2 mangiaspaghetti a new york (13/07 – 24/07/2005)

Mer. 13 luglio - 1° giorno. Per la nostra seconda volta in America, io Alessandro, 31 anni e mia moglie Emanuela, 30 anni, dopo esser stati nel 2003 in viaggio di nozze nella soleggiata Florida, abbiamo deciso di regalarci un ...

  • di girellone
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: in coppia
 

Mer. 13 luglio - 1° giorno.

Per la nostra seconda volta in America, io Alessandro, 31 anni e mia moglie Emanuela, 30 anni, dopo esser stati nel 2003 in viaggio di nozze nella soleggiata Florida, abbiamo deciso di regalarci un soggiorno nella splendida citta di NEW YORK. Abbiamo preparato tutti i percorsi da casa con l'aiuto della guida EDT, che ha anche le cartine stradali e le mappe della metro (indispensabile). Il viaggio aereo: Linate - Londra - New York Newark...Devastante! Arrivati in questo aereoporto, la migliore soluzione è prendere lo shuttle per 19$, che vi porta fino all'hotel, oppure, come ho fatto io, il New York Express Bus fino alla Penn station per 13$ per proseguire in taxi fino all'hotel. In entrambi i casi potete fare i biglietti direttamente a bordo con l'autista, che da anche il resto. Non prendete il Taxi dal Newark, vi costa una cifra! Consultate il sito dell'autorità aeroportuale di New York www.Panynj.Gov, che fornisce informazioni sui trasporti. Nel Bus mentre osservavamo avidamente ogni immagine che ci passava davanti, la contentezza ci si leggeva sul tipico sorriso fino alle orecchie di chi è finalmente riuscito a raggiungere una meta o un obiettivo agognato da tempo ... finalmente nella Grande Mela ... e quanto è grande! Abbiamo raggiunto l'Hotel all'una di notte... crepati, ma fieri! Abbiamo scelto un hotel economico, senza molte pretese, un po’ strano ed eccentrico, con le stanze dipinte a mano da vari artisti, ognuna con un tema diverso (visitate il suo sito www.Carltonarms.Com).

Gio. 14 luglio – 2° giorno.

Il fuso orario non ci ha fatto niente, tanto eravamo affamati di mangiarci la grande mela e, per avere un'idea immediata di come era fatta la city, il mattino abbiamo visitato la terrazza dell'Empire State Building (448 m di altezza il palazzo dove è salito King Kong! tanto per intenderci); Consigli per gli acquisti: comprate il New York city pass, costa 53$, ma comprende l'ingresso all'Empire, in 4 musei - vedi più avanti - e una crociera di 2 ore attorno a Manhattan, risparmiando quasi 30$ (consultate il sito internet http://citypass.Com/city/ny.Html). La terrazza dell'Empire al 102°, domina tutta la città: un panorama mozzafiato! Anche se c'era foschia, le foto non si contano - è un'esperienza fra le più emozionanti del viaggio (efficientissima la guida audiofonica). Poi siamo stati al Madison Square Park, pieno di scoiattoli, dove tanti ragazzi portano il cane a spasso si dedicano alla lettura oppure all'hobby della pittura, che ho notato essere molto diffuso nella città... insomma qui la gente ha sempre qualcosa da fare, sembrano tutti indaffarati, non vedi nessuno con la testa per aria senza far niente... bè... insomma qualcuno c'era ... io e mia moglie per esempio, che per rilassarci passavamo ore ad osservare la gente e qui vi assicuro che di tipi eccentrici ce ne sono parecchi. Visto il Flatiron building. Vicino all'albergo è pieno di ristoranti etnici infatti a pranzo ...Cucina indiana (buonissima, ma attenti ... molto piccante!).

Il pomeriggio, passeggiata per midtown. Abbiamo visto il Crysler Building, il palazzo, a mio gusto, più bello della city, la maestosa ed elegante stazione Grand Central Terminal (visitatela e guardate il soffitto...), l'elegante complesso di grattacieli del Rockfeller Center (sede di negozi, uffici, degli studi televisivi della NBC, giardini, ristoranti, cafè, fra i quali merita una sosta Dean & DeLuca, della famosa serie di telefilm per teenager, dove ho mangiato il mio primo brownie al cioccolato, tipico cake americano) e la bellissima chiesa neogotica di St. Patric, non mancate di visitarla all'interno. Passeggiando per la 5th avenue, la prestigiosa via dello shopping, ci ha colpito un negozio dove, con una macchina particolare, riempiono di gommapiuma degli orsetti di peluche, del tanto che desideri, a seconda che lo vuoi magro o paccioccone! E tutti i vestiti per orsetto e orsetta: divisa da poliziotto, casual in scarpe da tennis e jeans, da rochettaro ... Merita una visita! Visitato anche negozio simile soltanto che al posto degli orsetti c'erano le bambole. Una giornata spacca polpacci... che camminata! Come ho trovato la grande mela al primo impatto? Oltre al caos che durante i giorni ti entrerà nel sangue, ho visto il ritmo sostenuto della vita e del lavoro. Nonostante certe foto da cartolina, nelle strade prevale il colore grigio del cemento, ma la rende comunque affascinante, anzi è più reale, quindi ti senti vivo, sempre teso, mentre il ritmo dei passi veloci della gente ti accompagna, e ti da la carica per camminare, curiosare, fare... Mia moglie riesce sempre a mitigare il mio approcio pragmatico da colletto bianco in vacanza, ricordandomi che la Big Apple è molto romantica: basta andare al Central Park, o attraversare o solo ammirare il ponte di Brooklin o la statua della libertà oppure lo skyline al tramonto... è vero, è anche romantica, ma io quando la penso non riesco a idealizzarla, ma la ricordo "grigia" e maledettamente reale. Questo posto mi carica! In questa città ognuno si sentirebbe un grande ... penso che da qui potrei spaccare il mondo. Per le strade ti colpisce il meltin-pot e a differenza di grandi città italiane, qui le razze sono veramente integrate. Si notano molte coppie miste o colleghi di college di diverse nazionalità, che frequentano assieme ristoranti, cafè o passeggiano per strada. New York l'hanno fatta gli immigrati! E questo fa sentire un turista ancora di più a casa sua! In tutta sincerità, inconsciamente e istintivamente forse non sono ancora pronto per una società multirazziale, però dopo l'esperienza di New York, sono senz'altro in grado di prendere le distanze da certe forme d'ignoranza e di diffidenza reciproca fra nord e sud d'Italia, fra città e città, provincia e provincia e così via..., che cavolo... è vero viaggiare apre la mente anche ad un provinciale colletto bianco come me! Però sarà banale ma il mondo è bello perché è vario. Come sono i newyorkesi? Sempre molto disponibili... provate a chiedergli informazioni, si fanno in 4. Io l'immaginavo snob, mentre invece sono socievoli, di spirito, casinisti e sempre pronti per una chiaccherata... credo che se vuoi fare amicizie qua sia molto facile. Il tempo a luglio è piuttosto caldo (25-30° C) e c'è molta umidità, quindi è preferibile evitare le lunghe camminate nelle ore più calde

  • 354 Visualizzazioni
  • Stampa
  • Invia ad un amico

Commenti
  1. Nessun utente ha ancora commentato. Se sei un utente registrato puoi usare questo form per dire la tua!

Per scrivere su Turisti Per Caso devi prima registrarti!


Entra con il tuo account social