Sud-est degli Stati Uniti

Dai parchi della Florida (Kennedy Space Center, Everglades, parchi divertimento a tema a Orlando) a New Orleans, Memphis e Atlanta, passando per l'Alabama e il Mississippi. Una scoperta e un'emozione continua. Un viaggio on the road divertente e rilassante

  • di Marco Paoletti 1
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 500 a 1000 euro
 

Informazioni utilissime e resoconto dettagliato per chi vuole andare in Florida, Alabama, Mississippi, Louisiana, Tennessee, Georgia in 15 giorni. Un viaggio on the road divertente e rilassante. Dai parchi della Florida (Kennedy Space Center, Everglades, parchi divertimento a tema a Orlando) a New Orleans, Memphis e Atlanta, passando per l'Alabama e il Mississippi. Una scoperta ed un'emozione continua.

Florida, Alabama, Mississippi, Louisiana, Tennessee, Georgia: questi sono stati gli Stati che io e mia moglie Marta abbiamo toccato in 15 giorni di vacanza, percorrendo in auto la bellezza di 3000 miglia, ovvero 4828 km. Qualcuno potrà pensare che sono molti, ma gran parte delle miglia le abbiamo percorse per spostarci nelle grandi città, tra uno Stato e l’altro, godendoci il paesaggio e facendo molte soste, dove abbiamo scoperto angoli bellissimi e inaspettati. Per quasi la metà del soggiorno, la macchina non è stata nemmeno toccata.

Il periodo della nostra vacanza è andato da fine ottobre a inizio novembre, questo perché il punto di arrivo e partenza era Orlando, in Florida, e volevamo evitare la stagione degli uragani. Inoltre, la Florida è molto calda e, in autunno, è come essere in piena estate in Italia. L’idea di noleggiare una macchina è, inoltre, vincente, perché conveniente economicamente ed è il mezzo ideale per spostarsi negli Stati Uniti ed andare dove si vuole: da non dimenticare di chiedere il GPS. Le auto sono tutte con il cambio automatico, ma dopo i primi metri ci si fa l’abitudine. L’unica cosa un po’ diversa è che si guida solo con la parte destra del corpo (non avendo la frizione, il piede sinistro è a riposo) e, alla lunga, si sollecita molto, richiedendo un bel riposo all’arrivo.

Se decidete di noleggiare un’auto, fatevi spiegare due o tre regole stradali da chi c’è già stato. Qui posso anticiparvene qualcuna. Innanzitutto, la patente italiana è valida solo in alcuni Stati e non in altri, quindi è meglio averne una internazionale del tipo Ginevra e non Vienna. Poi, per esempio, se non espressamente vietato, si può svoltare a destra anche con il semaforo rosso, e i semafori sono posizionati dall’altro lato della strada e, se vi ferma la polizia, state immobili con le mani sul volante: saranno, poi, gli agenti a dirvi di cercare i documenti. Questo perché, se vi muovete o vi affannate troppo a frugare preventivamente nei vari scomparti, potrebbero pensare che stiate cercando un’arma: è il loro primo pensiero, purtroppo. Meglio aspettare e non anticipare i tempi. La benzina è veramente conveniente: circa 1,9 dollari a gallone in media, l’equivalente di 45 centesimi di euro a litro. Davvero niente male. Le stazioni radio sono favolose e la musica è una compagna indispensabile che sa valorizzare l’avventura americana on the road. Troverete di tutto: jazz, country, rock, pop, ecc… e anche quella religiosa gospel o simili è piacevole da ascoltare. Le strade sono belle, lisce come biliardi e, il più delle volte, attraversano parchi nazionali. Intorno a voi ci sarà quasi sempre verde, natura e paesaggi. Consiglio di viaggiare di giorno e non di notte, sia per godere dei paesaggi, sia per non schiacciare animali: purtroppo, ne abbiamo trovati tanti morti lungo le strade. Da opossum a armadilli, da cerbiatti a daini. Un vero peccato ucciderne qualcuno e, poi, potrebbe essere anche pericoloso per la sicurezza. In quella zona degli Stati Uniti, le Interstates (le strade importanti che attraversano più Stati) non si pagano. Abbiamo trovato pedaggi solo in qualche autostrada in Florida. Assicuratevi di avere incluso il Sun Pass (Telepass), perché in alcune uscite, soprattutto verso Miami, non c’è altro modo per pagare.

Appena arrivati potete cambiare un po’ di dollari direttamente in aeroporto, perché è uno dei luoghi più convenienti, oppure nei grandi alberghi senza commissioni. Non serve partire con molti contanti, in quanto lì si paga tutto con la carta di credito e, in caso di necessità, potete prelevare anche con il bancomat senza commissioni o aggiungendo 3 dollari. Gli alberghi, generalmente, danno solo il pernottamento, senza colazione e pasti

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