Yellowstone e Real America

La potenza dirompente della natura e il fascino intramontabile del selvaggio West

  • di Isa&Titti
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

L'avevamo promesso e rieccoci qua! Ancora una volta negli States, due anni dopo il nostro primo indimenticabile viaggio nella West Coast (vedere nostro diario). E che ci volete fare? È come una droga, una volta iniziato non si vorrebbe smettere più. La prima idea ci viene già due anni fa, addirittura sul volo di rientro dal nostro primo tour americano, mentre con il magone ripensiamo a tutte le meraviglie viste e a tutto quello che abbiamo dovuto tralasciare, un po' per mancanza di tempo, un po' perché troppo fuori rotta. Yellowstone è il primo grande assente. E così ci costruiamo un itinerario ad anello che ci gira intorno, scoprendo che ci sono un sacco di belle cose da vedere lì vicino! I paesaggi alpini del Grand Teton, il Colorful Colorado con le sue imponenti Rocky Mountains, il South Dakota con le Black Hills e i suoi "tatanka"… Eh sì, è la terra di indiani e cowboy, di pistoleri e saloon, di Cavallo Pazzo e il Generale Custer, di Buffalo Bill, Wild Bill Hickok, Calamity Jane… insomma, l'autentico Wild West del cinema americano. In una parola: la Real America.

La nostra formula di viaggio è ancora una volta il tour on the road, rigorosamente fai da te, tanto ormai siamo (quasi) esperti! In tre settimane attraverseremo ben sei stati: Colorado, South Dakota, Wyoming, Montana, Idaho, Utah, per un totale di oltre 6700 km percorsi in auto e ben 270 a piedi. Ecco le tappe dell'itinerario:

Denver – Rocky Mountains – Black Hills – Badlands – Devils Tower – Little Bighorn Battlefield – Bighorn Canyon – Yellowstone – Grand Teton – Salt Lake City – Goblin Valley – Arches – Canyonlands – Mesa Verde – Durango – Great Sand Dunes – Colorado Springs – Denver

Stavolta il volo lo prenotiamo con British Airways con arrivo e partenza su Denver, con uno scalo a Londra un po' lunghetto per la verità, ma diciamo che la convenienza della tariffa e l'affidabilità di British valevano il sacrificio. Per il volo ci muoviamo già a dicembre, mentre da gennaio iniziamo con le prenotazioni alberghiere e l'autonoleggio. Anche stavolta preferiamo prenotare tutto il possibile in anticipo. Agosto è alta stagione e il nostro itinerario è piuttosto serrato. Da tener d'occhio soprattutto la sistemazione a Yellowstone, specie se si vuole alloggiare all'interno del parco. Ci sono poche strutture e sono gestite dal concessionario Xanterra, quindi le prenotazioni vanno fatte esclusivamente dal loro sito e bisogna muoversi con molto anticipo, anche un anno prima. Infatti Yellowstone, oltre ad attirare turisti da ogni parte del mondo, è anche la meta preferita delle vacanze degli americani ed è letteralmente presa d'assalto, soprattutto d'estate. Non a caso è stato il parco più affollato che abbiamo visitato.

Allora abbiamo tutto? Biglietti aerei, assicurazione sanitaria, ESTA… Okay, in partenza!

6 agosto: Venezia – Denver

La convenienza economica e la vicinanza dell'aeroporto di Venezia ci costringono anche quest'anno alla levataccia delle 3.00 di notte. A questa si aggiungono le 5,5 ore di scalo a Londra per un totale di 18 ore di volo, scalo compreso. Quindi: sveglia ore 3.00, arrivo in motel ore 21.00 (cioè le 5.00 del giorno dopo, ora italiana) fanno un totale di 26 ore di viaggio. La cosa più massacrante dei viaggi sulla costa ovest degli USA sono proprio gli scali. Ma ahimè un volo diretto ancora non esiste, dovremo pazientare un altro po'

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