New England, New York, Washington, Niagara in auto

Un tour di 20 giorni in famiglia sulla costa est degli USA e Canada sud-orientale. Whale watching, shopping, musei, Ivy League University, cascate del Niagara e tanti tanti chilometri a piedi a New York, Washington e Boston

  • di Lurens55
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 4
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Viaggio USA East Coast e Canada

3-23 Agosto 2014

Partecipanti: Lorenzo, Franca, Chiara e Gaia

Prologo

Verso metà ottobre 2013 Franca e Chiara ravanando su internet trovano per agosto un volo della Turkish Airline Malpensa Boston (via Istanbul, che non è proprio sulla strada) a 480€ andata e ritorno. Altri voli costano circa il doppio. Comperati i biglietti si attende pazientemente che arrivi l'estate. Due settimane circa dalla partenza compiliamo i moduli ESTA, paghiamo i 64 USD, prenotiamo una stanza in un hotel a Malpensa (hotel 3 Leoni) e siamo pronti a partire. A fine luglio i voli MXP-Boston costano da 1200 a 1500 euro.

Sabato 02-08-14

Alle 7.30 inizio le operazioni per fare il check in on-line dei voli di domani. Come al solito si devono inserire un bel po' di dati che già hanno avuto in fase di prenotazione. Finito il lungo processo le carte di imbarco della tratta MXP Istanbul si stampano senza problemi, quelle della tratta Istanbul Boston 2 su 4 non si possono stampare. Cerco di avere chiarimenti dal call center, ma al sabato è chiuso. Scrivo una mail e mi torna indietro un messaggio automatico scritto solo in turco. Trovo finalmente un numero da chiamare per assistenza clienti. Chiedo come mai non posso stampare le carte di imbarco e mi dicono che non hanno idea del perché e di andare domani in aeroporto. Bell'assistenza! Alle 21 siamo all'Hotel 3 Leoni di Somma Lombardo. Camera famiglia molto spaziosa, 2 ambienti separati, 90€ con la colazione (che in questo hotel forniscono a partire dalle 4 di mattina). Check-in ultrarapido e alle 21.30 siamo già nel letto che tentiamo di addormentarci visto che la sveglia è puntata alle 3.45. Sarebbe stato possibile mollare l'auto all'hotel allo stesso costo del parcheggio. In effetti sarebbe stato più comodo. In futuro considereremo questa opzione.

Domenica 03-08-14

La sveglia inesorabile suona alle 3:45. Colazione rapida e poi al parcheggio (Star Parking di Somma Lombardo, parking esterno dal 3 al 24 agosto 81€). Alle 5 siamo ai banchi del check-in. Volo TK1877 per Istanbul. Avendo fatto il web check-in si salta la coda, perché c'è un banco dedicato alla sola consegna dei bagagli da spedire. Consegno le carte di imbarco. Spiego che due non si potevano stampare. Il tizio le prende, le controlla e poi le strappa, le butta e me ne dà altre. A cosa è servito stamparle? Potevo risparmiare carta e inchiostro. Imbarco in perfetto orario, ma poi si rimane a bordo dell'A320-200 in attesa per tre quarti d'ora. Finalmente si parte. Dopo un po' servono la colazione. Al momento dell'acquisto dei biglietti (a ottobre dello scorso anno) tra le innumerevoli informazioni da fornire c'era anche il tipo di pasto preferito (vasta scelta). Noi avevamo indicato sea food e ci hanno portato un vassoietto con omelette al salmone. Arriviamo a Istanbul con una mezz'ora di ritardo e ci dirigiamo al gate per Boston dove c'è il controllo della security. Abbiamo l'ESTA, le carte di imbarco, i passaporti, ma vogliono vedere pure il biglietto elettronico, forse per controllare che abbiamo tutti il biglietto di ritorno. Sarei curioso di sapere come fanno a controllare le donne arabe delle quali si vedono solo gli occhi. Comunque dopo un laborioso processo ci mettono degli adesivi sul passaporto. A me e Franca un adesivo azzurro a C&G un adesivo rosso. Chiedo che differenza ci sia e mi rispondono "really nothing". Quando però andiamo all'imbarco si capisce che la differenza c'è. Chi ha l'adesivo rosso deve passare un controllo del bagaglio a mano. Così le ragazze devono aprire le borse, accendere PC e telefono, ecc. ecc. Ti levano un po' la voglia di andare in America. Alle 13.45 (con 20' di ritardo) l'A340-300 decolla. Il servizio di bordo è ottimo anche in classe turistica. Ciabattine, mascherina per dormire, spazzolino, dolcini di benvenuto, salviettino caldo, ricco menù, ecc. C'è addirittura un cuoco con tanto di divisa da chef. Meglio di British e molto meglio di American Airlines. Il volo prosegue come al solito all'insegna della noia. I film sono in turco o in inglese (che per me non fa molta differenza). L'aereo percorre una rotta molto a nord passando sopra le Far Oer, Reykjavik e lambisce la punta meridionale della Groenlandia. Piuttosto curioso, considerato che siamo partiti da Istanbul e che la latitudine di Boston è circa quella del nord Italia. A occhio la geodetica dovrebbe passare più bassa. Quando passiamo sulla Groenlandia è pieno giorno e lo spettacolo è favoloso. Poche nubi e una miriade di piccoli (si fa per dire) iceberg che galleggiano nel mare blu scuro. Il tempo non passa più! Finalmente alle 16.45 (un po' in anticipo) arriviamo a Boston. Controllo passaporti e dogana molto rapidi. Taxi fino all'albergo (30$). Sistemati in camera facciamo due passi nei dintorni. La prima impressione che abbiamo di Boston è che sia poco americana. Ci sono molte case basse di mattoni rossi che ricordano alcuni quartieri di città come Londra o Edimburgo

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