West Coast on the road con una bimba di 3 anni

Fly & drive in California e nei parchi: il nostro secondo viaggio di nozze... in tre

  • di dhali16
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 3
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

Un viaggio fly & drive in California e nei Parchi dell’Ovest era un sogno che coltivavamo da tempo, e finalmente quest’estate siamo riusciti a realizzarlo!

Avendo una bimba di tre anni, abbiamo preferito prenotare tutti gli alloggi da casa, così non dovevamo avere la preoccupazione di girare a vuoto, magari per ore, per trovare un posto dove dormire.

Qui di seguito troverete alcuni consigli che spero possano essere utili per l’organizzazione di quello che è davvero il Viaggio con la V maiuscola; poi descriverò giorno per giorno quali sono state le nostre tappe.

CONSIGLI, SUGGERIMENTI, ANNOTAZIONI…

- La carta di credito è fondamentale in questo tipo di viaggio. In primis serve per poter noleggiare la macchina, poi ve la chiederanno come garanzia all’arrivo in qualsiasi hotel. Potete pagare di tutto con la carta, dalla benzina alla spesa, ai biglietti del tram, al parchimetro dove lasciare la macchina.

- Per chi si appresta a un viaggio fly & drive, consiglio assolutamente l’acquisto di un frigorifero portatile di polistirolo. Si chiama “Cooler” e lo vendono praticamente ovunque, dai supermercati ai market dei benzinai; noi l’abbiamo comprato al Walgreens a San Francisco, in Sutter Street all’angolo con Union Square. Costa intorno ai 5$, ha varie dimensioni ed è comodissimo! Infatti in tutti gli hotel ci sono distributori gratuiti di ghiaccio, con cui riempire il vostro frigo portatile, per poi riporre acqua e altre bevande. E vi assicuro che resta tutto fresco, superando anche le temperature della Death Valley!

- Se tra le vostre tappe avete San Francisco, ricordatevi che fa freddo, anche se è metà agosto. Soprattutto la mattina, c’è sempre una simpatica nebbia mista a smog, gocce di pioggerellina, e un bel vento nelle zone dei Pier. Poi di pomeriggio esce anche il sole, ma comunque non si hanno mai temperature tropicali.

- Le auto in USA hanno quasi tutte il cambio automatico; dopo un attimo di smarrimento iniziale (dov’è la frizione?!), si guidano molto tranquillamente. Si viaggia con la leva del cambio impostata su D (drive), poi c’è la R per la retromarcia, la N per mettere in folle, e la P da impostare sempre quando si parcheggia. Bisogna tenere schiacciato il freno quando ci si ferma a uno stop o in sosta, altrimenti la macchina avanzerà, anche se impercettibilmente.

- In tutti i ristoranti vi verrà servita gratuitamente dell’acqua naturale (ovviamente in bicchieri o caraffe stra-piene di ghiaccio); quasi sempre è quella del rubinetto, per cui alle volte può risultare disgustosa, con retrogusto di cloro. Se prendete delle bibite analcoliche, il refill è sempre compreso nel prezzo della prima consumazione. In posti come Mc Donald’s, potete andare voi direttamente al distributore a riempirvi nuovamente il bicchiere.

- La mancia è prassi obbligatoria nei locali: in alcuni, sullo scontrino, vi viene suggerito già l’importo della tip, pari al 10, 15 o 18%, e sta a voi decidere quanto lasciare al cameriere che vi ha servito.

- Ai prezzi che vedete esposti nei vari ristoranti, negozi etc, sono sempre da aggiungere le tasse, pari circa all’8%. La benzina, i generi alimentari e i medicinali, invece, sono già tassati, per cui il prezzo che vedrete esposto è quello già finale.

- In tutti i ristoranti c’è sempre l’opzione Kids menu (di solito fino ai 10 anni), che comprende solitamente: pasta al formaggio, hamburger, hot dog… Come contorni, propongono patatine fritte, insalata, frutta fresca, yogurt… Più la scelta di un soft drink (bibita, succo, acqua). È molto conveniente, di solito si aggira sui 7-8$

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