Honeymoon nel sud ovest degli States

Tour on the road di città e parchi

  • di diegos
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Oltre 3000 euro
 

A ottobre ci sposiamo e decidiamo di fare il tour del sud ovest degli Usa on the road, scegliendo di vedere i siti a noi più congeniali per il viaggio; tutti gli altri forse li faremo un’altra volta. A maggio prenoto i voli con la British da Milano Linate a Los Angeles con scalo a Londra, poi da San Francisco a New York e infine da New York a Milano Malpensa per poco più di 850 euro a testa. Ora prenoto le notti nelle città principali, lasciando le altre notti scoperte per sentirci liberi di circolare senza obblighi di arrivare in un luogo prestabilito. Di seguito faccio l’Esta e poi noleggio un suv di medie dimensioni all’Alamo per 11 giorni, con ritiro a Los Angeles e riconsegna a San Francisco (il suv è consigliato se si vogliono fare dei parchi con fondo sterrato, tipo Monument). Dopo molti mesi di preparativi, ricerche su internet e letture di guide turistiche, finalmente arriva il giorno della partenza.

LUNEDì

Arriviamo a LA che ormai è sera tarda e dopo un po' di ricerche riusciamo a prendere la navetta che ci accompagna al Super8 Airport Lax. Motel senza troppa gloria ma vicino all’aeroporto e a circa 2 km dall’Alamo, ma dopo un lungo viaggio l’importante è farsi una doccia e andare a dormire.

MARTEDì: Los Angeles

Sarà per l’emozione, ma prima delle 7.30 stiamo già facendo colazione in motel con waffel, muffin, succo di frutta e caffè, più che bene per iniziare la giornata. Ci dirigiamo verso l’Alamo e dopo un po' di fila e qualche scartoffia, aggiungendo il navigatore, andiamo a sceglierci una Jeep Compass 4x4 che ci terrà compagnia per circa 4000 km. Un po' di pratica con il cambio automatico e poi via verso Hollywood, dove abbiamo prenotato al Coral Sand per 2 notti. Il motel è abbastanza semplice ma ha il parcheggio gratuito, è vicino alla fermata della metro e a pochi passi da uno Starbucks. Decidiamo di usare la metro e in 2 fermate siamo sulla Walk of Fame. La giriamo per un po' cercando le stelle che conosciamo. Nel pomeriggio andiamo a fare un giro su un autobus scoperto dove vediamo i luoghi della nascita di alcune star, Beverly Hills, con le sue ville di personaggi famosi e i negozi di lusso lungo Rodeo Drive, Merlose e tanto altro ancora. Nel tardo pomeriggio continuiamo la visita nei dintorni della Walk of Fame, fermandoci al Chinese Theatre, un boccone veloce e ritorniamo al motel stanchi.

MERCOLEDì: Los Angeles

Oggi vogliamo fare le foto all’ Hollywood sign, andiamo in Canyon lake drive 3000 e parcheggiamo vicino al parco per i cani; 2 passi e di foto ne facciamo a bizzeffe senza molti turisti, soli con la scritta. Dopo le foto ci dirigiamo agli Universal Studios, il parcheggio costa 18 dollari, girovaghiamo nei locali e negozi all’esterno dell’entrata, il prezzo spropositivo d’entrata ci scoraggia all’ingresso ma la scritta a pochi passi ci chiama per una foto. Nel pomeriggio visitiamo Venice beach con le lunghe spiagge e gli innumerevoli negozi attaccati alla spiaggia, ma Santa Monica ci aspetta con il suo famoso molo. Una volta arrivati parcheggiamo vicino al pier dove facciamo un giro preliminare per poi passare al centro città con la via pedonale brulicante di persone e negozi. La sera si sta avvicinando e il tramonto sul molo con la ruota panoramica accanto è uno spettacolo da non perdere, troviamo posto per cena al Rusty’s Surf Ranch dove tra un panino al granchio e un fritto di calamari il sole scende totalmente lasciando posto alla notte.

GIOVEDì: Los Angeles-Williams

Cerchiamo di arrivare il più vicino possibile al Grand Canyon, lasciamo LA con le autostrade a 6 corsie, e la corsia per chi viaggia in 2 o più, direzione Williams, una tirata da 640 miglia di auto. Fuori LA imbocchiamo la Route 66, strada a senso unico a 2 corsie, essere lì ti fa catapultare sui miti dei motociclisti e la libertà che essa dona. Arriviamo a Williams e ci accorgiamo che la Route si fa sentire in modo particolare in questo piccolo paese, dove sembra che il tempo si sia fermato agli inizi del 900. Alloggiamo al Travelodge Grand Canyon, motel accogliente, con stanze ampie e parcheggio gratuito (fattore indispensabile nella scelta dei motel), non troppo lontano dal centro. Dopo un giro nel paese, tra un negozio dedicato alla Route e un aperitivo in un pub, ci fermiamo a mangiare per cena al Rod’s Steak House. Carne buona con un insalata e pane all’olio come antipasto che ci ha stupito, servizio cordiale e prezzo nella norma americana, noi lo consigliamo vivamente per la buona qualità, l’insegna del locale è una mucca vicino al marciapiede

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