Viaggio negli Usa: benvenuti al sud

Alla scoperta degli stati del sud attraversando Texas, Arkansas, Tennessee, Alabama, Mississipi e Louisiana

  • di costantino78
    pubblicato il
  • Partenza il
    Ritorno il
  • Viaggiatori: 2
    Spesa: Da 1000 a 2000 euro
 

Il nostro viaggio negli Stati Uniti parte da molto lontano. Sono anni che desideriamo visitare questo grande paese ma per diversi motivi non eravamo ancora riusciti ad organizzare il viaggio. Quest’anno, messi da parte alcuni soldini, decidiamo finalmente di partire. A questo punto la domanda che ci si pone è la seguente: “Stati Uniti si, ma dove?”. In effetti il paese non è proprio “piccolo” e i luoghi da visitare sono tanti. Da dove iniziare? New York, Miami o Los Angeles? Nessuno di questi pur affascinanti posti…

Abbiamo sempre desiderato visitare l’America più vera, in auto, da una città all’altra macinando chilometri (o miglia in questo caso) fermandoci a visitare le città più interessanti. L’avventura è il viaggio stesso!

E quindi perché non organizzare un road trip attraverso gli stati del sud? Texas, Arkansas, Tennesse e Louisiana, attraversando nel frattempo anche l’Alabama e il Mississippi. Queste saranno le nostre tappe!

Prima di partire, oltre al biglietto aereo, decidiamo di prenotare gli hotel e noleggiare l’auto. Studiamo il percorso che andremo a percorre, esaminando quali punti di attrazione troveremo sul nostro cammino (su Internet si trovano molte proposte interessanti di tour o escursioni acquistabili on line). Decidiamo di acquistarne alcune, per alcune località che più avanti nel racconto descriverò. Il resto lo decideremo direttamente sul posto, durante il nostro viaggio on the road!

1° giorno

Poiché abitiamo vicino al confine con la Francia, per comodità decidiamo di partire da Nizza, direzione Houston, con scalo ad Amsterdam. Arriviamo in Texas alle 13:30 locali, sbrighiamo le pratiche doganali (per fortuna non c’era molta fila…) ritiriamo i bagagli e prendiamo un bus navetta (gratuito) che ci porta direttamente al terminal degli auto noleggio. Ci sono veramente tutte le compagnie, e ci sarebbe l’imbarazza della scelta. Noi abbiamo già prenotato l’auto e pertanto sbrigate le formalità in pochi minuti, prendiamo possesso della nostra auto; un Suv di medie dimensione che al confronto delle auto che circolano sulle strade texane, pare poco più che un utilitaria. Ci mettiamo in macchina e in dieci minuti arriviamo al nostro hotel. Nonostante la stanchezza si faccia sentire, decidiamo di uscire comunque e ci rechiamo verso la nostra prima destinazione: l’Aquarium di Houston. Dall’Italia, prima di partire, abbiamo acquistato via internet i biglietti (city pass) per visitare alcuni dei punti di interesse più importanti e li abbiamo pagati il 50% in meno. L’Aquarium non è molto grande, ma sono presenti diverse specie di pesci tropicali e del golfo del Messico. All’esterno è possibile prendere un trenino che attraversa il piccolo parco dove è situato l’Aquarium, e conduce attraverso un tunnel di cristallo dove abitano diverse specie di squali che placidamente nuotano sopra la nostra testa. Terminata la visita, decidiamo di fare due passi nei paraggi, dopo di chè andiamo a cena nel ristorante dell’Aquarium. Finita la cena, prendiamo la macchina e torniamo in albergo… possiamo finalmente andare a dormire.

2° giorno

Ancora storditi dal fuso orario iniziamo questa giornata molto presto (ore 7:30). Cerchiamo un posto dove fare colazione e incuriositi dai racconti di alcuni amici statunitensi e canadesi ci fermiamo in un ristorante appartenente alla più famosa catena di fast food al mondo… Proviamo il menu della colazione e la sensazione è che potevamo anche farne a meno! Ripartiamo alla volta di San Jacinto dove troviamo uno dei monumenti più importanti appena fuori Houston. Si tratta di uno obelisco con la stella solitaria del Texas in cima, all’interno di un parco naturale. Tale monumento commemora una delle più importanti battaglie per l’indipendenza del Texas, combattute e vinte dall’esercito americano, contro i soldati messicani del Generale Sant’Anna. La prossima tappa è un “must” da visitare a Houston: il Nasa Space Center! Il centro visite si trova in mezzo al complesso di palazzine e residenze dell’osservatorio. All’ingresso una guida ci spiega brevemente come muoverci all’interno e quali sono le attrazioni da non perdere, segnando in una mappa i vari punti del centro. Molto interessanti i contributi audio visivi e la testimonianza di quello che è il luogo della memoria storica del programma spaziale americano. Particolarmente suggestivo il tour guidato e la visita al centro di controllo dei viaggi aereospaziali, che tante volte è stato immortalato da Hollywood. Torniamo verso Houston e, dopo un pranzo veloce con specialità messicane, decidiamo di recarci a visitare il Museo delle Scienze Naturali. Molto interessante il padiglione dedicato ai Maya e ai nativi americani. Terminata la visita al museo facciamo una passeggiata nello splendido Hermann Park, tra i suoi vialetti e le sue fontane. All’interno del parco visitiamo il Japanese Garden. Sono le 6 del pomeriggio e decidiamo di visitare il centro commerciale più importante di Houston, “The Galleria”… È veramente impressionante il numero di negozio e la folla di gente. È evidentemente uno dei principali punti di incontro della città! A questo punto decidiamo di rientrare in hotel, non prima di aver acquistato la nostra cena da asporto presso un market aperto 24/h che sembra essere pronto a subire l’ennesima rapina…abbastanza inquietante!

3° giorno

La giornata inizia con una visita allo zoo di Houston. Il bel tempo rende piacevole passeggiare all’interno di questo parco dove sono ospitati diverse specie animali. Di particolare interesse il rettilario, che al proprio interno possiamo vedere diverse specie di serpenti a sonagli che vivono in natura proprio in Texas, oltre agli alligatori. Verso le dodici decidiamo di partire. Ci attendono circa 400 km. Si viaggia con musica country alla radio, strade lunghissime e intorno a noi ranch, praterie e vacche. Arriviamo a Dallas verso le 18. L’albergo non è niente male, e ci sistemiamo in camera. Breve pit stop per una doccia veloce e siamo di nuovo in auto verso Fort Worth: ci aspetta un vero rodeo texano!!! Fort Worth si trova a circa 30 minuti da Dallas. È una città moderna, con i classici grattacieli e tutto il resto. La nostra destinazione è lo Stockyards, un caratteristico quartiere che presenta le classiche caratteristiche dei paesini western: porticati, locali con la musica, saloon e tutto il resto. Parcheggiata l’auto, ci rechiamo presso il Cowtown Coliseum, una delle più antiche arene indoor da Rodeo di tutto il Texas. Assistiamo ad oltre due ore di spettacolo che ci appassiona fin dall’inizio, con l’immancabile inno americano: vedere un anziano signore con il cappello sul cuore e gli occhi lucidi durante l’esecuzione ci ha veramente colpito e commosso. Il rodeo si svolge tra esibizioni di bull riding, horse riding e la classica cattura dei vitelli con il lazo. Esilarante l’intervallo con una cinquantina di bambini del pubblico chiamati al centro dell’arena dai clown che gli invitano a catturare a mani nude un vitellino ed una pecora. Terminato lo spettacolo, mangiamo qualcosa e torniamo in hotel

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