AGOSTO Al mattino ci svegliamo prestissimo (il fuso ancora non è smaltito), ci aspetta il ricchissimo buffet della colazione. C'è tutto ed io e Marco (peraltro i bambini non pagano) ne approfittiamo in maniera esagerata. Lorella è più contenuta con il suo thè e pasticcini.

Prendiamo l’auto e partiamo alla volta di una delle meraviglie di quest’isola, il vulcano Haleakalà, in c.Ca 2 ore saliamo da 0 a 3000 metri, il freddo si fa sentire comunque il panorama è fantastico. Poco prima dell’ingresso del parco abbiamo acquistato per 50 dollari il pass che ci darà diritto di visitare tutti i parchi statunitensi, tranne alcuni gestiti direttamente dagli indiani. CONSIGLIO: salendo verso il vulcano fermatevi presso i numerosi centri che organizzano discese in bicicletta dal vulcano, vi portano su in pulmann e poi, ben equipaggiati, scendete giù per circa 20 km di folle discesa fra panorami mozzafiato. Noi visitiamo l’immancabile Visitor Center e compriamo dei souvenirs. Scendendo dal vulcano visitiamo alcuni vivai di piante provenienti da tutto il mondo. Meraviglioso è l’Enchanting Floral Graden a Kula. Per pranzo ci fermiamo a Kahului da Marco’s Grill. Nel pomeriggio non resistiamo alla tentazione di visitare un grande supermercato, il Kmart, sempre a Kahului, ed anche qui scorpacciata di souvenirs. Poi decidiamo di visitare l’acquario (Maui Ocean Center) a Maalaea (sulla strada del ritorno). E’ molto bello, da non perdere il tunnel con l’oceano intorno e la laguna delle tartarughe giganti. Alla sera, stanchi per l’intensa giornata, ceniamo ad un altro ristorante dell’hotel, più informale (Ono’s Grill) e, dopo una breve passeggiata in riva all’oceano, a nanna

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