California, Nevada, Arizona e Utah: un viaggio alla conquista del Far West

Los Angeles, Las Vegas e San Francisco e i parchi nazionali del West: Grand Canyon, Monument Valley, Antelope Canyon, Lake Powell, Bryce Canyon, Death Valley e Yosemite

  • di Arianna Pizzolato
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 2000 a 3000 euro
 

PRIMA DI PARTIRE

Quando si ha in mente un viaggio di questo calibro l’organizzazione deve essere allo stesso tempo precisa ed elastica. Bisogna calcolare i tempi restando abbondanti, ma allo stesso tempo cercare di darsi degli obiettivi e delle scadenze. Da casa abbiamo prenotato ovviamente il volo, abbiamo stipulato un’ottima assicurazione (per i viaggi negli USA è importante avere la copertura sanitaria, anche per le piccole cose! Con la nostra eravamo coperti sia a livello sanitario che per quanto riguarda l’automobile) e abbiamo prenotato un’automobile, una Jeep Grand Cherokee (un buon SUV, comodo per 4 persone e relativi bagagli…anche per poterci trascorrere molto tempo!). Cercando su internet poi abbiamo prenotato vari Motel, Bed & Breakfast e Hotel dove abbiamo alloggiato nel nostro soggiorno.

Per quanto riguarda l’itinerario è importante prenotare alcune visite, tra queste l’isola di Alcatraz a San Francisco.

VOLO

Il nostro itinerario è stato Venezia – Madrid / Madrid – Los Angeles all’andata, mentre al ritorno San Francisco – Dallas / Dallas – Londra Heathrow / Londra Heathrow – Venezia. Uno scalo in più al ritorno, ma a suo modo più piacevole delle 13 ore filate dell’andata.

VENERDÌ 31 LUGLIO 2015

Siamo pronti alla partenza, il viaggio che aspettavamo da molto tempo è finalmente arrivato! Levataccia alle 4 del mattino, pronti e via! Prendiamo l’aereo all’aeroporto Marco Polo di Venezia, facciamo scalo a Madrid e poi dritti fino a LOS ANGELES. Abbiamo viaggiato con Iberia, compagnia tra le più economiche (e si vede). Non male il cibo e il servizio, ma gli spazi e l’intrattenimento a bordo sono stati terribili! 13 ore da non augurare a nessuno! Una volta atterrati a LAX superiamo indenni tutti i controlli e otteniamo l’ambito timbro sul Passaporto. Siamo finalmente a LA!

Recuperati i bagagli ci dirigiamo all’esterno e attendiamo per buoni 40 minuti lo shuttle che ci porterà al Motel Super 8 LAX. In questo motel passiamo solo la prima notte, distrutti dal viaggio e storditi dal jet lag. Nonostante questo non riusciamo a dormire particolarmente bene perché il motel si trova alla testa della pista di atterraggio (cosa ovviamente non menzionata nel sito) e fino a notte inoltrata sentiamo un aereo ogni minuto mezzo atterrare, tutto ciò circa 50 metri sopra la nostra testa.

SABATO 1 LUGLIO 2015

Oggi prima giornata vera e propria a LOS ANGELES! Andiamo a ritirare l’auto da Alamo, che si trova a qualche isolato dal nostro motel (se arrivate a LAX e ritirate subito l’auto, i noleggiatori offrono degli shuttle gratuiti che vi porteranno dall’aeroporto alla sede con il parcheggio). Caricate le valigie siamo pronti a partire. La prima tappa della giornata è Venice Beach. Alla prima impressione la zona può sembrare un po’ trasandata, ma in realtà è proprio questo tocco di arte di strada che rende Venice Beach così particolare. La spiaggia è ottima, poco affollata al mattino (in effetti l’acqua è gelata e tira un vento a dir poco cool). Volevamo fare un’oretta di surf, ma il freddo ce lo ha impedito. Freddo che ovviamente ci ha poi abbandonati lasciando posto ad un ustionante sole d’agosto. Proseguiamo la passeggiata lungo la Ocean Front Walk, buttando un occhio ai vari negozi di magliette, occhiali da sole e cianfrusaglie. Per non parlare dei Green Doctors, i “dottori” autorizzati alla vendita di Marijuana a fini medici che si piazzano in mezzo al marciapiede a farsi pubblicità. Sempre a Venice Beach potete trovare uno skate park sempre pieno di skaters impegnati in mille evoluzioni e Muscle Beach, una palestra all’aperto dove invece incontrerete di sicuro dei corpulenti omoni che cercano di diventare ancora più corpulenti.

Ci spostiamo poi a Santa Monica, per vedere una spiaggia diversa. Un ambiente più di classe, meno artistico e più turistico. Passeggiamo ovviamente sul Pier, dove finisce la Route 66. Sul molo c’è un luna park e un’ottima vista sull’oceano e su buona parte della città. È uno spazio anche concesso agli artisti di strada, quindi vi capiterà di incontrare di tutto: noi abbiamo visto, in sequenza, una ragazza con una voce potentissima, brava per davvero; un ometto che cercava di suonare dei barattoli a mo’ di batteria e un predicatore che cercava di convertire tutti quelli che passavano. Insomma, una compagnia eterogenea!

A pranzo un panino al volo e ci spostiamo verso Beverly Hills. Rodeo Drive ci affascina, ci immaginiamo chi fa abitualmente shopping in questa via e ci scatta una punta di invidia. Gli stilisti che hanno boutiques qui sono per la maggior parte italiani e francesi (quindi con prezzi migliori a casa nostra…forse…non siamo così esperti!). La strada dello shopping di LA si mostra per quello che è: ricca, ambiziosa e sfavillante. Aggettivi che si addicono anche ai suoi frequentatori abituali

  • 32272 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Letizia Ciabatti
    , 25/5/2016 00:13
    Che bello! Il vostro itinerario, sebbene diverso, tocca gli stessi luoghi che vorremmo visitare io e mio marito tra un mese esatto: noi arriveremo su Phoenix e attraverso parchi, città e costa californiana finiremo a Los Angeles. Anche se ho già prenotato praticamente tutto, è stato utilissimo leggere questo diario di viaggio poiché ho trovato eccezionali suggerimenti...ne farò tesoro!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social