Stati Uniti fai da te

In viaggio con mia figlia tra California e South West alla scoperta di grandi parchi e città

  • di effemmephoto
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

Io e mia figlia Sofia, un anno fa di 13 anni e mezzo, appena conclusa la scuola media, siamo stati negli USA a luglio 2015. Il nostro viaggio è durato 22 giorni e ha comportato 21 pernottamenti. Più una notte in aereo. Siamo partiti da Milano arrivati a Los Angeles (scalo e concidenza al JFK), mentre siamo tornati da San Francisco facendo tappa a New York per un solo giorno (arrivo mattina – ripartenza la sera). Abbiamo affittato un’automobile a LA e percorso 3.500 km. Abbiamo speso in totale 8.100 euro pur essendo stati cauti. Per cauti intendo nessun vero ristorante, quando possibile acquistato cibo nei supermercati, nessuna attività eccessivamente costosa (i.e. giri in elicottero, spettacoli a Las Vegas etc). Mi sono persino portato dietro il mio navigatore per l’auto.

Le Tappe. Milano – Los Angeles – Las Vegas – Grand Canyon – Monument Valley – Bryce Canyon – Las Vegas – Death Valley - Sequoia National Park – Costa della California da Morro Bay a San Francisco Compreso Big Sur – San Francisco – New York – Milano.

Avremmo potuto risparmiare? Facendo lo stesso giro avremmo potuto risparmiare al massimo 1000 euro andando però in alloggi molto scadenti oppure molto lontani dai luoghi di interesse (scordate i motel con stanze da 50$, nelle città e nei luoghi attrattivi non esistono). In America le distanze sono … distanti. Ed è vero che il Grand Canyon, per esempio, è sempre il Grand Canyon, ma dormire a 70 km per risparmiare $50 di pernottamente può non essere la scelta giusta. Si economizza nella spesa procapite viaggiando in 4. La macchina infatti è una sola, ma sopratutto le camere di albergo possono ospitare sempre 4 persone: io e Sofia spesso dormivamo ciascuno in un letto matrimoniali.

Volo. Delta Airlines 1.795. Scomoda, sporca, si mangia male e con un servizio on line ai limiti del truffaldino. Ho provato per due giorni a comperare il biglietto attraverso il sito e ogni volta alla fine del lungo processo mi si diceva che la tariffa era cambiata e dovevo riprovare. Infine ho chiamato il call center e ci sono riuscito, a una tariffa ovviamente più alta di qualche centinaio di euro. Essendo la più grande linea aerea al mondo e la principale in USA le loro aree di imbarco (che smistano tutti i loro passeggeri) sono iper affollate nei vari aereoporti statunitensi. Insomma io sono stato in USA sia con Alitalia che con Emirates e in entrambi io casi mi sono trovato meglio: sia a bordo, sia in fase di imbarco. Poi si può fare anche con Delta, a parità o con minime differenza di prezzo, però, io non la sceglierei mai più. In America ci vanno tutti, da Iberia a Luthansa… C’è scelta.

Auto e guida. Nel dubbio, dovendo attraversare vari stati, ho richiesto la patente internazionale. Ho cercato su internet quanto serviva, l’ho consegnato alla motorizzazione e con poche decine di euro ho fatto tutto. L’auto l’abbiamo presa all’aereoporto di LA con www.rentalcars.com (il noleggiatore da me scelto è stato Thrifty) e riconsegnata a San Francisco senza sovrapprezzo: 17 giorni, 645 euro e circa 300 euro spesi in benzina per percorrere circa 3.500 km. In nessun caso abbiamo sentito la mancanza di un fuoristrada: una normale berlina è andata benissimo anche nella Monument Valley. Io ho affittato una grande berlina (Nissan Altima) per stare comodi, pur essendo noi solo in due. La differenza di prezzo rispetto alle classi inferiori è minima. Guidare in USA è facilissimo

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Commenti
  1. paolo22
    , 6/7/2016 18:02
    complimenti per il racconto e per il viaggio!

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