Le luci di New York e.... Le orme di John Wayne

AMERICA 2005 “ IL GRUPPO” : Enzo, Valentina, Vittorio e Rosella SABATO 6 AGOSTO NEW YORK Finalmente si parte !!! Dopo un viaggio allucinante, comprensivo di cambio d’aereo per rottura degli scivoli e di sosta nel simpatico ufficio dell’immigrazione degli ...

  • di enzoelavale
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: fino a 6
    Spesa: 3500
 

AMERICA 2005 “ IL GRUPPO” : Enzo, Valentina, Vittorio e Rosella SABATO 6 AGOSTO NEW YORK Finalmente si parte !!! Dopo un viaggio allucinante, comprensivo di cambio d’aereo per rottura degli scivoli e di sosta nel simpatico ufficio dell’immigrazione degli Stati Uniti arriviamo nel nostro hotel che si trova immediatamente su Time Square.

Per noi è la terza visita di New York, ma Vittorio e Rosella sono completamente affascinati ...Ci sono milioni di luci colorate ed un fiume incessante di persone attraversa la piazza, ci sono rappers che ballano accanto a predicatori che rivendicano un Dio nero, e sopra le nostre teste svettano altissimi grattacieli illuminati.

Camminiamo lasciandoci trasportare dalla folla, poi, stanchi, prendiamo un taxi per andare a cena dal nostro amico Bill che abita in un bellissimo appartamento in Greenwich Village, cena siciliana.

DOMENICA 7 AGOSTO NEW YORK Dopo una colazione consumata in uno Starbucks dove la temperatura oscilla tra i 2 e i 3 gradi prendiamo la metro e ci dirigiamo verso Ellis Island.

Attraversiamo Ground Zero, un cancello ci divide dal buco dove sono sprofondate le torri gemelle, Il World Trade Center, ovunque cartelli vietano di portare fiori, foto e quant’altro, chiedono che rimanga un luogo di preghiera e non di pellegrinaggio.

La sensazione è terribile, sembra quasi che stiamo violando la tomba di qualcuno, e forse non è proprio tanto lontano dalla verità.

Attraversiamo Wall Street, una foto sotto il Toro che rappresenta la finanza e una toccatina alle palle che porta sempre fortuna. Davanti al porto dell’imbarco per Ellis Island c’è la scultura di ferro a forma palla che si trovava nella piazza delle 2 torri, è un po’ acciaccata, ma ancora in piedi.

Decidiamo di non fermarci alla Statua della Libertà, per salirvi sopra dovevamo prenotare in anticipo e dato che non lo abbiamo fatto proseguiamo. Il museo sorge sull’isola che fino a pochi decenni fa faceva da portone d’ingresso per gli Stati Uniti, le navi dall’Europa vi attraccavano: gli immigrati venivano visitati, dovevano dimostrare di avere un lavoro e di conoscere i rudimenti della lingua inglese, solo allora venivano accettati e potevano entrare nel paese.

Nel museo ci sono i documenti dell’epoca, le locandine che pubblicizzavano i viaggi, i passaporti, i vestiti e gli oggetti che gli immigrati si erano portati dal continente e che hanno regalato ora al museo.

Nella hall c’è un computer dove, immettendo il tuo cognome, puoi scoprire se i tuoi avi sono passati da qui, troviamo 2 Vettese e 4 Pietropaolo!! Inutile ricordare che ci sono centinaia di ricordi d’italiani...Vorrei che accanto a noi ci fossero le persone che sputano sugli immigrati che entrano nel nostro paese, vorrei proprio fargli vedere quello che hanno fatto i nostri nonni ! Pranziamo con vista sulla Statua e torniamo in albergo, una doccia e alle 18: 00 ci troviamo con Bill tra Broodway e la 50°...Una sorpresa...In terza fila a vedere il musical Mamma Mia, tratto dalle musiche dei mitici Abba, bellissimo, sul finale tutti in piedi a ballare. Cena in un ristorante italiano vicino al teatro.

LUNEDI’ 8 AGOSTO NEW YORK Colazione in albergo e poi in giro per Soho, Tribeca Chinatown, Little Italy, quartieri colorati, pieni di negozi sfiziosi e di profumi; Attraversiamo il ponte di Brooklin e pranziamo in un giardino vicino.

Ritorniamo in hotel attraversando parte della 5th Avenue, piena di negozi molto belli, compreso uno in cui si può comprare un orsacchiotto, metterci un cuoricino dentro, decidere quanto riempirlo, il suono che deve emettere, e comprare ogni sorta di vestito, scarpe e accessori...Ma non abbiamo bambini...Sarebbe stato divertente darsi alla spese

  • 567 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social